SPETTACOLO, eventi. Roma, Pigneto: Interazioni Festival 2025: in scena Sara Sguotti, Erica Meucci e Diana Anselmo

«You Have to Be Deaf to Understand» del performer Sordo Diana Anselmo racconterà l’esperienza della sordità e della lingua dei segni nella società. Lo farà in «visual sign», forma poetica propria delle lingue dei segni. Dopo la performance avrà luogo il confronto con il pubblico alla presenza di un interprete LIS

Roma, 4 ottobre 2025 – Terminerà domani, domenica 5 ottobre, nel quartiere romano del Pigneto, presso la Centrale Preneste e lo Spazio Diamante 25, la quinta edizione di “Interazioni Festival – Piène”. Una intensa edizione, che ha visto avvicendarsi tra gli spazi di due tra le più attente realtà in fermento della Capitale, tra spettacoli di danza, performance, workshop, installazioni video e performative, talk e presentazioni di libri, nel solco di una manifestazione culturale interdisciplinare, socialmente inclusiva.

INTERAZIONI FESTIVAL 2025

La direzione artistica è di Salvo Lombardo, organizzata da Chiasma in collaborazione con ATCL (Associazione teatrale fra i Comuni del Lazio) e grazie al sostegno fornito dal Ministero della Cultura e dalla SIAE nell’ambito del programma Per Chi Crea, progetto promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365: Cultura tutto l’anno, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. Alle ore 15:00 si terrà il workshop di Visual Sign, componente artistica della lingua dei segni, con Daniel Bongioanni, che permetterà di compiere una riflessione sull’uso degli occhi e di esprimersi attraverso espressioni facciali, il corpo e le mani, provando e riuscendo a esprimere numerosi concetti senza appoggiarsi a una specifica lingua, parlata o segnata.

PERFORMANCE

Alle ore 18:30 avrà luogo la performance “Dedica”, di Sara Sguotti, giovane artista insignita del Premio Ubu qualee miglior attrice e performer under35 (2024): ella si lascia guidare dall’architettura dello spazio, in cui anche gli spettatori sono chiamati a rispondere attraverso i loro sensi. «Ogni volta la struttura dell’opera è profondamente influenzata e modellata dall’ambiente in cui prende vita – afferma la Sguotti –, trasformandosi in una partitura che si lascia guidare dall’architettura dello spazio stesso. L’incontro con il luogo, il pubblico e il suono genera un’atmosfera carica di significato, una sorta di rituale magico in cui l’intimità diventa il veicolo per una riflessione profonda e personale». Seguirà, alle ore 19:30, “Storia di un ruscello”, di Erica Meucci, un racconto per interprete e pietra, che trae ispirazione dalle idee ecologiche del geografo anarchico Élisée Reclus, secondo il quale per ricollocarsi al fianco degli altri esseri viventi è necessario riconoscersi vulnerabili, svincolandosi da un’idea di dominio.

SORDITÀ NELLA SOCIETÀ

Il pensiero di Reclus si intreccia con un fatto realmente accaduto: lo smarrimento di un animale nel bosco e il suo ritrovamento nelle acque di una cascata. Musiche di Glauco Salvo, luci di Andrea Sanson. Alle ore 21:30, torna a Interazioni Festival l’attivista, performer e artista visivo sordo e queer Diana Anselmo. Il suo “You Have to Be Deaf to Understand”, si ispira all’omonima poesia di W. J. Madsen, professore sordo alla Gallaudet University, che racconta l’esperienza della sordità e della lingua dei segni nella società. La traduzione italiana della poesia contiene però tracce di linguicismo e la performance nasce per restituirle una traduzione sorda, in visual sign, forma poetica propria delle lingue dei segni. Dopo la performance ci sarà il confronto con il pubblico con la presenza di un interprete LIS.

INFO

Evento presso lo Spazio Diamante, in Via Prenestina 230/B Roma;

Ingresso gratuito su prenotazione: https://www.eventbrite.com/cc/interazioni-festival-2025-4570183;

festival@chiasma.eu,

www.chiasma.eu/2025/interazioni/,

+393664500925

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