Marrakech, lunedì, 24 novembre 2025 – La 93ª sessione dell’Assemblea generale dell’Organizzazione internazionale di polizia criminale (OIPC-INTERPOL) si sono aperti stamani nella città marocchina di Marrakech. Ai lavori prendono parte alti responsabili della sicurezza e capi delle polizia di 196 Stati membri dell’Organizzazione.
OIPC INTERPOL: 93ª ASSEMBLEA GENERALE
La cerimonia di apertura si è caratterizzata per gli interventi del direttore generale della Sicurezza nazionale e della sorveglianza del territorio del Regno nordafricano, Abdellatif Hammouchi, e del presidente dell’Interpol, generale Ahmed Naser al-Raisi (ufficiale di polizia degli Emirati Arabi Uniti). La sessione inaugurale ha avuto luogo alla presenza dei ministri marocchini dell’Interno (Abdelouafi Laftit) e degli Esteri (Nasser Bourita), del delegato al Bilancio (Fouzi Lekjaa), del segretario generale dell’Interpol (Valdecy Urquiza) e di quello del Consiglio dei ministri Arabi dell’Interno (Mohamed Ben Ali Koman). Inoltre, hanno presenziato alla cerimonia anche il primo presidente della Corte di cassazione e presidente delegato del Consiglio superiore del potere giudiziario (Mohamed Abdennabaoui), il procuratore generale del Re presso la Corte di cassazione nonché presidente del Ministero Pubblico (Hicham Balaoui) e il delegato generale all’Amministrazione penitenziaria e al Reinserimento (Mohamed Salah Tamek).

IL VERTICE IN MAROCCO
Nel corso dell’evento è stato proiettato un documentario che ha ripercorso l’evoluzione dell’istituzione di polizia marocchina e i servizi da essa erogati alla collettività nel corso degli anni. In quanto massimo organo direttivo dell’Interpol, l’Assemblea generale è anche il maggiore raduno mondiale dei dirigenti dei Servizi preposti all’applicazione delle leggi. Essa rappresenta dunque per gli Stati membri dell’organizzazione un’importante opportunità ai fini dell’instaurazione di relazioni e condivisione delle diverse esperienze maturate. La scelta del Marocco quale paese ospitante l’evento riflette l’autorevolezza e l’immagine di cui gode il Regno nordafricano e le sue istituzioni di sicurezza nel proprio ampio contesto regionale oltreché a livello internazionale, fiducia ottenuta a seguito delle competenze espresse nel contrasto del terrorismo e della criminalità organizzata, anche transfrontaliera.
AGENDA DEI LAVORI
Ogni anno durante l’Assemblea generale vengono prese in esame le principali tendenze in atto su scala mondiale per quanto concerne la criminalità e le minacce poste alla sicurezza. Nella sessione in corso di svolgimento a Marrakech verranno affrontate diverse tematiche, tra le quali figurano quelle relative all’identificazione e allo smantellamento delle organizzazioni criminali e dei centri di frode transnazionali, al rafforzamento delle capacità di polizia globali dell’Interpol e alla promozione del ruolo delle donne nelle forze di polizia. All’ordine del giorno anche l’esame dei risultati del progetto pilota Notice d’argent e la promozione della ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità informatica. Infine, verranno eletti i nuovi membri del Comitato esecutivo, organo direttivo preposto alla definizione dell’orientamento dell’Organizzazione, incluso il presidente, entrambi giunti alla scadenza dei rispettivi mandati.


