Roma, 21 ottobre 2025 – Questa mattina, presso la Sala del Parlamentino del Ministero dell’Industria e del Made in Italy, dopo i saluti recati da Roberta Angelilli (vicepresidente della Regione Lazio), Federico Eichberg (capo di gabinetto al Mimit), Luca Voglino (amministratore unico Investimenti SpA) e Pietro Piccinetti (presidente della Commissione Internazionalizzazione AEFI), la presidente del Comitato scientifico di New Space Economy (NSE), Elda Turco Bulgherini, ha illustrato i temi le e novità della VII edizione della manifestazione. Filo conduttore di NSE 2025 sarà dunque Shaping the Future of Space: the Future is not what it used to be, principio informatore ricavato dalla citazione del poeta Mark Strand, che bene sintetizza la trasformazione radicale del settore spaziale e delle sue tecnologie applicate, dal monitoraggio ambientale alla difesa, per giungere alle comunicazioni su scala globale.

THE FUTURE IS NOT WHAT IT USED TO BE
Ricorrendo alle cifre, Roberta Angelilli (vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo economico, al Commercio, all’Artigianato, all’Industria e all’Internazionalizzazione del medesimo ente locale territoriale) ha commentato il volume complessivo di attività generato dal settore: «Questo evento offre occasioni di networking e brainstorming inserendosi in una più ambiziosa e ampia strategia di sviluppo strategico della Space economy. Nel Lazio l’ecosistema dell’aerospazio conta oltre 300 aziende con 23.000 addetti, 5 università pubbliche e numerosi centri di ricerca. Il valore economico è di 5 miliardi di fatturato e oltre 1,6 miliardi in export. Una filiera d’eccellenza che ha avuto un posto di primo piano agli Stati Generali europei della Difesa, Spazio e Cybersecurity che si sono svolti lo scorso settembre all’ESA ESRIN di Frascati. La Regione Lazio vuole essere protagonista del processo decisionale che è in atto sui fondi europei per la competitività, per investire nell’innovazione e valorizzare il Distretto industriale e tecnologico dell’aerospazio e della sicurezza, che stiamo rilanciando con l’obiettivo di attivare risorse pubbliche e private e favorire la collaborazione tra imprese, ricerca e istituzioni. Opportunità importanti arriveranno dall’Europa perché la riprogrammazione europea mette al centro spazio, innovazione e tecnologie strategiche critiche».

FASE CRUCIALE PER IL SETTORE AEROSPAZIALE
«Ci troviamo in un momento cruciale per il settore spaziale – ha aggiunto Elda Turco Bulgherini – ed è fondamentale promuovere riflessione e cooperazione su temi come il nuovo quadro normativo, la sicurezza e la diplomazia spaziale. NSE nasce proprio con l’obiettivo di creare un confronto strutturato tra istituzioni, ricerca e industria, in un’ottica che guarda alle prossime generazioni: il futuro è oggi». NSE 2025 a Fiera Roma sarà dunque una piattaforma europea di confronto e sviluppo. «La mission delle fiere è quella di essere al servizio del territorio e del sistema paese – ha sottolineato al riguardo Luca Voglino, amministratore unico di Investimenti SpA, società holding di Fiera Roma –, NSE ne è la dimostrazione concreta, poiché si tratta di un evento che unisce competenze scientifiche, industriali e istituzionali, generando valore e opportunità di lavoro e d’impresa per il Lazio e per tutto il settore aerospaziale, sia italiano che europeo». NSE 2025 si conferma infatti tra i principali eventi di riferimento per il settore Space, anche grazie alla sua appartenenza alla Space Golden League, sodalizio che riunisce le più importanti manifestazioni europee del settore, tra le quali figurano l’European Space Conference di Bruxelles, la Munich Space Summit e Les Assises du NewSpace di Parigi.
CONFERENZA SCIENTIFICA INTERNAZIONALE E FORMAZIONE
Cuore della manifestazione sarà la Conferenza scientifica internazionale coordinata con ASI e curata dal Comitato scientifico presieduto da Elda Turco Bulgherini. Diciotto sessioni tematiche offriranno un’analisi completa delle grandi trasformazioni in atto: dalla nuova legge italiana sullo Spazio all’EU Space Act, dalle tecnologie quantistiche e intelligenza artificiale all’osservazione della Terra, dalle telecomunicazioni satellitari alla sicurezza e difesa, fino alle sinergie tra Spazio e Blue Economy. Grande attenzione verrà inoltre concentrata sulla formazione e sulle nuove professionalità: nel Padiglione 10 di Fiera Roma tornerà l’Educational Hub, dedicato a università e centri di ricerca con laboratori, dimostrazioni e progetti di studenti. Confermata anche Career Opportunity, l’iniziativa che mette in contatto neolaureati e giovani professionisti con i responsabili HR delle principali aziende del settore (tra cui Avio, Telespazio e Thales Alenia Space) allo scopo di edificare il proprio futuro nella space economy.
NETWORKING E INNOVAZIONE
L’area espositiva accoglierà enti, aziende e startup con le ultime innovazioni tecnologiche e scientifiche. Novità di quest’anno saranno i Working Tables, tavoli tecnici di confronto tra esperti e operatori della filiera, e la NSE Pitch Competition, che premierà le startup più innovative del comparto. Torneranno anche l’Arena per eventi corporate e l’Area Networking e B2B per incontri internazionali.
info e aggiornamenti: www.nseexpoforum.com



