Roma, 16 novembre 2025 – Giunto alla 45ª edizione, il Fantafestival, diretto da Marcello Rossi e Luca Ruocco, offre al pubblico di appassionati una selezione di film e cortometraggi italiani e internazionali: la seconda edizione del FantaPitch, l’unico pitch italiano dedicato al genere fantastico; le masterclass del compositore Fabio Frizzi (autore di colonne sonore cult che hanno contribuito a far entrare tanti film nella storia del cinema italiano e internazionale), del maestro Lamberto Bava (autore del film “Dèmoni”, prodotto da Dario Argento, di cui il festival celebra i quaranta anni) e del regista Richard Stanley (regista, sceneggiatore e produttore cinematografico sudafricano, autore di film quiali “Hardware. Metallo letale” e “Demoniaca”); una rassegna curata dall’effettista Sergio Stivaletti con un focus sull’evoluzione degli effetti speciali nel cinema fantastico e molto altro ancora. Inoltre, quest’anno al Fantafestival la mostra Famous Weirdos, di Mauro «Manthomex» Antonini, mentre a Lamberto Bava sarà assegnato il prestigioso Pipistrello d’Oro alla carriera.

FANTAFESTIVAL 2025
Al via dunque il 21 novembre, la 45ª edizione del Fantafestival, Mostra Internazionale del film di fantascienza e del fantastico, prodotto da Velvet Movie srl in collaborazione con Sfera sas e InGenereCinema.com, con la direzione artistica di Marcello Rossi e Luca Ruocco. Un evento ricco di proiezioni in anteprima, retrospettive e ospiti speciali. Le celebrazioni dell’importante anniversario inizieranno già il 20 novembre, con l’imperdibile evento di preapertura: il Frizzi 2 Fulci – Zombie Immersive Concert, che porterà il maestro Fabio Frizzi e la sua F2F Orchestra a Roma dopo anni di lunghe tournée e grandi successi in tutto il mondo. Fantafestival presenta un’esperienza unica nella sala immersiva dei Forum Studios, con proiezioni, musiche leggendarie e atmosfere horror ispirate al cult “Zombi 2” di Lucio Fulci, tutto nella cornice mozzafiato dei Forum Studios, luogo iconico dove hanno suonato i più grandi artisti italiani, nascosto nei sotterranei della Basilica di Piazza Euclide.
MUSICA AL FORUM STUDIOS
Lo storico festival romano dedicato al cinema e alla cultura del fantastico conferma per il secondo anno la location romana di Spazio Scena (Spazio Cinema Eventi e Nuove Arti della Regione Lazio), sito in via degli Orti d’Alibert 1/C, inoltre raddoppia la durata. Per festeggiare i quarantacinque anni, infatti, la kermesse si estenderà per dieci giorni, tutti di cinema, libri, fumetti e cultura del fantastico, con il finale dell’assegnazione (serata di chiusura) dei Pipistrelli d’Oro ai migliori cortometraggio e lungometraggio internazionali. L’artwork del poster del Fantafestival 45 nasce, come ormai da tradizione, dalla partnership con Bugs Comics, casa editrice di fumetti fondata da Gianmarco Fumasoli, che proprio quest’anno festeggia il suo primo decennio di attività con l’uscita del suo terzo titolo da edicola, “Toni Bellasalma”, che va ad affiancarsi ai già noti “Samuel Stern” e “Kalya”.
L’ARTWORK DI FEDERICO PERRONE
L’autore dell’artwork è Federico Perrone, disegnatore che aveva già realizzato la locandina dello scorso anno e che torna a prestare la sua arte alla Mostra internazionale del film di fantascienza e del fantastico per creare un riuscito omaggio a “Dèmoni”, l’horror meta-cinematografico di Lamberto Bava, di cui Fantafestival celebra il quarantennale. Perrone rielabora i demoni baviani che fuoriescono dallo schermo per aggredire gli spettatori in sala, per riproporli in una versione nuova e personale, che aggiunge ai segni dell’infezione infernale che caratterizza le creature realizzate da Sergio Stivaletti per il film, una nota extraterrestre, che mostra ancora una volta la felice convivenza di due anime, una horror e una sci-fi, all’interno del festival. Ma quella con Bugs non sarà l’unica partnership di questa edizione, poiché anche Unitelma Sapienza tornerà ad affiancare il festival del pipistrello supportata dalla neonata Radio Unitelma Sapienza.

