Roma, 30 ottobre 2025 – Arte, cinema e spiritualità hanno dunque anticipato in qualche modo la nascita della Casa degli artisti grazie alla proiezione della trilogia di cortometraggi “Mediterraneo”, ideata dallo stesso Maverick Lo Bianco, che ne è anche protagonista. Si tratta di un’opera che propone il Mare Mediterraneo quale simbolo di unione tra popoli e culture.
LA «CHIESA DEGLI ARTISTI» DIVIENE «CASA DEGLI ARTISTI»
La serata di presentazione è stata introdotto da monsignor Antonio Staglianò, Presidente della Pontificia Accademia di Teologia erettore della basilica ospite, appunto Santa Maria in Montesanto, nota come «Chiesa degli artisti». Il porporato ha esordito con una riflessione sul valore spirituale e culturale dell’incontro tra le arti, sottolineando l’importanza della comunicazione mediante il linguaggio della bellezza. Egli, sulla scorta delle informali e originali indicazioni a suo tempo ricevute da Papa Francesco, ha altresì rappresentato la volontà di «riempire piazza del Popolo» e la chiesa della quale è rettore con la musica, supportando inoltre l’iniziativa intrapresa da Maverick di voler riaprire il Teatro Quirinetta al fine di renderlo «Casa degli artisti» dove formare nuovi giovani talenti.

LA MATURAZIONE DI MAVERICK
«Nel 2020 mi sono trasferito a Londra – ha dichiarato nell’occasione Maverick Lo Bianco -, ma oggi torno in Italia a distanza di cinque anni con un obiettivo: riunire artisti da ogni parte del mondo qui a Roma. Con Never e con la trilogia Mediterraneo ho portato la cultura italiana oltre i confini nazionali: dal Canada all’Arabia Saudita, dal Regno Unito fino al cuore di Roma. Ed è proprio qui che presento per la prima volta la trilogia completa all’interno della Chiesa degli artisti in Piazza del Popolo». Egli ha inoltre inteso dedicare quella celebrazione allo stilista Gianni Versace e al cantante britannico Liam Payne, al quale era profondamente legato. Dall’artista Angiolina Marchese a Carlo Bianchini, produttore del programma televisivo. È sempre Fiesta, passando per il comico Mario Zamma, le attrici Annalisa Picconi, Eleonora Vallone, Gaia Zucchi e Natalia Simonova e gli attori Davide Argenti e Gaetano Russo, sono stati numerosi i presenti, inclusi i registi Riccardo Ferrero, Kristina Sarkyte e Sabina Pariante e il musicista Al Festa.
DAL MEDITERRANEO ALL’ORIENTE
Virendra Sahu, coproduttore di “Mediterraneo – La Nascita e presidente della SOL Motion Foundation, ha dichiarato di essere profondamente ispirato al messaggio di pace che Maverick vuole trasmettere e, proprio partendo da Roma, è intenzionato ad arrivare in Oriente con nuovi progetti cinematografici. Anche in India. Mentre, ispirato dalle parole di filosofi greci, Davide Cosco, regista di Mediterraneo – Le Origini, ha voluto rendere omaggio alla Magna Grecia e sta lavorando con Maverick allo sviluppo di un nuovo progetto con un forte messaggio in chiave spirituale. All’evento erano presenti anche monsignor Salvatore Costanzo, arcivescovo della Chiesa veterocattolica missionaria apostolica, il professor Nicola Rombolà (che ha posto al centro della riflessione il Mediterraneo come luogo dove risvegliare nuovamente quella coscienza millenaria che anima l’essere umano), oltre a diversi esponenti della politica, tra i quali Mario Tassone, che ha espresso il suo sostegno verso la riapertura del Quirinetta.
foto di Giancarlo Fiori e Sharon Lo Bianco
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