Novara, 17 novembre 2025; a cura di Giuseppe Morabito, generale dell’Esercito italiano in congedo e membro del Direttorio della NATO College Defense Foundation – Il 15 ottobre 2025 si tenuta la cerimonia di apertura del nuovo stabilimento della MEMC SpA, azienda produttrice di wafer al silicio attiva nei poli di Novara e Merano e filiale della GlobalWafers, terza società al mondo del settore che con le sue diciotto sedi in tre continenti è tra i maggiori fornitori mondiali di componenti per semiconduttori.
INDUSTRIA E TECNOLOGIA: MICROPROCESSORI
Si tratta di un traguardo strategico per l’industria europea del settore, poiché la MEMC ha completato con successo la fabbricazione dei primi wafer in silicio da trecento millimetri. Più o meno contestualmente il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato all’unanimità una mozione a sostegno della partecipazione della Repubblica di Cina-Taiwan alle organizzazioni e agli organismi internazionali. Essa esorta a sostenere la presenza di Taipei alle Nazioni Unite e nelle agenzie specializzate di queste ultime, quindi l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile (ICAO), la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC) e l’Organizzazione internazionale della polizia criminale (INTERPOL).

Antonio Tajani
TAIWAN E L’ITALIA
Si tratta della prima storica mozione in sostegno di Taiwan approvata da un consiglio regionale in Italia, evento che riveste un importante significato politico e diplomatico e fa coppia con quanto realizzato con successo da MEMC SpA. Taipei si è impegnata a dare continuità alla stretta collaborazione con il Consiglio Regionale della Lombardia, promuovendo nuove forme di scambio e partenariato locale al fine di rafforzare ulteriormente l’amicizia tra Taiwan e l’Italia. È inoltre un momento importante anche per il settore industriale tecnologico italiano, che rafforza la propria nella filiera europea della microelettronica. L’iniziativa intrapresa nel Novarese è volta a ridurre la dipendenza dalle forniture estere, oltreché a contribuire allo sviluppo di un nuovo polo produttivo che sia competitivo a livello globale.
ESSENZIALITÀ DEI SEMICONDUTTORI
I semiconduttori sono materiali essenziali all’elettronica moderna in ragione della loro capacità di controllare il flusso di corrente. Utilizzati nei microprocessori, nelle memorie, nei sensori e nei dispositivi di potenza, consentono la miniaturizzazione e l’efficienza energetica dei circuiti integrati. La loro versatilità li rende indispensabili per diversi settori come l’automotive, le telecomunicazioni, l’industria 4.0, le energie rinnovabili e la difesa. In Italia, l’industria dei semiconduttori sta acquisendo sempre più rilevanza grazie alla domanda continua e ad investimenti crescenti in ricerca, produzione e integrazione tecnologica nella catena del valore europea. Infine, il potenziamento dello stabilimento novarese rafforza la centralità del Piemonte nella mappa della microelettronica nazionale.

Wang Yi
L’INCONTRO FRA TAJANI E WANG YI
Lo scorso mese, nel corso dell’incontro avuto con il Vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Antonio Tajani, il ministro degli Esteri sino popolare Wang Yi ha dichiarato che «coloro che condividono le stesse idee e visioni sono amici, ma ci sono anche coloro che cercano sempre un terreno comune pur mantenendo le proprie differenze. Non devono diventare ostacoli al dialogo o alla collaborazione. La chiave risiede quindi nel sostegno complessivo e reciproco dei rispettivi interessi fondamentali e delle legittime preoccupazioni. La Cina Popolare è convinta che ogni paese, indipendentemente dalle sue dimensioni o dalla sua forza, è un membro uguale della comunità internazionale. L’unilateralismo e l’egemonismo non devono caratterizzare la nostra epoca. La comunità internazionale non può ricadere nella legge della giungla».
COSTRUIRE LA PACE
Tajani ha replicato che i due paesi possono essere «costruttori di pace, e in quest’ottica va letta l’adesione di Pechino alla tregua olimpica in occasione dei Giochi invernali di Milano Cortina, che sarà proposta dal Governo italiano al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite».



