Roma, 30 settembre 2025 – Lo scorso 28 ottobre ha avuto luogo a Roma presso Talent Garden l’Health Journalism Forum, prima manifestazione italiana sulla ridefinizione dei confini dell’informazione in campo sanitario. La salute – sottolineano gli organizzatori dell’evento – è un bene comune che vive anche di parole, narrazioni, simboli, dunque è nei titoli dei giornali, nei post condivisi, nelle conferenze stampa istituzionali, nelle campagne di prevenzione e, persino nei racconti che i pazienti fanno di sé stessi, che la qualità della comunicazione diviene parte integrante della qualità della cura. Un magma di storie, dati e opinioni dal quale dovrebbe ingenerarsi consapevolezza.
HEALTH JOURNALISM FORUM
L’Health Journalism Forum è stato promosso da Social Reporters, la start up innovativa fondata e guidata da Ilario Vallifuoco che da anni esplora i linguaggi e le pratiche del brand journalism e della live communication. A seguito del successo ottenuto dal Brand Journalism Festival (giunto quest’anno alla sua seconda edizione e che nel 2024 ha registrato oltre la partecipazione di oltre seicento persone) nasce il nuovo spazio di confronto dedicato alla comunicazione sanitaria, evento concepito allo scopo di comporre un mosaico di prospettive diverse ma dall’obiettivo comune: il rafforzamento del rapporto di fiducia tra chi racconta la salute e chi invece ne è protagonista.
RACCONTARE LA SALUTE
E infatti, la giornata di lavori dell’Health Journalism Forum si è sviluppata nella forma del percorso narrativo, attraversando le sfide che la comunicazione sanitaria affronta quotidianamente: dai linguaggi con cui dialogare con le nuove generazioni, alle strategie per disinnescare le fake news. Dai dati e dalle statistiche che possono illuminare o distorcere la realtà, fino allo storytelling in grado di può trasformare la scienza in un racconto condiviso senza intaccarne la verità. Lo sguardo è stato infine rivolto al futuro, quindi a intelligenza artificiale, fact checking, diritto alla cura come bussola etica in un contesto informativo sempre più accelerato e frammentato.
INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE IN CAMPO SANITARIO
«La comunicazione sanitaria non è un semplice veicolo di informazioni, ma un pilastro fondamentale della cultura della cura – afferma al riguardo Ilario Vallifuoco -, con l’Health Journalism Forum abbiamo inteso promuovere un dialogo fertile tra istituzioni, media e imprese, capace di elevare la qualità dell’informazione e di restituire dignità e profondità al racconto della salute. Raccontare la salute significa trasformare dati e conoscenze in narrazioni consapevoli, capaci di accendere fiducia, responsabilità e partecipazione collettiva».
L’EVENTO ROMANO
A guidare il dibattito sono state alcune delle voci più autorevoli della sanità italiana, quali Nino Cartabellotta (presidente della Fondazione Gimbe), Walter Ricciardi (professore ordinario d’Igiene e Medicina preventiva presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore), Matteo Bassetti (professore ordinario di Malattie infettive presso l’Università degli Studi di Genova e direttore di Malattie infettive all’Ospedale Policlinico San Martino); inoltre, le testimonianze di figure di spicco in ambito aziendale quali Benedetta Bitozzi (Associate Director Communication, Advocacy & Policy di Lilly Italia), Chiara Gnocchi (Communication & Advocacy Head Novartis Italia, Coordinatrice gruppo Scienze della vita di Ferpi), Federico Chinni (General Manager di UCBItalia) ed Elena Spigarolo (Communication Director ab medica, Delegazione Lombardia Ferpi).
CREDITI
L’Health Journalism Forum prende vita grazie al sostegno di partner che hanno scelto di condividere questa visione: Eli Lilly, main partner dell’iniziativa, insieme a UniSalute, ab medica, Bayer Italia e Talent Garden. A garantire amplificazione e riflessione mediatica contribuiranno i media partner Agenzia Dire, Fortune Health, About Pharma ed edra. L’evento si svolge con il patrocinio della Commissione Europea, della Regione Lazio e di Ferpi, a testimonianza della rilevanza istituzionale del progetto.



