ARCHITETTURA, eventi. IN/Arch al Padiglione Italia della Biennale Architettura 2025

Sabato 25 ottobre dalle ore 10:30 alle ore 13:00, in collaborazione con Rfi Rete ferroviaria italiana avrà luogo il dibattito “Intermodalità terra-acqua: porti di interscambio, ferrovie costiere, paesaggi, comunità; strategie per la rigenerazione dei territori litoranei italiani”. Le infrastrutture ferroviarie costiere come dispositivi intelligenti di adattamento e rigenerazione; le connessioni sostenibili tra mare, natura e comunità in una visione collettiva. Dialogheranno Guendalina Salimei, Andrea Margaritelli, Renzo Bassani, Silvia Viviani, Antonello Martino e Rossana Lamanna. Altro appuntamento sarà nel pomeriggio, dalle ore 14:00 alle ore 16:00, con l’evento organizzato in collaborazione con L’Agenzia del Demanio: “Il mare perduto, esplorare l’ignoto quale occasione di buone narrazioni”. I territori lungo il limes terra|mare sono prevalentemente sospesi, perduti, distanti dalle comunità che li abitano. Esplorare questo ignoto significa dunque rendergli valore oltreché creare occasioni di buone narrazioni. Dialogheranno sul tema Guendalina Salimei, Andrea Margaritelli, Lucia Krasovec-Lucas, Carlo De Luca, Fabrizio Tucci, Tommaso Dal Bosco, Giovanni Salmistrari e Roberto Beraldo

Venezia, 21 ottobre 2025 – Istituto Nazionale di Architettura è donor del Padiglione Italia alla XIX Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. Gli eventi realizzati nell’ambito del Padiglione Italia alla Biennale Architettura 2025 vengono promossi dalla Direzione Generale Creatività contemporanea del Ministero della Cultura e curati da Guendalina Salimei con il progetto Terrae Aquae: l’Italia e l’intelligenza del mare.

IN LAGUNA SI DISCUTE DEL LIMES TRA TERRA E MARE

L’Istituto Nazionale di Architettura ha ideato e organizzato due tavole rotonde in programma per il 25 ottobre al Padiglione Italia alla Biennale Architettura 2025. la prima avrà luogo al mattino dalle ore 10:30 alle ore 13:00 e tratterà dell’intermodalità fra terra e acqua, prendendo in esame porti di interscambio, ferrovie costiere, paesaggi e comunità al fine di elaborare strategie per la rigenerazione dei territori litoranei del Paese. L’incontro, organizzato in collaborazione tra IN/Arch e Rfi, è stato concepito con l’obiettivo di esplorare le modalità attraverso le quali le infrastrutture ferroviarie costiere siano in grado di venire trasformate in dispositivi intelligenti di adattamento, connessione e rigenerazione, capaci di dialogare con il mare, la natura e le comunità in una prospettiva collettiva e sostenibile.

FERROVIA E CONNETTIVITÀ

La tavola rotonda intende offrire uno spazio di confronto e sperimentazione, contribuendo a tracciare indicazioni per la valorizzazione delle infrastrutture ferroviarie costiere come risorsa strategica per la rigenerazione dei paesaggi litoranei italiani e dei siti urbani con cui interagiscono, stimolare visioni e proposte progettuali per la riconnessione tra infrastrutture, paesaggio costiero e tessuti insediativi in sintonia con la visione del Padiglione Italia 2025. I saluti istituzionali verranno recati da Guendalina Salimei (curatrice del Padiglione Italia alla Biennale di Architettura) e da Andrea Margaritelli (presidente di IN/Arch); introdurrà e modererà Renzo Bassani (membro del Consiglio direttivo di IN/Arch e curatore editoriale di Seed Collana).

TEMATICHE E INTERVENTI

Paesaggi ferroviari e identità costiere, i tracciati costieri e il mare, storia, conflitti; intervento di Silvia Viviani (presidente di IN/Arch Toscana, esperta in urbanistica e pianificazione territoriale, vicepresidente dell’Associazione Transizione ecologica e solidale). Politiche integrate: governance, finanziamenti, partecipazione delle comunità. Intervento di Antonello Martino (responsabile Ingegneria e Investimenti di Rete Ferroviaria Italiana). Prospettive e strategie: infrastrutture, nodi intermodali terra-acqua come dispositivi ambientali e sociali integrati ai contesti urbani. Intervento di Rossana Lamanna (Project Manager Progettazione stazioni Direzione Stazioni Rfi Rete Ferroviaria Italiana)

FASCE TERRITORIALI DEGRADATE, EMARGINATE E ABBANDONATE

Sempre nella giornata di sabato 25 ottobre 2025, ma nel pomeriggio, dalle ore 14:00 alle ore 16:00 avrà luogo un secondo convegno: Il mare perduto, esplorare l’ignoto come occasione di buone narrazioni. Si tratta di un incontro, organizzato in collaborazione tra IN/Arch e Agenzia del Demanio, sulla base del quale si intende avviare una riflessione di ricerca riguardo alle aree di costa inaccessibili, prevalentemente di proprietà del Demanio: ambiti non più funzionali (industriali, artigianali, eccetera) e degradati che spesso interfacciano con aree abitate che versano, a loro volta, in condizioni di degrado sociale e ambientale.

NUOVO PENSIERO PROGETTUALE PER LA RIGENERAZIONE

Per ragioni molteplici, lo sviluppo industriale, militare e turistico ha spesso progressivamente allontanato le comunità dal mare, configurando una fascia territoriale, ora prevalentemente marginale e abbandonata, che richiede un nuovo pensiero progettuale, una strategia per riportare quelle aree a una fruizione collettiva connessa al contesto, per non voltare più le spalle al mare ma intessere nuove occasioni per un mare da vivere. Si tratta quindi di avviare alleanze di rigenerazione per mettere in atto meccanismi di «liberazione» di queste risorse collettive e restituire tali ambiti alle comunità come dispositivi veicolatori di azioni sperimentali che possano contaminare e ibridare positivamente il contesto, includendo in una visione unitaria anche le questioni residenziali, socio-economiche e dello spazio pubblico. Il mare perduto può così diventare occasione di nuovi orizzonti.

RECUPERO DELLE AREE URBANE DISMESSE

Saluti istituzionali recati da Guendalina Salimei (curatrice del Padiglione Italia alla Biennale di Architettura) e Andrea Margaritelli (presidente di IN/Arch); introdurrà e modererà Lucia Krasovec-Lucas (presidente IN/Arch Triveneto); interverranno Carlo De Luca (presidente di IN/Arch Campania), Fabrizio Tucci (direttore Area Progettazione ambientale e Qualità della progettazione dell’Agenzia del Demanio, oltreché professore ordinario presso Sapienza Università di Roma), Tommaso Dal Bosco (presidente di Audis, Aree Urbane Dismesse), Giovanni Salmistrari (presidente di ANCE Venezia) e Roberto Beraldo (presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Venezia).

CREDITI

Sono soci sostenitori di IN/Arch: ANCE, bticino, Federbeton, iGuzzini, Listone Giordano, WTW.

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