Roma, 18 novembre 2025 – Il soggetto centrale nell’operato di Sineforma (collettivo nonché a.p.s. costituenda), che ha organizzato l’evento, risiede nell’esigenza di determinazione e auto-determinazione dei protagonisti dell’attuale scena artistica underground in quanto lavoratori. In tal senso, un punto fermo è quello relativo alla retribuzione dei partecipanti all’evento, in controtendenza con realtà similari nel panorama attuale. L’evento non ha dunque ricalcato tematiche esplicite, quali ad esempio quelle di natura politica, poiché si è invece basato piuttosto sulla volontà di esibire l’arte in modo sostenibile per gli autori. L’intento era infatti quello di unire artisti storici ed esordienti in una sinergia tra i medesimi. E la scelta di costoro da parte dei curatori si è appunto focalizzata sulla sperimentazione nelle sue varie declinazioni: da qui «ESC-perimenta».

ESC-PERIMENTA 2025
ESC, uno degli attori maggiormente attivi nel sociale nella Capitale, è stato scelto a seguito di un approccio al contatto con un pubblico anche diverso da quello normalmente aduso a questo tipo di iniziative, perché lo scopo era quello di abbracciare un bacino il più vasto possibile, che includesse e non emarginasse, dunque, avventori di ogni estrazione sociale in grado di apprezzare l’arte. Gli artisti visivi sono stati selezionati da Claudia Farrace e Francesco Paolo Cipullo, i quali hanno conferito la direzione artistica dell’evento a Marco Galletti, che ha avuto anche la mansione di selezionare gli artisti performativi. Per quanto concerne la selezione musicale, questa è stata il lavoro di Luminance records (partner musicale dell’evento), nelle persone di Alessandro Laezza e Luca Fontanella.
I «VISIVI»
Andrea Pochetti, di corrente medialista con una ricerca focalizzata su matrici fotografiche e frame VHS precedentemente registrati ed elaborati, col fine di creare quadri pixellati e di creare un segnale televisivo imperfetto. Questo approccio si fonde e alterna con la pittura, andando a descrivere la condizione dell’esistenza umana e le culture underground del paese.
Gulia Lusikova, che nasce con un’intensa attività artistica in quella che era l’Unione sovietica, facendo parte del gruppo BLO di Minsk. Trasferitasi a Roma, comincia a collaborare con diverse gallerie importanti come la “Nuova Pesa” e “Betta Friggeri”. Quello che caratterizza la sua pratica è proprio una sperimentazione in cui Arte, Geologia e Astronomia si fondono con l’intento di esplorare la fenomenologia dello spirito e le nuove realtà scientifiche.

Emanuele Marchetti conduce ricerche legate al corpo e alle emozioni, affascinato dall’espressività e dalla purezza delle linee che queste emanano, come nella sua ultima personale “My body Tales”, dove indaga i cambiamenti del tempo tramite le sue Polaroid.
Linda De Zen vicentina di nascita e Romana d’adozione, si muove tra fotografia analogica, mosaico, serigrafie e particolari ritratti, proseguendo la sua ricerca sull’individuo sempre libera dal vincolo della tecnica e pronta a sperimentare mondi nuovi.
Daz (Davide Coluzzi), architetto e artista attivo a livello italiano e internazionale, sviluppa la sua ricerca attraverso la pittura, fotografia e installazioni multimediali per mezzo dell’intelligenza artificiale, mantenendo sempre una dimensione spaziale dell’opera in cui elementi reali e artificiali sono in continuo dialogo tra loro. È visibile una manipolazione della realtà attraverso le proiezioni luminose e le sovrapposizioni digitali, le quali costruiscono nuove possibilità percettive.
Simone Piras, pittore per eccellenza che con le sue visioni porta avanti un immaginario malinconico e romantico.

Beatrice Elemy, giovanissima artista che attraverso la sua arte vuole testimoniare il suo vissuto e stato emotivo cercando un dialogo e confronto con lo spettatore.
Duccio Bombardini porta avanti una ricerca pittorica di impatto e ribellione espressionista in chiave contemporanea. Con la spatola e importante matericità, crea opere che vanno ad abbracciare tridimensionalità immergendo lo spettatore in un mondo di colori e trame. I suoi paesaggi esplorano spazi aperti mixando malinconia e vivacità.
Francesco Paolo Cipullo esplora le possibilità di interazione tra una tradizione pittorica classica ed elementi, materiali e tecniche contemporanei come plexiglass e collage. In tal modo Cipullo tenta di riproporre tematiche ataviche e letture innovative esportabili nella contemporaneità.
Claudia Farrace, artista legata alla ritrattistica espressionista, racconta il mondo femminile attraverso volti evocativi i quali scrutano lo spettatore facendo leva sulla sua empatia, mentre lottano nel tentativo di fermare la corsa contro il tempo.