IL FILM DI APERTURA
Il film d’apertura dell’edizione 2025 è la nuova pellicola di Johannes Roberts, “Ben: rabbia animale”, un horror inquietante in grado di trascinare lo spettatore in un crescendo di tensione. Si tratta di una produzione Paramount Pictures realizzata in collaborazione con Domain Entertainment e 18Hz Production. Il film è prodotto da Walter Hamada, John Hodges e Bradley Pilz, scritto da Johannes Roberts & Ernest Riera. Il film sarà distribuito in Italia da Eagle Pictures. Numerosi gli incontri, a cominciare da quelli con gli ospiti speciali. Il primo di essi sarà il regista, sceneggiatore e produttore cinematografico sudafricano Richard Stanley, autore nel 1990 del suo primo lungometraggio divenuto oggi un cult: “Hardware. Metallo letale”, horror fantascientifico basato sul fumetto “Shok!”, di Steve MacManus e Kevin O’Neill. Dopo il suo secondo film horror, “Demoniaca” (1992), che al Fantafestival sarà proiettato per la prima volta in Italia nella sua versione director’s cut, Stanley si è dedicato maggiormente a documentari, progetti brevi e sceneggiature, per poi tornare al genere fantastico nel 2019, con la regia de “Il colore venuto dallo spazio”, tratto da uno dei racconti più famosi di Howard Phillips Lovecraft, che vide protagonista Nicholas Cage.
MASTERCLASS MUSICATA
Dopo l’evento di pre-apertura della kermesse, Fabio Frizzi sarà protagonista anche di una masterclass musicata, accompagnato alla chitarra dal musicista Riccardo Rocchi, in cui il compositore ripercorrerà la sua carriera, tra racconti, ricordi e musica. Frizzi è legato al mondo dell’horror soprattutto per le celebri colonne sonore composte per i film di Lucio Fulci, a partire dalla trilogia “Zombi 2” / “Paura nella città dei morti viventi” / “…E tu vivrai nel terrore! L’Aldilà”, e proprio su questa lunga collaborazione concentrerà un focus particolare. La terza masterclass dell’edizione 45 del Fantafestival vedrà protagonista Lamberto Bava, uno dei maestri italiani del cinema fantastico maggiormente apprezzati. Figlio d’arte, collabora già da giovanissimo con il padre Mario e diviene aiuto regista di altri importanti cineasti quali Ruggero Deodato e Dario Argento. Nel 1985, con il film “Dèmoni” segna il punto di massimo splendore della sua carriera e firma uno dei film più apprezzati della golden age dell’horror made in Italy. Egli ha anche il merito di aver traghettato il genere fantastico dal cinema in televisione creando, tra le altre, la serie “Fantaghirò”, in onda in cinque stagioni dal 1991 al 1996.
TRIBUTO A LAMBERTO BAVA
A Lamberto Bava andrà il prestigioso Pipistrello d’Oro alla carriera assegnato dalla direzione artistica e del comitato organizzativo dell’evento. Il Fantafestival, in collaborazione con Titanus, chiuderà la sua edizione 2025 con una proiezione dedicata ai quarant’anni di Dèmoni. A presentare il film in sala sarà lo stesso Bava assieme al produttore Dario Argento, all’effettista Sergio Stivaletti e ad altri suoi collaboratori. Altro ospite internazionale della 45ª edizione sarà il regista e sceneggiatore Adam Mason, autore di più di trecento video musicali e di film come “Blood River” e “The Devil’s Chair”. Mason presenterà al pubblico romano due pellicole: “Pesce d’Aprile”, prodotto da Blumhouse/Hulu, e “Songbird”, prodotto da Michael Bay e STX film. I collaborazione con Fantastic Forge & Stivaletti Studio avrà poi luogo la rassegna “Prima del Computer: 5 capolavori, Effetti artigianali”, curata da Sergio Stivaletti, indiscusso maestro degli effetti speciali made in Italy e storico collaboratore di Dario Argento, a partire da “Phenomena”, e di Lamberto Bava, fin da “Dèmoni” e “Dèmoni 2. L’incubo ritorna”.

