AUTOMOTIVE, eventi e scenari. Veicoli commerciali leggeri: a Fleet Pro 2025 lo studio di settore: vincono diesel e noleggio

Al via la graduale elettrificazione della flotta. Nel corso dell’evento che ha avuto luogo a Modena l’esposizione di mezzi commerciali e allestiti, workshop e test drive. Dallo studio inedito emerge il successo di diesel e noleggio, intanto prende avvio la graduale elettrificazione della flotta

Modena, 18 ottobre 2025 – In un contesto di mercato nel quale le vendite di veicoli commerciali risultano in calo (nel 2025 -6,5%), il settore del noleggio ha invece consolidato il 40% di quota nelle immatricolazioni, che per oltre l’80% presentano motorizzazione diesel. Il 66% delle aziende ha però da tempo avviato una graduale elettrificazione della flotta, inserendo nel parco veicoli elettrici oppure ibridi. Inoltre, sono sempre più diffusi i veicoli allestiti, mentre resta ancora poco utilizzata la telematica di bordo.

VEICOLI COMMERCIALI LEGGERI: TREND DI MERCATO

Sono questi i principali dati e trend sul mercato dei veicoli commerciali leggeri che emergono dalla ricerca Veicoli commerciali leggeri, un mondo a parte?, presentata ieri nel corso della manifestazione Fleet Pro, la due giorni di incontri e di confronti dedicati alla filiera promossa da LabSumo e Best Mobility presso l’Autodromo di Modena. Lo studio ha preso in considerazione fleet e mobility manager di 41 primarie aziende, con una flotta complessiva di circa 40.000 veicoli commerciali leggeri, di cui oltre 30.000 allestiti e altrettanti a noleggio.

Fleet Pro 2025

 

IMMATRICOLAZIONE NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2025

A noleggio il 40% delle immatricolazioni di questi mezzi: secondo gli ultimi dati forniti da ANIASA, nei primi nove mesi del 2025 il settore del noleggio ha immatricolato 54.720 veicoli commerciali leggeri, pari a poco più del 40% del totale LCV; di fatto, due veicoli nuovi su cinque sono a noleggio e i più noleggiati risultano essere Fiat Doblò, Fiat Ducato, Ford Transit, Fiat Scudo e Ford Transit Custom. L’83% dell’immatricolato è diesel, il 9% benzina, il 5% elettrico e il 2% ibrido, mentre quelli a gas sono poco sotto l’1 per cento.

ELETTRIFICAZIONE DELLE FLOTTE DI LCV

Prendendo le mosse da questi numeri relativi alle immatricolazioni che fotografano la larga prevalenza dei motori endotermici, un dato interessante emerge con riferimento al numero di aziende che ha avviato il processo di elettrificazione della flotta di questi veicoli: quasi due imprese su tre hanno intrapreso questa strada (il 65%). Metà di queste lo hanno fatto inserendo in flotta veicoli ibridi, il 31% dotandosi di mezzi full electric, il 15% acquisendo veicoli con entrambe le motorizzazioni.

ALLESTITI IN CRESCITA; LA TELEMATICA PERMANE OFFLINE

Lo studio evidenzia come l’80% dei fleet e mobility manager intervistati abbia già oggi in parco veicoli allestiti. Per richiedere gli allestimenti quasi la metà del campione si rivolge agli allestitori (48%), il 35% al noleggiatore, il 9% al concessionario e solo il 4% alla Casa automobilistica. Tra gli allestimenti più richiesti vi sono i cassoni (31% del totale), le officine meccaniche (19%), le gru (19%), le piattaforme (19%) e le unità frigorifere (12%). Sei fleet manager su dieci non usano ancora gli strumenti telematici per gestire questi mezzi e ciò accade principalmente in quanto non sono stati raggiunti accordi sindacali oppure perché il rapporto costi/benefici non spinge in questa direzione. Chi li usa lo fa principalmente per le funzioni di geolocalizzazione, per verificare le percorrenze dei veicoli in tempo reale e per la rilevazione delle temperature.

FOCUS SULLA SICUREZZA

Un focus particolare è stato incentrato sulle iniziative intraprese ai fini della sicurezza del conducente: il 55% si affida a corsi di guida sicura, il 25% al monitoraggio della stanchezza del conducente, il 10% alla formazione e il restante 10% equamente diviso tra dotazione di radio bluetooth per evitare l’uso degli auricolari e la dash cam interna. «Fleet Pro ha consentito di toccare con mano soluzioni innovative riguardanti la mobilità collegata al mondo del lavoro – afferma Federico Vignolo, consigliere di Best Mobility -, telematica, sicurezza, sostenibilità e allestimenti sono stati i temi centrali di questa edizione che ha rappresentato anche un momento formativo per i tanti fleet e mobility manager che hanno partecipato all’evento. Proprio la formazione rappresenta infatti uno dei principali obiettivi dell’Associazione Best Mobility, che intende affrontare e risolvere problematiche comuni a chi opera nel settore e deve gestire la flotta aziendale con tutte le sue complessità».

I WORKSHOP

I risultati emersi dallo studio sono stati poi approfonditi in tre workshop che hanno messo a confronto fleet manager ed esperti su temi di stretta attualità: “Sicurezza e sostenibilità”, “L’arte di allestire (e omologare)”, “Gestione con la telematica”. Una trentina, infine, i veicoli commerciali leggeri, mezzi operativi, allestiti e speciali in esposizione all’autodromo per i numerosi fleet e mobility manager che hanno partecipato all’evento. L’iniziativa ha avuto luogo con il patrocinio delle associazioni ANIASA, ANFIA e UNRAE e grazie al sostegno fornito da case costruttrici quali Nissan, Stellantis, Toyota, Volkswagen, allestitori come Carfibreglass, Focaccia, NG Air, Order System, Sortimo, Store Van, Tadano, i noleggiatori Alphabet, Ayvens, EniRent, UnipolRental e le società di telematica e di servizi Geotab, Targa Telematics, Webfleet, CSM 360.

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