KAZAKISTAN, riforme e diplomazia. Il Presidente del Senato di Astana in visita a Roma

Ricevuto in udienza dal Pontefice in Vaticano, si è successivamente intrattenuto a colloquio con il cardinale George Jacob Koovakad, Prefetto del Dicastero per il Dialogo interreligioso. Il Presidente del Senato del Parlamento di Astana, Maulen Ashimbayev, si è quindi recato a Villa Manzoni, sede diplomatica del Paese centrasiatico, dove ha incontrato i membri del Gruppo parlamentare di Amicizia tra Kazakhstan e Italia e la stampa convenuta. All’evento ha presenziato l’ambasciatore kazako a Roma, Yerbolat Sembayev (registrazione audio insidertrend.it A767-11DIC25)

Roma, 11 dicembre 2025 – Nel pomeriggio di oggi presso Villa Manzoni, sede diplomatica della Repubblica del Kazakistan in Italia, ha avuto luogo l’incontro del Presidente del Senato del Parlamento di Astana, Maulen Ashimbayev, con i membri del Gruppo parlamentare di Amicizia tra Kazakistan e Italia, evento al quale hanno partecipato anche l’ambasciatore kazako a Roma, Yerbolat Sembayev, la stampa accreditata e una folta rappresentanza della comunità del Paese centrasiatico nella Capitale.

UDIENZA PONTIFICIA IN VATICANO E DIALOGO INTERRELIGIOSO

Ashimbayev era reduce dall’udienza pontificia del mattino concessa da Leone XIV, seguita da un colloquio con il Prefetto del Dicastero per il Dialogo interreligioso, George Jacob Koovakad. Nel corso del suo intervento il Presidente del Senato kazako ha sottolineato l’importanza della «estesa cooperazione in essere con la Santa Sede», riguardo alla quale egli ha ribadito l’interesse nutrito da Astana a una sua ulteriore promozione. Per quanto concerne invece gli aspetti relativi alle relazioni bilaterali con Roma, egli ha ricordato la profondità di tali relazioni consolidate, illustrando altresì in modo articolato le diverse opportunità di sviluppo e crescita in campo economico offerte dalla prima economia dell’Asia centrale. Tra gli aspetti di primaria importanza affrontati dal Presidente del Senato del Kazakistan va evidenziato quello delle riforme strutturali che il Paese centrasiatico si appresta a varare.

RIFORME STRUTTURALI: IL BILANCIAMENTO DEI POTERI

Infatti, oltre all’indefettibile focus concentrato sull’economia e l’attrazione di investimenti e tecnologie, l’agenda istituzionale, richiamata più volte da Ashimbayev nella sua vespertina interlocuzione a Villa Manzoni, assume una importanza fondamentale per le prospettive future di un Kazakistan moderno e democratico. Primo passo da compiere – è stato al riguardo sottolineato – sarà la riforma del sistema politico, che transiterà necessariamente da una modifica dell’architettura oggi esistente al fine di pervenire a un effettivo bilanciamento dei poteri. In questo senso sarà il Parlamento di Astana a svolgere un ruolo chiave, un’assemblea resa tuttavia monocamerale a seguito della prevista abolizione del Senato.

A767 – KAZAKISTAN, RIFORME E DIPLOMAZIA: IL PRESIDENTE DEL SENATO DEL PAESE CENTRASIATICO IN VISITA A ROMA. A seguito di un’intensa mattinata in Vaticano, dove è stato ricevuto in udienza dal Pontefice e si è intrattenuto in colloquio con il cardinale George Jacob Koovakad, Prefetto del Dicastero per il Dialogo interreligioso, il Presidente del Senato del Parlamento di Astana, MAULEN ASHIMBAYEV.
Egli si è quindi recato a Villa Manzoni, sede diplomatica in Italia del Paese centrasiatico, dove ha incontrato i membri del Gruppo parlamentare di Amicizia tra Kazakhstan e Italia, oltreché la stampa convenuta, evento al quale ha presenziato anche l’ambasciatore kazako a Roma, YERBOLAT SEMBAYEV. Qui, la registrazione audio integrale degli interventi (11 dicembre 2025).
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