MUSICA, concerti. Opera in Roma presenta: Wolfgang Amadeus Mozart, Messa da requiem in Re minore K626

L’evento avrà luogo domani, domenica 26 ottobre 2025 alle ore 20:30, nella chiesa di San Paolo entro le Mura, in Via Nazionale 16/A

Roma, 25 ottobre 2025 – Opera in Roma, domenica 26 ottobre, nella chiesa di San Paolo entro le Mura in Via Nazionale, presenta il Requiem in Re minore K 626 di Wolfgang Amadeus Mozart, con l’Orchestra Sinfonica Città di Roma e i Cori Acadamia Vocale Romana e La Fenice; direttice Sandra Cepero Alvarez, Mariangela Cafaro (soprano), Beatrice Maccaroni (mezzo soprano), Delfo Paone (tenore), Cesidio Iacobone (basso).

MESSA DA REQUEIM K626

Il concerto si aprirà con una raffinata pagina di Leopold Koželuch, il Concerto per pianoforte a quattro mani, affidato all’eleganza interpretativa di Barbara Cattabiani e Claudia Agostini. Figura di spicco del classicismo viennese, Koželuch fu apprezzato dai contemporanei per lo stile limpido e brillante, capace di unire la grazia melodica tipica del suo tempo a una scrittura pianistica di grande vitalità. In questa rara esecuzione su pianoforte a quattro mani, il dialogo serrato tra le due interpreti offrirà al pubblico un momento di equilibrio e leggerezza, preparando con luminosità l’ascolto del monumentale Requiem di Mozart nella seconda parte del concerto. La Messa da Requiem K 626 in Re minore, l’ultima opera incompiuta di Wolfgang Amadeus Mozart, rappresenta un labirinto di contraddizioni e misteri che nel corso del tempo ha diviso gli storici e i musicologi, alimentando congetture e accendendo passioni.

L’ANGOSCIA DEL GENIALE COMPOSITORE DI SALISBURGO

Mozart portò a termine solo l’Introito: Requiem aeternam e scrisse le parti principali dell’opera indicando di tanto in tanto il motivo melodico dell’accompagnamento. In questo stadio sono pervenuti Kyrie, Sequentia (con il Lacrimosa che si ferma dopo le prime otto battute) e l’Offertorium. Dopo la morte del geniale compositore di Salisburgo, la moglie Constanze delegò il completamento del Requiem a tre allievi del defunto marito, per meglio avvicinarsi agli intenti originari dell’opera, ma solamente Franz Xaver Süssmayr continuò il lavoro, riordinando in modo omogeneo il lavoro dei collaboratori precedenti e completando i brani totalmente mancanti del manoscritto. Sin dalle prime note è presente un senso d’angoscia, è come se l’autore avesse paura della morte e del giudizio ed è come se essa fosse già presente.

SANDRA CEPERO ALVAREZ

Nel 2018, il talento di Sandra è stato riconosciuto con la prestigiosa Borsa di studio Alondra de la Parra e Montblanc. La sua fama internazionale ha continuato a crescere quando, nel giugno 2020, ha vinto il Premio Nazionale al Vienna World Music Competition for Conductors. Le sue doti di direttrice d’orchestra si sono ulteriormente consolidate quando è diventata finalista all’International Competition for Conductors in Paraguay, con la National Symphony e la Cordoba Symphony Orchestra. Il suo percorso di successo è culminato con la vittoria del Primo Premio al Musicalia Conducting Competition all’Avana.Nel biennio 2021–2022 ha ricoperto il ruolo di Conducting Fellow presso la Georgia Symphony Orchestra, e nel 2023 le è stata assegnata la Carlos Miguel Prieto Conducting Fellowship. Attualmente è Conducting Fellow presso la Nashville Philharmonic Orchestra, a testimonianza del suo riconoscimento e successo a livello internazionale. Inoltre, ricopre il ruolo di Direttrice musicale della Tampa Metropolitan Youth Orchestra.

INFO

+393515057608

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