Abu Dhabi, 23 ottobre 2025 – Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, ha concluso oggi la sua visita negli Emirati Arabi Uniti (EAU), nel corso della quale ha avuto colloqui con il suo omologo emiratino, il generale di corpo d’armata Essa Saif Mohamed al-Mazrouei, oltreché col ministro della Difesa dello Stato ospite, Mohammed Mubarak Fadel al-Mazrouei.

VERTICE DELLA DIFESA ITALIANA NEGLI EAU
La visita ha avuto luogo nel solco dei precedenti incontri e scambi istituzionali tra i due Paesi, quali la visita di Stato in Italia del febbraio 2025 del presidente degli EAU, Sheikh Mohammed bin Zayed Al-Nahyan, durante la quale il ministro della Difesa Guido Crosett aveva stipulato un accordo di cooperazione nel settore di competenza. All’insegna di una cooperazione strategica complementare tra Italia e EAU, il Generale Portolano è stato ricevuto dal generale al-Mazrouei presso il Ministero della Difesa ad Abu Dhabi, con il quale ha avuto modo di confrontarsi sui processi di trasformazione, di adattamento e sullo stato di prontezza dei rispettivi strumenti militari, anche alla luce dei nuovi scenari e delle attuali minacce. In particolare, i due Generali si sono scambiati le reciproche prospettive sullo spazio geopolitico e geostrategico del quadrante mediorientale, con specifico riferimento ai recenti sviluppi del conflitto nella striscia di Gaza.

UN PARTNER CHIAVE NELLA REGIONE
Al riguardo, nel sottolineare l’importanza degli Emirati Arabi Uniti, partner chiave nella regione mediorientale, Portolano ha ricordato quanto la monarchia del Golfo sia «legata all’Italia da una fortissima amicizia e da una comune visione e impegno condiviso per la stabilità e la sicurezza globale». Con l’intento di avviare una roadmap condivisa per la cooperazione militare, sono emerse potenziali opportunità di collaborazione anche nel settore industriale, dove la controparte emiratina ha mostrato un particolare interesse per il trasferimento di know-how tecnologico made in Italy. Dal canto suo, il Generale al-Mazrouei ha tratteggiato i contorni relativi ai futuri investimenti nella Difesa emiratina, che si concentreranno essenzialmente sull’intelligenza artificiale, evidenziando apprezzamento per la strategia digitale italiana precedentemente illustrata dal generale Portolano, in cui la connettività e la valorizzazione del dato costituiscono la chiave del multi dominio.

ESIGENZE OPERATIVE E MULTI DOMINIO
Le esigenze operative della Difesa degli EAU concernono tutti lo spettro dei domini, seppure durante l’incontro molta enfasi sia stata posta sulla componente elicotteristica, sulla Cyber Electro-Magnetic Activities (CEMA), sulle piattaforme aeree e sull’ambiente underwater. In tale ottica, il capo di stato maggiore italiano ha invitato la controparte a prendere visione delle eccellenze italiane nei rispettivi settori, tra le quali il Polo nazionale della subacquea. Degno di nota anche il tema dell’addestramento dei piloti dell’Aeronautica militare, che ha consentito di sottolineare l’offerta formativa dell’International Flight Training School di Decimomannu. A seguire il generale Portolano ha avuto un cordiale colloquio con il ministro della Difesa Mohammed Mubarak Fadel al-Mazrouei, dal quale sono emerse le notevoli opportunità di cooperazione e i potenziali sviluppi futuri in termini di joint venture industriali, in alcuni casi già parzialmente attualizzate da alcune grandi industrie italiane, per le quali si auspica il coinvolgimento anche delle piccole e medie imprese nazionali.
TAWAZUN COUNCIL
Il ministro emiratino ha manifestato chiaramente la disponibilità a stabilire una partnership strategica con l’Italia che potrebbe portare ad esplorare ulteriori opportunità di mercato in altre regioni, come quella africana e dell’Indopacifico. La visita è proseguita con il polo industriale di Tawazun, sede dell’autorità emiratina per le acquisizioni e il procurement per le forze armate e di polizia degli EAU, dove il capo di stato maggiore italiano ha avuto anche l’opportunità di visionare alcuni programmi prodotti da EDGE, cluster specializzato in tecnologie avanzate per la Difesa. La bilaterale è terminata con l’incontro con i vertici del Tawazun Council, dove Portolano e al-Ashmi, quest’ultimo figura apicale dell’organizzazione emiratina, hanno individuato le basi per possibili future concrete collaborazioni che potranno portare a definire un partenariato stabile su programmi di comune interesse per i due paesi.



