Roma, 20 ottobre 2025 – Ha avuto luogo stamani presso la sala della Fondazione Roma Lazio Film Commission all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, nella Capitale, la conferenza stampa di presentazione della XI edizione di Acqua Film Festival. Roma Regina Aquarum: l’acqua unisce le civiltà sarà il tema dell’evento questo 2026, con il Mediterraneo al centro, che verrà raccontato nelle sue diverse dimensioni, da quella storica e culturale (ciò che è stato ai tempi di Roma antica e ciò che di quella civiltà è rimasto sulle terre da quel mare bagnate e nei popoli che vi vivono) fino a quella ambientale, di salvaguardia di questo bene fondamentale per la vita.

IL 70% È ACQUA… IL RESTO È CINEMA
«Dunque, un messaggio di forte impatto sui piani emozionale e culturale quello lanciato attraverso la XI edizione dell’Aqua Film Festival», afferma al riguardo Eleonora Vallone, ideatrice e direttrice artistica della manifestazione quest’anno interamente dedicata alla civiltà romana e al suo straordinario patrimonio legato all’acqua. Obiettivo è infatti quello di coinvolgere tutti i paesi un tempo parte dell’Impero Romano, invitando la gente a realizzare filmati e cortometraggi che raccontino la realtà attuale di queste terre e ciò che resta attraverso le testimonianze storiche legate all’elemento regina, cioè l’acqua, quindi acquedotti, fontane, sistemi idraulici, fognari e impianti termali.
TEMI AL CENTRO DELLA XI EDIZIONE
In fondo, il cinema è quello strumento che, soddisfacendo una passione e un bisogno di testimonianza, è in grado di conferire un’adeguata visibilità a ciò che veramente significa «acqua». Come, ad esempio, le vicissitudini di chi l’acqua non la ha. «Tuttavia – ci tiene a sottolineare la Vallone -, non si tratterà esclusivamente di un evento a sfondo ambientalista, poiché verrà richiamata l’eredità dell’Impero Romano per risvegliarla mediante la creatività cinematografica contemporanea grazie a questo progetto culturale di grande valenza simbolica, capace di generare dialogo tra i popoli, valorizzare il patrimonio storico e stimolare il turismo culturale nei territori interessati». Paesi europei, africani e mediorientali, dall’Italia alla Francia, dalla Spagna all’Egitto, dalla Grecia alla Turchia, fino ai Balcani e all’Asia, parteciperanno con opere che intrecciano storia e presente, narrando come l’eredità romana continui a vivere nelle città e nei paesaggi di oggi.

I LUOGHI E LE SEZIONI UFFICIALI DELL’AFF 2025
Tutti i paesi che furono parte dall’Impero Romano: Portogallo, Spagna, Francia, Italia, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi, Regno Unito, Lussemburgo, Germania, Austria, Repubblica Ceca, Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Egitto, Israele, Giordania, Siria, Turchia, Cipro, Grecia, Albania, Bulgaria, Serbia, Croazia, Montenegro, Bosnia ed Erzegovina, Slovenia, Malta, Monaco e San Marino e anche Ungheria, Slovacchia, Polonia, Romania e oltre il Danubio e la Vistola. L’Aqua Film festival 2025 si articolerà nelle seguenti sezioni: Acqua & Storia (documentari e cortometraggi sui resti romani legati all’acqua come acquedotti, terme, porti, fontane, eccetera); L’Impero oggi (filmati che raccontano della vita attuale nei territori che furono dell’Impero Romano e della persistenza della cultura romana); Acqua Film Creativo (opere originali e sperimentali ispirate all’acqua e alla civiltà romana nei vari paesi parte dell’evento).
ULTERIORI ATTIVITÀ IN PROGRAMMA
Nell’ambito dell’Aqua Film festival 2025 sono inoltre programmate ulteriori attività quali le proiezioni all’aperto in siti storici (terme, anfiteatri e porti antichi), mostre fotografiche e installazioni dedicate all’acqua e alla civiltà romana, tavole rotonde di respiro internazionale che vedranno la partecipazione di storici, archeologi, artisti e registi, workshop per giovani registi su tecniche di ripresa e valorizzazione del patrimonio tramite smartphone. Infine, i premi speciali: Premio Roma Regina Aquarum assegnato al miglior film dell’edizione; Premio Aqua & Storia assegnato al miglior messaggio di unione culturale; Premio Aqua & Terme assegnato alla migliore opera ambientata in siti termali; Premio Aqua & Ambiente assegnato alla migliore opera concernente temi ambientali e sostenibilità; Premio Aqua & Students, sezione dedicata agli studenti e ai giovani talenti.

DIMENSIONE INTERNAZIONALE
Ogni paese partecipante potrà contare su referenti culturali (ambasciate, Istituti Italiani di Cultura, enti turistici) al fine di coordinare la produzione e la selezione delle opere. Il Festival verrà inoltre accompagnato da un tour itinerante che porterà la rassegna nelle principali città dei paesi partecipanti all’AFF 2025, favorendo gli scambi culturali e la visibilità internazionale.
DATE CHIAVE
Lancio del bando internazionale: in inverno;
chiusura presentazione candidature: inizio della primavera;
evento principale a Roma: fine maggio;
tour internazionale: tra l’inverno e la primavera.
INFO
A757A – CINEMA, ELEMENTI ED EVENTI: ROMA REGINA AQUARUM, L’ACQUA CHE UNISCE LE CIVILTÀ. Presentata in occasione del Roma Film Festival la XI edizione di Aqua Film Festival: un grande progetto internazionale ideato da Eleonora Vallone, che ne è anche direttrice artistica.



