ANGOLA, energia. Eni inaugura un impianto di trattamento del gas a Soyo

Il progetto NGC, operato da Eni prima della costituzione di Azule Energy, è il primo sviluppo di gas non associato in Angola, e ha una capacità di trattamento di circa quattrocento milioni di piedi cubi standard di gas al giorno (MMscfd) e ventimila barili di olio al giorno. Il gas, che proviene dai giacimenti offshore di Quiluma e Maboqueiro, viene trattato e poi fornito all'impianto Angola LNG per l'export e il consumo interno

San Donato Milanese, 29 novembre 2025 – Eni, attraverso la sua controllata Azule Energy (joint venture al 50% con BP e operatore del New Gas Consortium NGC) ha recentemente inaugurato l’impianto di trattamento del gas di NGC a Soyo, nel nord dell’Angola. Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Repubblica dell’Angola, João Gonçalves Lourenço, assieme al ministro delle risorse minerarie, del petrolio e del gas, Diamantino Azevedo, e al presidente del consiglio di amministrazione dell’Agenzia nazionale del petrolio e del gas angolana (ANPG) Paulino Jeronimo.

GAS: PROGETTO NGC

Il progetto NGC, operato da Eni prima della costituzione di Azule Energy, è il primo sviluppo di gas non associato in Angola, e ha una capacità di trattamento di circa quattrocento milioni di piedi cubi standard di gas al giorno (MMscfd) e ventimila barili di olio al giorno. Il gas, che proviene dai giacimenti offshore di Quiluma e Maboqueiro, viene trattato e poi fornito all’impianto Angola LNG per l’export e il consumo interno. Il traguardo raggiunto segna un passo decisivo nel posizionamento dell’Angola come attore strategico nel mercato globale del gas naturale. Il progetto NGC sostiene la diversificazione energetica del Paese e rappresenta uno sviluppo responsabile delle risorse, favorendo la crescita in altri settori chiave, come la produzione di fertilizzanti per l’agricoltura.

L’IMPIANTO DI TRATTAMENTO A SOYO

L’impianto di trattamento del gas è entrato in produzione a novembre 2025, segnando l’inizio delle operazioni per il progetto NGC, solo ventiquattro mesi dopo la cerimonia di avvio dei lavori nell’ottobre 2023, e con sei mesi di anticipo rispetto al programma approvato. Il New Gas Consortium è operato da Azule Energy con una partecipazione del 37,4%, in partnership con Cabinda Gulf Oil Company (CABGOC) con il 31%, Sonangol E&P con il 19,8%, TotalEnergies con l’11,8% e ANPG come concessionario nazionale.

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