Napoli, 29 ottobre 2025 – “Qualcosa di cui parlare” costruisce un piccolo manuale di sopravvivenza culturale pensato per chi non si accontenta di vivere in superficie. Attraverso brevi riflessioni, l’autore stimola a interrogarsi sui gesti e i pensieri della quotidianità, affrontando l’ignoranza non come mancanza di nozioni, ma come assenza di consapevolezza.
INTELLETTUALISMO SOCRATICO E VITA QUOTIDIANA
Il testo è costruito sul principio socratico dell’intellettualismo etico, secondo cui il male nasce dall’ignoranza del bene e si propone di aprire percorsi di coscienza e conoscenza, in un’epoca dominata da superficialità e disinformazione. Uno strumento per imparare a parlare e soprattutto a pensare su ciò che conta davvero. Aldo Di Mauro è scrittore, poeta e saggista, è nato a Napoli dove attualmente vive. Tra le sue pubblicazioni più recenti si segnalano i romanzi: “I segreti di Matilde” (Homo Scrivens, 2018), “La Signorina” (Valtrend, 2019) e la raccolta poetica, “Quando a parlare è il cuore” (Homo Scrivens, 2021). La sua produzione letteraria si distingue per uno stile limpido e riflessivo volto a esplorare l’animo umano e le contraddizioni del nostro tempo. Per i tipi della Giannini, nella collana La Cisterna, ha pubblicato nel 2024 “In Penombra. Storie essenziali di persone comuni”.
QUALCOSA DI CUI PARLARE
Autore: Aldo Di Mauro;
titolo: Qualcosa di cui parlare: argomenti per fuggire alla «non conscenza»;
editore: Giannini;
collana: Sorsi (vol. 32);
pagine: 64;
presso: 6,00 euro.



