SOCIETÀ, inclusione ed eventi. Oggi è la Giornata internazionale delle persone con disabilità

In occasione dell’evento i Comitati unici di garanzia (CUG) di ENEA, ASI, INAF, INFN, ISS, ISTAT e Sapienza Università di Roma hanno organizzato “Talenti (in)visibili: disabilità, ricerca e pari opportunità”, iniziativa intrapresa allo scopo di favorire il confronto attivo sul tema dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità nei contesti scientifici. Essa avrà luogo a partire dalle ore nove e trenta del mattino presso la sede ASI in Via del Politecnico snc a Roma, tra i temi al centro dei lavori vi saranno le barriere ancora presenti nel mondo della ricerca e dell’alta formazione, gli strumenti per favorire l’accessibilità e la piena partecipazione, il ruolo di istituzioni, disability manager, medici competenti e responsabili del personale e non ultimo il valore della diversità come leva di innovazione scientifica e culturale

Roma, 3 dicembre 2025 – Il panorama della ricerca scientifica e tecnologica mostra quanto il talento umano possa aprire nuove strade, creare soluzioni, e aiutare a impostare la strada per il futuro dell’umanità. In questa sfida globale e internazionale, la partecipazione sinergica di competenze ed esperienze completamente diversificate è un valore necessario per percorrere quanto più ampiamente la strada avanti a noi. Fondamentale, per questo, è che nessuna competenza resti invisibile e che ogni professionalità, anche quando vive una condizione di disabilità, possa trovare pieno riconoscimento, spazi di crescita e opportuni percorsi di accesso che siano fruibili e valorizzanti.

TALENTI (IN)VISIBILI

L’evento “Talenti (in)visibili: disabilità, ricerca e pari opportunità” nasce come un tentativo pionieristico per dare voce e centralità alla inclusione delle “alte professionalità” negli enti di ricerca e nelle università, ovvero ricercatori e tecnologi, sia già in ruolo che aspiranti a ricoprire questo ruolo, studenti e studentesse con disabilità. In occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 per promuovere la piena inclusione e il rispetto dei diritti delle persone con disabilità, il CUG di ASI in collaborazione con i CUG di INAF, INFN, ENEA, ISTAT, CREA, ISS, Università di Tor Vergata e Università di Sapienza organizza l’evento “Talenti (in)visibili: disabilità, ricerca e pari opportunità”,’ rivolto alle studentesse e agli studenti, ai lavoratori e alle lavoratrici con disabilità, ai medici competenti, ai Responsabili delle risorse umane e del reclutamento, ai Disability Manager e a tutte quelle figure che nel mondo universitario e del lavoro sono parti attive dell’inclusione delle persone con disabilità nel mondo della ricerca scientifica e tecnologica.

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ

Attraverso il dialogo e il confronto, l’analisi di esperienze e testimonianze, verranno discussi i principali aspetti normativi e pratici legati all’inclusione, le barriere ancora presenti, e le possibili azioni per superarle. Verrà analizzato lo stato attuativo di percorsi di formazione e sensibilizzazione, per promuovere un cambiamento culturale e organizzativo che porti il mondo della ricerca pubblica e universitaria ad avvicinarsi agli standard inclusivi già sperimentati con successo in diversi contesti privati. Non si tratta soltanto di garantire diritti, ma di valorizzare la diversità come risorsa, stimolo e ricchezza per la ricerca stessa. Un’occasione per riflettere insieme su come costruire un futuro accademico e scientifico che sia davvero accessibile, equo e capace di accogliere ogni talento. L’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile (ENEA) parteciperà all’evento attraverso il suo direttore del personale, Davide Ansanelli, che testimonierà l’impegno profuso dall’Ente nella promozione di ambienti di lavoro inclusivi, accessibili e attenti alle competenze di tutte le persone.

UN «GAP» DA COLMARE

In Italia, risulta occupato solo il 33,5% delle persone tra i 15 e i 64 anni con gravi disabilità. Inoltre, anche quando occupati, non sempre le posizioni lavorative corrispondono a competenze e livelli di qualificazione acquisiti. Il quadro accademico presenta analoghe criticità: su circa 36 mila studenti con disabilità iscritti alle università italiane, meno di 500 accedono a percorsi di ricerca post-laurea. Inoltre, non tutte le amministrazioni pubbliche hanno pienamente coperto le posizioni riservate dalla legge 68/1999, che promuove l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità attraverso il collocamento mirato.

info: https://www.asi.it/event/talenti-invisibili-disabilita-ricerca-e-pari-opportunita/

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