Gorizia, 1 dicembre 2025 – Lo scorso 24 novembre Franco Oss Noser è stato nominato presidente della nuova Fondazione Palazzo del Cinema – Hiša filma di Gorizia, il mandato conferitogli avrà una durata triennale. Il consiglio di amministrazione è composto da Associazione Amidei (Francesco Donolato), Associazione Kinoateljè (Martina Humar), Transmediasrl (Boris Peric), Università degli studi di Udine (Mariapia Comand) e Elda Felluga.
DAL MODELLO ASSOCIATIVO ALLA FONDAZIONE
Con la trasformazione in fondazione l’ente permane comunque in linea con la sua missione originaria, rafforzandola all’interno di un territorio plurilingue e culturalmente composito. Qui le diverse anime della comunità si incontrano ogni giorno, dialogano e collaborano, generando un contesto fertile capace non solo di accogliere e reinterpretare esperienze e linguaggi provenienti da altre realtà, ma anche di valorizzare e trasmettere le ricchezze di una piccola ma vivace area di confine verso un pubblico europeo. Contestualmente, Giuseppe Longo è stato nominato direttore generale della Fondazione. Da quindici anni, sotto la sua guida, l’Associazione Palazzo del Cinema – Hiša filma è riuscita a salvare e rilanciare la sala cinematografica principale del capoluogo isontino, trasformandola in un centro polifunzionale di cultura e audiovisivo, inserendola altresì in circuiti nazionali di promozione del cinema d’autore grazie anche alla professionalità e alla passione del gruppo di lavoro formato dai docenti universitari e dai numerosi collaboratori.
UNA NUOVA FORMA DI CONTINUITÀ
Egli è stato in grado di conciliare le Istituzioni (Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Gorizia e Università) con l’organizzazione di eventi cinematografici, mediateca, formazione, conservazione e una visione di cinema quale bene comune e risorsa culturale. Il lavoro avviato e sviluppato da Giuseppe Longo trova oggi una nuova forma di continuità nella Fondazione Palazzo del Cinema – Hiša filma, guidata dal neoeletto presidente Franco Oss Noser. «Scopo principale di questo soggetto a partecipazione pubblica è, a mio parere – sottolinea lo stesso Oss Noser -, quello di potenziare l’offerta cinematografica di qualità in città e nel territorio goriziano, di creare una memoria cinematografica collettiva e di rafforzare le iniziative culturali e sociali che favoriscono l’integrazione tra la Gorizia italiana e la Gorizia slovena in continuità con lo spirito della Capitale europea della cultura che ha sottolineato la vivacità del territorio transfrontaliero».
PALAZZO DEL CINEMA HIŠA FILMA
Palazzo del Cinema – Hiša filma nasce nel 2007 come associazione su iniziativa dell’Associazione di cultura cinematografica Sergio Amidei, della società Transmedia, dell’Associazione Kinoatelje, dell’Università degli Studi di Udine e della Provincia di Gorizia, con l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura cinematografica e audiovisiva nel territorio goriziano. Nel tempo il nucleo fondatore si è ampliato, accogliendo nuovi soggetti istituzionali e culturali: la Regione Friuli Venezia Giulia, subentrata alla Provincia dopo la sua abolizione, Arch Film, Transmedia Production e AGIS, consolidando così una rete di competenze e collaborazioni a sostegno delle attività dell’associazione. Oggi, con la trasformazione in fondazione, l’ente permane fedele alla missione originaria, rafforzandola all’interno di un territorio plurilingue e culturalmente composito. Qui le diverse anime della comunità si incontrano ogni giorno, dialogano e collaborano, generando un contesto fertile capace non solo di accogliere e reinterpretare esperienze e linguaggi provenienti da altre realtà, ma anche di valorizzare e trasmettere le ricchezze di una piccola ma vivace area di confine verso un pubblico europeo.
CENTRO CULTURALE INNOVATIVO
In questa evoluzione, il Palazzo del Cinema – Hiša filma consolida il suo ruolo di centro culturale innovativo dedicato al linguaggio cinematografico come strumento di ricerca, confronto e crescita collettiva. La sua missione è agire come piattaforma dinamica per la circolazione di nuovi linguaggi, visioni e contenuti, offrendo al pubblico modalità alternative e sperimentali di accesso al patrimonio audiovisivo contemporaneo. A caratterizzare la struttura è un ecosistema articolato di realtà associative e imprenditoriali: operatori cinematografici, associazioni culturali, università, case di produzione e distribuzione, festival. Un insieme che mette in rete numerose professionalità: manager culturali, organizzatori, bibliotecari, ricercatori, addetti alle relazioni pubbliche, tecnici, proiezionisti, produttori e molte altre figure. Lavorando fianco a fianco, queste competenze danno vita a un centro in cui si intrecciano dimensione amatoriale e professionale, creatività ed economia, organizzazioni non governative ed enti pubblici, contribuendo a fare del Palazzo del Cinema – Hiša filma un nodo culturale unico nel suo genere.
FRANCO OSS NOSER
Figura di spicco nel settore culturale e dello spettacolo, Franco Oss Noser è nato a Pergine Valsugana nel 1945. Ha alle spalle una lunga carriera che include ruoli di rilievo come assessore alla Cultura del suo comune, la direzione del Centro servizi culturali Santa Chiara di Trento, oltre a diverse posizioni dirigenziali a livello regionale e nazionale, in particolare all’interno dell’Associazione Generale dello Spettacolo (AGIS), componente del Consiglio Superiore dello Spettacolo, dell’AGIS Triveneto e vicepresidente nazionale di AGIS, oltre a ricoprire la carica di presidente dell’AGIS Triveneto dal 2011 al 2025.