SERGIO STIVALETTI, OVVERO: GLI EFFETTI SPECIALI
Da autore di special fx ha collaborato, fra gli altri, con Michele Soavi, Gabriele Salvatores e Sergio Martino, e ha prestato la sua arte e la sua professionalità a tanti dei nostri giovani registi indipendenti di genere, oltre che formare tanti dei suoi attuali colleghi effettisti. Nel 1997 firma la sua prima opera da regista, l’horror “M.D.C. Maschera di cera”, a cui sono seguiti “I tre volti del terrore” e “Rabbia furiosa”. Stivaletti presenterà al pubblico della kermesse romana cinque film che racchiudono al loro interno momenti fondamentali dell’evoluzione e della storia degli special effects cinematografici: “Un lupo mannaro americano a Londra”, “Terminator”, “Scontro di Titani”, “Stati di allucinazione” e “I tre volti del terrore”. La rassegna si concluderà con una masterclass del maestro degli effetti speciali. La giuria chiamata ad assegnare i due Pipistrelli d’Oro sarà presieduta da Alda Teodorani, scrittrice, traduttrice e poetessa, che ha spaziato con le sue opere tra vari generi letterari, dall’horror al giallo, dall’erotico al noir. Stimata da autori come Dario Argento che ha dichiarato quanto gli incubi letterari della scrittrice siano in sintonia con le sue angoscianti opere cinematografiche, Teodorani ha collaborato con autori come Carlo Lucarelli, Marcello Fois, Fabio Giovannini e Antonio Tentori, contribuendo alla nascita della corrente del neo noir.
LA CORRENTE «NEO NOIR»
Al suo fianco, l’effettista Leonardo Cruciano, fondatore di Imaginari Factory, nuova casa di produzione di effetti speciali e visivi, e vincitore nel 2015 di due David di Donatello, per gli effetti digitali e per il trucco, con Il racconto dei racconti “Tale of Tales”, di Matteo Garrone, e il regista, sceneggiatore e romanziere Roberto De Feo, noto al pubblico per film come “The Nest: il Nido” e “A Classic Horror Story”. Nel programma del festival è prevista anche la seconda edizione del FantaPitch: un incontro in cui gli autori dei migliori quindici lavori selezionati avranno la possibilità di essere presentanti di fronte a una platea di società di produzione interessate al genere fantastico. Anche per l’edizione 45 il cinema d’animazione sarà protagonista di una prima serata che comprende la proiezione del lungometraggio in concorso Sanatorium – Under The Sign of the Horglass di Stephen e Timothy Quay e i cortometraggi The Girl Who Cried Pearls di Chris Lavis e Maciek Szczerbowski, Les bêtes di Michael Granberry e Geometrie del tempo – Lo scarafaggio di Francesca Ferrario.
LUNGOMETRAGGI E CORTOMETRAGGI
Quattrodici lungometraggi e ventinove cortometraggi in concorso, con il ritorno della sezione Panoramica Italia, importante finestra sulle produzioni fantastiche made in Italy, che quest’anno prevede anche due proiezioni in anteprima, senza contare i diciotto incontri con autrici e autori di romanzi, fumetti, saggi e progetti multimediali. Tra i film in concorso: il documentario “Chain Reactions” di Alexandre O. Philippe (Usa, 2024), sulla storia dell’horror cult “Non aprite quella porta”; “Mother of Flies”, di John & Zelda Adams e Toby Poser (Usa, 2025), che mescola la drammaticità di una malattia incurabile alla stregoneria; “Deathstalker”, di Steven Kostanski (Canada, USA, 2025), sword and sorcery pieno di mostri e combattimenti remake dell’omonimo film del 1983, e “Daddy’s Head”, di Benjamin Barfoot (UK, 2024), horror britannico proposto in anteprima in collaborazione con Plaion Pictures. Tra le produzioni italiane figurano “Kopis”, di Lorenzo Lepori, “Lenskeeper. Alle Porte dell’Inferno”, di Luca Canale B., “Esistenza Zero”, di Matteo Scarfò, e la co-produzione con Spagna e Usa “The Krampus Rises”, di Andrea Dalfino.
