AUTOMOTIVE, eventi. Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini: i mezzi storici

Al Moto GP Stand la Guardia di Finanza si è resa co-protagonista con l’esposizione al pubblico delle sue auto e motociclette storiche. Le Fiamme gialle hanno ovviamente contribuito alla sicurezza dell’evento operando con le altre Forze dell’Ordine nel quadro del piano straordinario di controlli delle località romagnole, applicato in funzione del mantenimento della sicurezza e della legalità

Rimini, 17 settembre 2025 – In occasione del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini”, la Guardia di Finanza è stata protagonista sia nell’area espositiva che sul fronte operativo. Presso lo stand del Comando Regionale Emilia Romagna, allestito dal Comando Provinciale di Rimini sotto il coordinamento del colonnello Alessandro Coscarelli, i visitatori hanno potuto ammirare alcuni veicoli d’epoca provenienti dal Museo storico del Corpo. Si è trattato di autentici simboli della tradizione e della memoria operativa delle Fiamme gialle.

VEICOLI D’EPOCA IN ESPOSIZIONE

Tra di essi hanno in particolare suscitato notevole interesse del pubblico la Morini Corsaro 158 «Testa Piatta», fedele replica della moto con cui le Fiamme gialle conquistarono quattro medaglie d’oro alla Sei Giorni Internazionale di Enduro (Isola di Man, 1971), la Morini Corsaro 125, la Gilera 300, protagonista negli anni Cinquanta degli inseguimenti dei contrabbandieri, la Gilera 124 in dotazione al Corpo a partire dagli anni Sessanta, la Guzzi V7, utilizzata dal Reparto scorta valori della Banca d’Italia e la Mitsubishi Pajero 3.500 GDI, simbolo della lotta al contrabbando nei primi anni Novanta.

LO STAND DELLA GUARDIA DI FINANZA AL MOTO GP

Lo stand della Guardia di Finanza, curato nei minimi dettagli, ha attratto appassionati di tutte le età ai quali i militari hanno illustrato storia, missioni e valori del Corpo. Momento di particolare prestigio è stato quello della consegna da parte del presidente della Federazione motociclistica italiana, Giovanni Copioli, di una targa di riconoscimento al Museo storico del Corpo. Contestualmente, sul piano operativo durante l’evento la Guardia di Finanza riminese ha garantito un articolato dispositivo di sicurezza ed economicità del territorio, attività coordinate dal colonnello Alessandro Coscarelli.

NECESSARIA CORNICE DI SICUREZZA

Più di cinquanta militari, affiancati da unità cinofile e da dieci operatori Atpi (specializzati in anti terrorismo e pronto impiego), hanno presidiato per tre giorni il circuito e le principali vie di accesso. L’attività ha consentito di contrastare il fenomeno del bagarinaggio grazie all’identificazione di nove persone responsabili e il sequestro di biglietti venduti a prezzo maggiorato, intensificare i controlli contro la contraffazione e i traffici illeciti, verificare la corretta emissione di scontrini e ricevute fiscali da parte di ambulanti e attività commerciali, accertare la regolarità dei parcheggi privati a pagamento, assicurando il rispetto delle norme tributarie locali.

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