Trieste, 25 ottobre 2025 – Il 23 ottobre scorso presso il Centro di Supporto e Sperimentazione Navale della Spezia (CSSN) in concomitanza del lancio del primo sistema di droni subacquei DEEP di Fincantieri ha avuto luogo anche una sua missione dimostrativa. Da Fincantieri si sottolinea come l’evento segni una tappa fondamentale ai fini dello sviluppo della tecnologia subacquea, una realizzazione che dunque conferma il ruolo di leadership del Gruppo della navalmeccanica e della Difesa italiano nel settore underwater. Con DEEP si consolida un percorso di crescita industriale chiaro e in fase avanzata di attuazione.
DYNAMIC ECOSYSTEM FOR ENHANCED PERFORMANCE (DEEP)
DEEP è una soluzione integrata all’avanguardia nei termini della protezione, dello sviluppo e del mantenimento di infrastrutture critiche subacquee e delle aree portuali, in grado di esprimere inoltre una propria versatilità di impiego nelle attività di monitoraggio e tutela ambientale. Il sistema è stato progettato sulla base di caratteristiche duali, in guisa da renderlo capace di rispondere sia a esigenze civili che a impieghi nei campi della difesa e della sicurezza. Questa sua caratteristica gli consente di operare in contesti eterogenei, offrendo soluzioni a elevato valore aggiunto ai fini della protezione ambientale e delle infrastrutture, così come per quanto concerne il supporto operativo.
LA PIATTAFORMA E LE SUE COMPONENTI
La piattaforma si compone di una rete di sensori subacquei per l’allarme preventivo (Early Warning System), un centro di comando e controllo per la gestione operativa in tempo reale, una squadra di veicoli subacquei (AUV) in grado di condurre missioni a diversi livelli di autonomia, cooperazione e coordinamento e un sistema AI based dedicato all’analisi e all’elaborazione dei dati. Il lancio di DEEP è parte del percorso di consolidamento della strategia underwater di Fincantieri, laddove il Gruppo si distingue per la capacità di offrire soluzioni integrate ad alto valore aggiunto in virtù di una filiera industriale unica e a competenze trasversali riunite all’interno del Polo Tecnologico della Subacquea, che coordina il complesso delle attività inerenti ai sistemi civili, militari e dual use attraverso una regia unica.
STRATEGIA UNDERWATER DI FINCANTIERI
Grazie a questo approccio integrato, Fincantieri è in grado di garantire il presidio dei mercati e rispondere alle esigenze più complesse di clienti privati e istituzionali, consolidando il proprio ruolo pionieristico e di riferimento tecnologico e industriale nel panorama internazionale della subacquea. Quello della subacquea costituisce attualmente un dominio chiave ai fini della sicurezza, dell’energia, dell’osservazione ambientale e delle comunicazioni sottomarine, costituendo complessivamente un mercato globale di riferimento stimato in cinquanta miliardi di euro all’anno, ove Fincantieri rinviene una componente accessibile pari a ventidue miliardi. Il Gruppo industriale italiano si propone quale attore guida nello sviluppo di questa nuova infrastruttura strategica, facendo leva sulla propria capacità di integrare competenze complesse e asset industriali a elevata intensità tecnologica.
L’EVENTO AL CSSN DELLA SPEZIA
Nel corso dell’evento che ha avuto luogo a La Spezia sono intervenuti il Matteo Perego di Cremnago (sottosegretario di Stato per la Difesa) e Pierroberto Folgiero (amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri); hanno presenziato il sindaco della città portuale ligure sede del Centro di Supporto e Sperimentazione Navale della Spezia (CSSN), Pierluigi Peracchini e, in rappresentanza della Regione Liguria, il capo di Gabinetto Massimiliano Nannini; presenti inoltre il Capo di Stato Maggiore della Marina militare italiana ammiraglio di squadra Enrico Credendino e la presidente della Fondazione del Polo Nazionale della Dimensione Subacquea, senatrice Roberta Pinotti; a rappresentare Fincantieri c’erano il presidente del Gruppo, Biagio Mazzotta, il direttore della Divisione navi militari Eugenio Santagata e l’Executive Vice President Underwater Gabriele Maria Cafaro.
PROTEGGERE LE INFRASTRUTTURE CRITICHE
Nell’occasione Pierroberto Folgiero ha dichiarato che «il lancio di DEEP è la dimostrazione concreta della nostra capacità di spingere sempre più in profondità i confini dell’innovazione. Abbiamo oggi validato un sistema integrato di droni subacquei unmanned che rappresenta una soluzione innovativa e concreta al tema della protezione delle infrastrutture critiche utilizzando le migliori tecnologie disponibili. Questo risultato è frutto del lavoro di una filiera industriale d’eccellenza che ci consente di anticipare le esigenze del mercato e posizionarci per il futuro. Siamo orgogliosi di guidare tale trasformazione che contribuisce fattivamente al tema della sicurezza, della crescita, della competitività e della autonomia tecnologica del sistema Paese, oltre a proiettarci nella leadership globale nell’underwater economy».



