Roma, 29 novembre 2025 – Nella mattinata di ieri, nel corso di una conferenza stampa che ha avuto luogo a Roma presso gli studi dell’emittente televisiva Rete Oro, è stata presentata la serata speciale che andrà in onda in diretta il prossimo 5 dicembre alle ore 20:30, un programma dedicato alla raccolta di fondi per l’autismo. Alla presentazione ufficiale sono intervenuti Alessandro Carella (presidente della cooperativa onlus Mio fratello è figlio unico), Laura Carella (psicomotricista), Samanta Panetta (conduttrice televisiva), Alessandra Aluigi (Assessore alle Politiche sociali del Municipio VIII di Roma Capitale), Simona Petrozzi (presidente di Terziario Donna Confcommercio Roma) e il Mago Heldin (testimonial della serata).

LO SHOW A CASA DI SAMANTA
Una serata importante nel clima prenatalizio, quella del 5 dicembre in diretta su Rete Oro, una maratona di solidarietà all’interno del talk show settimanale “A casa di Samanta”, salotto culturale dove si parla di arte e costume messa in onda dall’emittente romana da settembre a maggio, in replica i lunedì alle ore 14:00 sul Canale 68 del DTT, Canale 5068 SKY e Amazon TV, che riserva uno spazio in ogni puntata anche alle tematiche sociali. Argomento prescelto quest’anno per l’approfondimento del tema della solidarietà è quello dell’autismo. Al riguardo, il programma televisivo ha rinvenuto negli obiettivi della cooperativa onlus Mio fratello è figlio unico la battaglia da sposare al fine di dare avvio a una raccolta fondi per la copertura delle spese per l’acquisto di un pulmino, automezzo che faciliterà gli spostamenti dei bambini e renderà la logistica più agevole nel corso dei loro spostamenti quotidiani.

L’EVENTO E IL TESTIMONIAL
Testimonial d’eccezione della serata sarà il Mago Heldin, con il suo spettacolo di magia per i più piccini. Un modo per richiamare l’attenzione del pubblico e far conoscere questo tipo di disabilità: superare i falsi miti e aprirsi alla conoscenza dell’altro sono alcuni dei valori che questa puntata vuole trasmettere per rendere i ragazzi con il disturbo dello spettro autistico sempre più parte del tessuto sociale. L’idea dell’evento nasce dalla sensibilità di Samanta Panetta, conduttrice e ideatrice del programma “A casa di Samanta”, che ha compreso la necessità di fornire sostegno e voce alla cooperativa Mio fratello è figlio unico, il cui intento è quello di superare ostacoli e barriere attraverso la realizzazione di un progetto di vita in grado di attualizzare le potenzialità dei ragazzi, affiancati da operatori e personale specializzato.
SUPERARE GLI OSTACOLI
«L’obiettivo futuro per i nostri ragazzi è quello di integrarli nella società – afferma Alessandro Carella, papà di Francesco e presidente della Cooperativa sociale -, dare loro una vita normale. Cose che noi consideriamo scontate rappresentano per i giovani con disabilità una grande conquista». La cooperativa è stata costituita nel 2014 inizialmente quale centro estivo per ricevere i ragazzi al termine dell’anno scolastico. Un momento di grande stress per i genitori che devono districarsi per coniugare la vita lavorativa con la gestione dei figli. Da colonia estiva, la cooperativa si è successivamente allargata in una dimensione molto più ampia con l’obiettivo di seguire i ragazzi con spettro e disabilità intellettiva, le loro famiglie ed unire le attività sociali con quelle sanitarie».

SAMANTA PANETTA
Diplomata alla Wedding Planner School in Event Manager e Wedding Planner, una passione per la moda coltivata fin da bambina, diplomata in figurinismo all’Accademia “Burgo” di Milano, oltre a essere un’apprezzata stilista, oggi Samanta Panetta è anche conduttrice televisiva. Conduce e ha ideato il talk show “A casa di Samanta”, in onda su rete Oro e Sky, ha partecipato al programma “La Sposa TV”, sul canale 425 di Sky che si occupa di matrimoni e non solo. Una vita fatta di sfilate in giro per il mondo (Londra, Parigi, Milano, New York) e l’onore di vestire tanti personaggi famosi.
MAGO HELDIN
Egidio Russo, salentino d’origine e romano di adozione, nel 1978, all’età di sei anni, capita la sfrenata passione per la Prestidigitazione e nel 1982 (a 10 anni) calca per la prima volta il palcoscenico, dando vita alla sua carriera artistica con il nome d’Arte: Heldin. Prestigiatore e illusionista, ha girato l’Europa con il suo Magic Show (The art of illusion) calcando il palcoscenico di Navi da Crocera, Teatri, Casinò e Studi Televisivi. Il suo debutto in televisione è legato a Raffaella Carrà, nel 1995 in Carramba che sorpresa. In seguito ha maturato numerose esperienze in televisione e gli è stato conferito il Premio Leone d’Oro per la comunicazione attraverso la magia dal Palazzo del cinema di Venezia.