I PERFORMERS
I performers sono in buona misura allievi a tutti gli effetti della scuola dell’Azionismo viennese, ciò si può dire del collettivo Sensorium, che definisce esplicitamente la sua pratica come post-azionista e aggrega le visioni dei suoi componenti provenienti da Stati Uniti d’America, Francia, Germania e Italia, dichiarando al contempo la sua inflessione nell’esplorare la materia, la realtà, la presenza e l’assenza come fattori reciproci ed esuli da una gerarchia delle fonti.
Vi è poi l’artista Josef Ka che accosta una grammatica assimilabile ad interventi estemporanei e talvolta veri e propri happenings a una proporzione del gesto come atto reazionario, come dichiarazione dell’identità e del diritto di esprimersi e di abitare lo spazio.
La Linea, duo composto da Serena Pisano e Roberto Salernitano, impostano uno scambio dialettico tra suono e musica, corpo e gesto in un’estetica estremizzante, nel trasmettere l’energia e l’emozionalità come mezzi per la trasformazione. Non sono mancate le analisi sulla società, la cultura e il vissuto dell’essere umano irreverenti e a tratti ironiche di Antonio Capone, il quale ricorre, tra l’altro, alla sua militanza nella divisione Europa del famoso Living Theatre. Gio Montez, della Montez Familie di Francoforte, si avvale del suo studio sulle varie accezioni di arte performativa, al quale restituisce forma rivelatrice delle sue emozioni.

L’azione di Montez si adatta perciò alle circostanze del tempo presente eppure storico, e dello spazio, restituendo di volta in volta la visione dell’artista. Infine, Kæy si esibisce in una pratica variegata, tentando in quelli che ormai definisce «esperimenti» di connubiare dalla performance ritualistica di carattere jodorowskiano all’insegnamento della scuola di Prinzendorf, indagando una ricerca che spazi da studi scientifici e psicologici a concetti esoterici, psico-magici e ancestrali.
I MUSICISTI
Anche i musicisti proporranno progetti dalla natura alchemica, nomi quali Amacord, Walter Laureti, Il Fuoco Grande, Valerio Maiolo, Alessandro Laezza e Luca Fontanella alcuni si esibiranno in vere e proprie “performance musicali” (ovvero offrendo un vero e proprio spettacolo dal vivo, oltre alla fruizione delle loro composizioni), carattere che contraddistingue le scelte di Luminance records dall’inizio.

I TALK
Infine, i talk condotti da Ratpark Magazine (Media partner dell’evento), che vedranno come protagonisti i rappresentanti di SA.L.A.D. (Distretto culturale di San Lorenzo), della Libreria TOMO (narratrice della propria esperienza come esercizio commerciale impegnato nell’accrescimento culturale del territorio) ed ESC (che riporterà le iniziative dello spazio per la cultura) il sabato e, la domenica, un secondo talk con gli artisti partecipanti.
A763 – CULTURA, AVANGUARDIA ED EVENTI: ROMA, ESC-PERIMENTA. L’evento che ha avuto luogo presso ESC, atelier autogestito in Via dei Volsci 159, nel quartiere romano di San Lorenzo, si è articolato negli performance di artisti italiani e stranieri delle arti visive, performative e musicali.
Ai microfoni di insidertrend.it le presentazioni personali e delle proprie attività registrate alcuni giorni prima dell’evento, il 14 ottobre 2025, da coloro i quali hanno in seguito contribuito a realizzarlo. Di seguito gli interventi di MARCO GALLETTI (direttore artistico dell’evento), CLAUDIA FARRACE (pittrice), LINDA DE ZEN (fotografa, artista visiva), EMANUELE MARCHETTI (fotografo), GULJA LUSIKOVA (eclettica), BEATRICE ELEMY ONORATI (pittrice), ANDREA POCHETTI (pittore), DUCCIO BOMBARDINI (pittore), ANTONIO CAPONE (teatrante) e FRANCESCO PAOLO CIPULLO (pittore).




