Città del Vaticano, 10 ottobre 2025 – Bocche cucite all’interno delle Mura leonine, nessuno parla di questo deplorevole episodio che ha visto protagonista in negativo quest’oggi un uomo all’interno della basilica di San Pietro, che, salito sull’altare maggiore della chiesa, davanti ai fedeli presenti in occasione del Giubileo della Speranza, si è denudato mostrando le proprie vergogne e tentando di urinare nel luogo sacro.
SILENZIO STAMPA ENTRO LE MURA LEONINE
Almeno fino a questo momento la notizia non è stata resa nota neppure dalle diverse agenzie stampa dell’universo cattolico, che sovente si attestano su differenti posizioni in ordine agli orientamenti e alle decisioni assunte dalla Curia romana. Come se oltre Tevere fosse stata imposta una non scritta consegna del silenzio, che ovviamente (ma questo è naturale e rientra nei doveri e nei regolamenti di quelle strutture) vede obbedienti gli apparati di sicurezza dello Stato della Città del Vaticano, che richiesti dalla stampa di particolari relativi, non ne hanno forniti. Per tornare al fatto, l’uomo ha compiuto l’esecrabile gesto urlando contestualmente parole sconnesse.
SQUILIBRATI IN SAN PIETRO E POLEMICHE OLTRE TEVERE
Probabilmente si è trattato del gesto compiuto da uno squilibrato, magari di un esaltato, fatto sta, che in ogni caso non è la prima volta che una persona si permette di violare un luogo sacro, uno dei più sacri, della cristianità. Un gesto, che al di là di ciò che è stato e di ciò che vorrebbe rappresentare, ha inevitabilmente suscitato incandescenti polemiche (che il silenzio stampa tenterebbe di sopire o, quanto meno limitare nei loro effetti), alimentate da coloro i quali imputano agli esponenti del clero sui quali ricade la responsabilità della sicurezza della basilica (un arciprete e i suoi collaboratori) una serie di ritardi nell’azione e di negligenze nel complesso.



