SOCIETÀ, spettacolo e solidarietà. Roma, Parco Colli Aniene: in scena il “Pinocchio” dei senza dimora e dei giovani artisti

Si tratta di una rappresentazione teatrale che unisce i senza fissa dimora e la gente grazie al progetto “La Strada”, sviluppato da Veronica Pace e Shakespeare in sneakers. L’evento, realizzato in collaborazione con la cooperativa sociale Il Cigno e con il Municipio IV di Roma Capitale, avrà luogo nei giorni del 21, 22 e 23 novembre sotto un tendone da circo

Roma, 12 novembre 2025 – Inclusione, partecipazione, rinascita attraverso il teatro: sono questi gli obiettivi che ci si è posti con Strada, il progetto teatrale e sociale concepito e diretto da Veronica Pace, attrice, regista e fondatrice della compagnia Shakespeare in Sneakers, attività che coinvolge persone senza fissa dimora e giovani artisti di età al di sotto dei trent’anni in un percorso di creazione condivisa che culminerà con la messa in scena dello spettacolo “Pinocchio”, in cartellone al Parco Colli Aniene per il 21, 22 (alle ore 21:00) e 23 novembre (alle ore 17:30) all’interno di un tendone da circo installato nell’area verde di Via Urbano Cioccetti, sita tra Viale Palmiro Togliatti e Via Francesco Compagna, nel quartiere romano di Colli Aniene.

LA STRADA: LUOGO DI PASSAGGIO E INCONTRO

Il progetto, sviluppato grazie al sostegno fornito dalla Direzione Generale dello Spettacolo del Ministero della Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365 Cultura tutto l’anno, promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. Esso nasce al fine di promuovere l’inclusione sociale e culturale attraverso il linguaggio del teatro, offrendo alle persone che vivono momenti di fragilità, la possibilità di partecipare a un’esperienza artistica e collettiva assieme ai giovani attori e attrici della compagnia. Come nel film di Fellini che ispira il titolo del progetto, “La Strada” è anche un simbolo, un luogo di passaggio e incontro, di vite che si incrociano, di cammini che si ricompongono. “Pinocchio” diviene l’esito visibile di questo percorso, uno spettacolo che è atto di espressione e di rinascita, in grado di unire linguaggi diversi (dalla favola alla poesia, dalla narrazione visiva al teatro fisico) in un’esperienza di creazione condivisa.

PINOCCHIO E LA RINASCITA

Nel corso dei tre mesi di laboratorio intensivo, le persone senza fissa dimora che hanno preso parte allo sviluppo del progetto hanno lavorato fianco a fianco con i giovani artisti della compagnia, mettendo in dialogo esperienze, sensibilità e storie differenti. Il risultato è stato uno spettacolo che restituisce centralità all’essere umano e al racconto individuale mediante un palcoscenico che diventa spazio di ascolto, riconoscimento reciproco e libertà espressiva. “Pinocchio” verrà messo in scena all’interno di un suggestivo e temporaneo tendone da circo, che accentuerà la funzione del parco di luogo di incontro e partecipazione, rendendo il teatro accessibile a un pubblico ampio e diversificato. La scelta del tendone quale spazio scenico è fortemente simbolica, poiché richiama al teatro nomade sospeso tra realtà e immaginazione, dove l’arte può essere occasione di riscatto e veicolo di coesione.

TEATRO STRUMENTO DI INCLUSIONE SOCIALE

«Il teatro – sostiene Barbara Funari, assessore alle Politiche sociali e alla Salute di Roma Capitale – è un ottimo strumento per favorire l’inclusione sociale, soprattutto perché aiuta a sviluppare fiducia in sé stessi e nelle relazioni con gli altri, elementi che spesso si rischiano di perdere quando si finisce a vivere in strada. Questo spettacolo, con i suoi laboratori, rappresenta una preziosa occasione per contrastare l’isolamento, superare pregiudizi e creare occasioni di incontro. Roma Capitale deve continuare a sostenere queste esperienze, perché la cultura è un diritto per tutti e con questo progetto stiamo rendendo accessibile la pratica teatrale a chi ne è di solito escluso».

L’INIZIATIVA E IL SUO SIGNIFICATO

Nelle parole di Veronica Pace il significato dell’iniziativa: «La Strada è nato dal desiderio di trasformare il teatro in uno spazio di incontro reale, dove chi vive situazioni di fragilità possa esprimersi liberamente e sentirsi parte di una comunità. In ogni laboratorio, in ogni prova, abbiamo visto persone ritrovare voce, fiducia, presenza. “Pinocchio” è il simbolo di questo viaggio: una storia di ricerca, di identità e di rinascita, che appartiene a tutti. Portare lo spettacolo sotto un tendone da circo, nel cuore di Colli Aniene, significa restituire alla città un luogo di partecipazione, dove la cultura esce dai luoghi convenzionali e torna nelle piazze, nei parchi, tra le persone. È lì che il teatro ritrova la sua verità più semplice e più potente: quella di farci sentire, per un momento, uguali e insieme».

SHAKESPEARE IN SNEAKERS

Nel quadro dell’iniziativa, oltre allo spettacolo è previsto anche il lancio di un docufilm che racconta lo spettacolo, dal suo concepimento alla maturazione delle esperienze di chi lo ha realizzato. Un’opera audiovisiva che è al tempo stesso archivio e narrazione del progetto, in grado di restituire la dimensione umana e collettiva del progetto, diffondendone il valore attraverso canali culturali, sociali ed educativi. Con esso, Shakespeare in Sneakers conferma la propria vocazione a coniugare arte, impegno civile e partecipazione, mentre La Strada evidenzia come il teatro possa essere non soltanto una espressione artistica, bensì anche strumento concreto di inclusione e rigenerazione sociale che restituisce dignità e voce alle persone e al territorio.

INFO

L’accesso del pubblico allo spettacolo è libero, ma con prenotazione obbligatoria su: pinocchio2025.eventbrite.it; Parco Colli Aniene: Via Urbano Cioccetti (tra Viale Palmiro Togliatti e Via Francesco Compagna), raggiungibile con i mezzi di trasporto pubblico (Metro B fermata Ponte Mammolo, oppure autobus linee Atac nn. 58, 75, 319, 451 e 508); con auto private in meno di mezz’ora dalla Stazione Termini e, quindici minuti dalla Stazione Tiburtina; l’area pianeggiante e senza barriere rende disponibili parcheggi.

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