La Coalizione, un’organizzazione non governativa israeliana che rappresenta punti di vista politici diversi di persone unite però nella volontà di progredire verso una piena integrazione e cooperazione regionale.
RIDEFINIRE LA SICUREZZA REGIONALE IN MEDIO ORIENTE
Essi sostengono dunque l’implementazione dell’Abraham Shield, piano articolato in sei principi basici concepito al fine di attuare con successo una strategia di sicurezza regionale che sia sostenibile e in linea con lo spirito fondante degli Accordi di Abramo a suo tempo proposti e veicolati dal presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump e dalla sua amministrazione. Ad avviso della Lianne Pollak-David, intervistata da Jason Isaacson per AJC Perspectives, quello di Abramo «è un piano originale».
UN PIANO ORIGINALE
«Basti riflettere su un aspetto», ella sottolinea: «Soltanto due settimane prima che accadessero i fatti del 7 ottobre, il principe ereditario saudita Mohammad bin Salman rilasciò una storica intervista all’emittente Fox News nella quale parlò della normalizzazione delle relazioni tra il suo paese e lo Stato di Israele (…) è oltremodo evidente come il massacro del 7 ottobre perpetrato da Hamas sia stato orchestrato dall’Iran allo scopo di impedire questa normalizzazione del Medio Oriente».


