TRASPORTI, aviazione civile. Disagi a Bruxelles per uno sciopero e in Asia per l’eruzione del vulcano in Etiopia

Cancellati di 110 dei 203 voli in arrivo, oltre a quelli in partenza già soppressi, a causa di un’agitazione sindacale indetta su scala nazionale in Belgio, mentre Air India e Akasa Air si vedono costrette a tenere a terra i loro aeromobili per le ceneri dell’Hayli Gubbi

Bruxelles, 25 novembre 2025 – Per domani all’aeroporto di Bruxelles, in Belgio, è prevista la cancellazione di 110 dei 203 voli in arrivo, oltre a quelli in partenza già soppressi a causa di uno sciopero indetto su scala nazionale. Viene reso noto dalle autorità belghe che sarà competenza delle compagnie aeree interessate dirottare i voli cancellati e che, inoltre, al momento non sono previste cancellazioni per i restanti 93 voli in arrivo. Parte del personale addetto alla sicurezza e all’assistenza a terra dell’aeroporto prenderà parte all’agitazione sindacale indetta per protestare contro i piani di austerità varati dal governo.

SCIOPERI IN BELGIO ED ERUZIONI VULCANICHE IN ETIOPIA

Diversa e più complicata invece la situazione in Asia, dove le compagnie aeree indiane Air India e Akasa Air hanno annunciato oggi la cancellazione di alcuni voli a seguito dell’interruzione delle operazioni causata dalle colonne di cenere sprigionate dall’eruzione vulcanica in atto in Etiopia. Air India ha dichiarato di aver cancellato undici voli nelle giornate di ieri e di oggi (lunedì e martedì) allo scopo di effettuare una serie di controlli precauzionali sui velivoli che avevano sorvolato alcune località interessate dagli effetti del fenomeno vulcanico, un intervento necessitato anche da una direttiva alle compagnie aeree emanata dall’autorità di regolamentazione dell’aviazione civile indiana.

LE CENERI DELL’HAYLI GUBBI

La Akasa ha reso noto di aver cancellato per due giorni i voli di linea aventi destinazioni in Medio Oriente nelle località di Jeddah, Kuwait City e Abu Dhabi. La nube di cenere si sta attualmente spostando verso la Cina. Il vulcano etiope Hayli Gubbi in Etiopia ha emesso pennacchi di cenere alti fino a quattordici chilometri a partire da domenica. Oggi la cenere aveva raggiunto il Pakistan e l’India settentrionale coprendo in parte questi due paesi dopo aver oscurato Yemen e Oman.

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