ENERGIA, ricerca. Nucleare, RSE negli Stati Uniti: rafforzata la cooperazione scientifica internazionale

Da Boston a Washington la missione di alto profilo tra innovazione e dialogo transatlantico per un futuro energetico sostenibile

Boston, 5 novembre 2025 – Prosegue dunque l’impegno internazionale di Ricerca Sistema Energetico (RSE) nel campo del nucleare con una nuova missione nel Massachusets che ha approfondito le conoscenze relative alle più recenti evoluzioni tecnologiche nella fusione.

RSE NEGLI USA PER LO SVILUPPO DELLA FUSIONE NUCLEARE

Della delegazione italiana, guidata dal presidente e dall’amministratore delegato di RSE, rispettivamente Carloalberto Giusti e Franco Cotana, hanno fatto parte Piergiovanni Domenighini (ricercatore di RSE specializzato nell’energia da fonte nucleare), Paolo Gaudenzi (consigliere per la Cooperazione scientifica del Consolato Generale d’Italia a Boston) e Federico Rossi (professore ordinario di Fisica tecnica ed Energia nucleare sostenibile presso l’Università degli Studi di Perugia). Il 14 ottobre scorso la delegazione si era recata in visita al Commonwealth Fusion Systems (CFS), società impegnata nello sviluppo della fusione nucleare a confinamento magnetico. Un progetto che attualmente ha raggiunto una fase di sviluppo del 70%, concepito allo scopo della realizzazione del reattore SPARC, dotato di innovativi magneti a venti tesla che sfruttano la superconduttività con milioni di ampere di corrente elettrica.

 
Federico Rossi, Piergiovanni Domenighini, Carloalberto Giusti, Franco Cotana, Paolo Gaudenzi

 

APPROFONDIMENTI AL MIT DI BOSTON

«Si tratta di un modello che evidenzia il conseguimento di un risultato di grande rilievo – affermano a RSE -, basti considerare che il progetto internazionale ITER, in corso di sviluppo a Cadarache, in Francia, adotta magneti a soli sette tesla. Con SPARC, grazie al suo intenso campo magnetico, è possibile avere una dimensione quattro volte più compatta rispetto a ITER. La missione negli Usa è quindi proseguita il 15 ottobre con una giornata di lavoro presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston, evento che ha avuto luogo alla presenza dei docenti del Department of Nuclear Science and Engineering. L’incontro ha avuto inizio con la sessione introduttiva curata dal professor Emilio Baglietto, membro del Comitato scientifico di RSE. A essa ha fatto seguito una discussione tecnica sui modelli Digital Twin.

FUSIONE A CONFINAMENTO INERZIALE

Successivamente, a trovare approfondimento sono state le tematiche relative alla fusione nucleare a confinamento inerziale, anche attraverso l’intervento della professoressa Haruko Wainwright, che ha trattato gli argomenti delle strategie di gestione dei rifiuti nucleari e dell’impatto ambientale. Infine, in chiusura dei lavori,   il focus tecnico del professor Jacopo Buongiorno. A conclusione della missione negli Usa, dal 16 al 18 ottobre, sia il presidente che l’amministratore delegato di RSE hanno preso parte agli appuntamenti di natura istituzionale a Washington D.C., eventi svoltisi nel quadro della Italy – US Tech Business and Investment Matching Initiative, promossi dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Washington. Infine, la quarta edizione di TIC & THF Annual US Stakeholders’ Meeting, organizzata al fine di analizzare le possibili opportunità di cooperazione industriale, le sinergie territoriali e le prospettive di una partnership tra pubblico e privato in grado di estendersi anche oltre Atlantico, verso il Mediterraneo e l’Africa.

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