SALUTE & BENESSERE, obesità. Una legge che regola la specifica emergenza sanitaria; il modello italiano «esportato» nel mondo

Domattina alle ore 10:30 presso il Centro studi americani di via Caetani 32 a Roma avrà luogo un convegno sul tema relativo alla legge sull’obesità, nel corso del quale verranno effettuate delle comparazioni sulla base del modello italiano di prevenzione e cura, ritenuto «best case nel mondo». Si tratta di un evento promosso dall’American Chamber of Commerce in Italy allo scopo di condividere il traguardo raggiunto attraverso l’approvazione (risalante all’inizio di questo mese) della specifica normativa. Ad avviso di Simone Crolla (consigliere delegato di AmCham Italy) «il Paese si candida a guidare un’alleanza per esportare best practices normativo sanitarie»

Milano, 29 ottobre 2025 – Questa condizione è riconosciuta come una vera emergenza sanitaria globale che riversa i suoi rilevanti impatti sulla società e l’economia. Infatti, è stato stimato che in assenza di interventi efficaci l’incidenza in termini di costi complessivi annui a livello mondiale recati dall’obesità e dal sovrappeso potrebbero conoscere un incremento pari a 4,32 trilioni di dollari entro il 2035. In Italia la situazione è particolarmente allarmante, poiché si registrano sei milioni di persone interessate dal problema, mentre ventitré milioni sono quelle in sovrappeso, un fenomeno la cui diffusione è rilevante anche tra i giovani. Dunque si tratta di una sfida di dimensioni globali, che richiederebbe un coraggioso mutamento di paradigma nelle politiche sanitarie, allo scopo di non incorrere in una futura crisi sanitaria.

OBESITÀ: COSTI IN TERMINI DI SALUTE ED ECONOMICI

«Il nostro Paese è il primo al mondo ad aver introdotto una legge dedicata non solo alla prevenzione ma anche alla cura dell’obesità – dichiara al riguardo Simone Crolla, consigliere delegato di AmCham Italy -, ribaltando così il paradigma e compensando un vuoto di tutele storico per milioni di pazienti in Italia. Si tratta di una normativa fortemente voluta dall’onorevole Roberto Pella, riconosce ufficialmente l’obesità come malattia progressiva e recidivante, adotta un approccio integrato che combina prevenzione, cure e sensibilizzazione sociale con risorse dedicate, grazie al Fondo obesità istituito con una dotazione di 4,2 milioni di euro da qui al 2027. AmCham Italy, con una prospettiva transatlantica, si mette a disposizione delle istituzioni nazionali candidandosi a guidare un’alleanza permanente tra l’Italia e undici Stati dell’Europa centro orientale dove più è presente questo problema, trasmettendo esperienze e conoscenze capaci di arrivare ad analoghi risultati in questi paesi».

IL CONVEGNO AL CENTRO STUDI AMERICANI DI ROMA

Il convegno di domani verrà introdotto dai saluti di benvenuto recati dal direttore del Centro Studi Americani Roberto Sgalla e dal consigliere delegato di AmCham Italy, Simone Crolla. La discussione verrà invece avviata dall’intervento del presidente della Commissione Affari sociali della Camera dei Deputati Ugo Cappellacci, che tratterà del tema relativo al ruolo del governo nella promozione dell’eccellenza del Made in Italy nel mondo; a esso seguiranno due tavole rotonde, la prima sarà incentrata sull’avanguardia nella sfida dell’obesità Made in Italy e vedrà la partecipazione di Emanuele Monti (presidente della IX Commissione permanente della Regione Lombardia e membro del consiglio di amministrazione di AIFA), Federico Villa (PhD, Associate Vice President Corporate Affairs & Patient Access, General Manager Lilly Foundation e presidente del gruppo di lavoro Public Affairs AmCham Italy), Beatrice Lorenzin (senatrice della Repubblica, membro della Commissione Affari sociali del Senato e già Ministro della Salute), Patrizia Marrocco (parlamentare della Repubblica, vicepresidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro pubblici e privati) e Ignazio Zullo (senatore della Repubblica, membro della Commissione Affari sociali del Senato).

TEMATICHE CHE VERRANNO AFFRONTATE

La seconda tavola rotonda verterà sul tema relativo alla sfida posta dall’obesità, delineando «un’agenda per l’oggi e il domani». a essa interverranno Carola Buscemi (membro della Commissione scientifica della Società Italiana dell’Obesità), Walter Marrocco (esponente della Federazione italiana medici di medicina generale), Umberto Pagotto (docente presso il Policlinico Sant’Orsola IRCCS Bologna) e  Iris Zani (presidente di Amici Obesi); modererà la giornalista Daniela Minerva, de “La Repubblica Salute”. Al termine dei lavori è previsto l’intervento conclusivo del sottosegretario di Stato alla Salute Marcello Gemmato. L’iniziativa, che trova realizzazione grazie al sostegno fornito da Lilly, sarà anche occasione per annunciare il lancio della Chronic and Obesity Tackling Alliance (COTA), nuova piattaforma europea di collaborazione tra pubblico e privato costituita al fine di rafforzare la cooperazione tra rappresentanti di governi, parlamenti, società scientifiche, associazioni di pazienti, industria e organizzazioni della società civile di dodici Paesi europei. L’obiettivo è promuovere, da una prospettiva multi-stakeholder, una cooperazione basata sull’evidenza scientifica per la lotta contro l’obesità e le malattie croniche.

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