INDUSTRIA, crisi del settore. Beko: a Siena chiusura degli impianti dopo cinquantotto anni di attività

Cessata definitivamente la produzione di congelatori nello stabilimento toscano. Per la Uilm «questa giornata deve rappresentare però un nuovo inizio»

Siena, 28 novembre 2025 – «Oggi purtroppo cessa definitivamente la produzione di congelatori nello stabilimento Beko di Siena, dopo cinquantotto anni di attività. È quindi un giorno di per sé triste, ma la lotta sindacale deve far sì che questo giorno divenga anche il giorno di un nuovo inizio». Lo hanno dichiarato Gianluca Ficco (segretario nazionale Uilm responsabile del settore elettrodomestici) e Massimo Martini (segretario della Uilm di Siena) a margine della assemblea che si si è svolta fuori dai cancelli della fabbrica. «Ieri il Comune di Siena ha approvato all’unanimità l’ingresso nel Consorzio proprietario dello stabile in cui Beko era locataria – essi aggiungono – e questo rappresenterà anche il punto di partenza giuridico per la ricerca di un investitore sul territorio senese. Siamo consapevoli che i prossimi mesi saranno decisivi ed è anche per questo che oggi siamo di fronte ai cancelli, per ribadire che la vertenza non si ferma, che proseguiranno i tavoli istituzionali, in particolare con il Governo, con cui abbiamo già fissato un incontro per gennaio 2026, e che se occorrerà proseguiranno anche le mobilitazioni dei lavoratori. Per noi la vertenza potrà concludersi solo quando tutti i lavoratori avranno un posto di lavoro stabile e dignitoso».

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