IL COMPUTER… OLTRE IL 2000
Fra le riscoperte, in collaborazione con Rai Teche, l’originale televisivo di fantascienza “Il computer”, secondo episodio della sceneggiato sci-fi “Oltre il 2000”, andato in onda nel luglio del 1971 e da allora mai più replicato, vedrà la luce della sala. Diretto da Piero Nelli, soggetto e sceneggiatura di Inisero Cremaschi, l’episodio è ambientato in un’ipotetica società del futuro dove è il computer a dettare il destino e quindi le scelte di coloro che lo consultano quasi come fosse un oracolo. Ad arricchire la proiezione, un dibattito moderato all’epoca dal giornalista Piergiorgio Branzi con alcuni esperti informatici e ricercatori scientifici sul ruolo del computer nella società degli anni Settanta, su timori, vantaggi, dubbi e provocazioni. Fantafestival ospiterà la mostra Famous Weirdos dell’artista Mauro “Manthomex” Antonini, cartoonist fortemente attivo sul web su portali quali Patreon, FurAffinty e DeviantArt, dove la sua pagina personale ha superato 2.500.000 visualizzazioni. A inizio carriera ha collaborato con lo studio del maestro Sergio Stivaletti.
PICCIONCINEMA E VESPERTILIO AWARDS
La sua serie di vignette umoristiche Piccioncinema ha avuto una raccolta in volume (The Horror Piccion Show) per Weird Book. Sue illustrazioni sono apparse in varie pubblicazioni in Italia, Usa e Belgio e come materiale promozionale ufficiale di franchise quali Teenage Mutant Ninja Turtles, Warcraft, Evil Dead e The Howling. Famous Weirdos è il progetto che Manthomex porta avanti da alcuni anni: una galleria di ritratti Pop Art di icone dell’immaginario, provenienti da cinema, televisione, fumetto, letteratura e videogames, come elogio allo strano e all’inusuale. Anche quest’anno il Vespertilio Awards: durante la cerimonia di premiazione sarà assegnato anche uno speciale premio Vespertilino a un cortometraggio o a un film di produzione italiana tra quelli selezionati in concorso. Il premio sarà assegnato dai curatori di “Ore d’Orrore”. In collaborazione con Bizzarro Bazar e con Institute for Weird Culture, Fantafestival 45 avrà luogo il panel The Weird Zone: folli visioni dal cinema di confine. Il weird è un concetto sfuggente, poiché indica qualcosa che è strano, fuori posto, inquietante, bizzarro, perturbante. A proposito del fascino che suscita in noi l’incontro con il weird, Mark Fisher parlava di un’attrazione «per l’esterno, per ciò che sta al di là della percezione, della conoscenza e dell’esperienza comune».
COMPONENTE TRASVERSALE
Anche in ambito cinematografico esiste una componente trasversale che, a prescindere dal genere, rende alcuni film particolarmente inusuali e spiazzanti. Ivan Cenzi (creatore del portale Bizzarro Bazar) accompagnerà il pubblico in una esplorazione delle molteplici sfaccettature del weird su grande e piccolo schermo. Dalle scene più esilaranti dei film di serie «Z» ai momenti inaspettati nelle visioni d’essai. La chiacchierata sarà un affezionato tributo a quegli autori e quelle pellicole che osano proporre un altro cinema. Infine Fantafestival rinnova la sua partnership anche con l’Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT), che collabora alla realizzazione dei sottotitoli di alcune delle opere in programma. In particolare gli studenti del master di Traduzione e Adattamento formeranno una giuria che assegnerà un premio UNINT al miglior cortometraggio. Il progetto, promosso da Roma Capitale, è vincitore dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione capitolina in occasione del Giubileo 2025 in collaborazione con Zètema Progetto Cultura s.r.l.
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