Roma, 16 settembre 2025 – Avrà luogo domani, mercoledì 17 settembre alle ore 16:00, presso la sede del Touring Club Italiano in Piazza dei Santi Apostoli 62-65, la presentazione del progetto Borgo-Schola Italica, piattaforma educativa, culturale e produttiva volta a rigenerare le aree territoriali identitarie italiane trasformandole in campus glocali permanenti.
BORGO-SCHOLA ITALICA
Si tratta di un’iniziativa intrapresa nell’ambito di Rome Future Week che accomuna territori della stessa genesi e matrice storico artistica. Gli eventi programmati graviteranno infatti attorno a borghi, a loro volta simboli di tale identità e destinati a divenire centri di formazione, narrazione, impresa culturale e attrazione. Un’attività rivolta contestualmente alle comunità locali e agli italici nel mondo, così come identificati da Piero Bassetti nel saggio “Svegliamoci Italici. Manifesto per un futuro glocal” (Venezia, 2015). Dunque, ad avviso degli organizzatori, italofili, italofoni, italo discendenti e «nuovi italiani», ossia quelle persone giunte nella Penisola da varie parti nel mondo che attendono di potersi pienamente integrare condividendo leggi, lingua e cultura, unitamente ai loro discendenti, che sono nati, cresciuti e hanno studiato in Italia, ma che non hanno ancora ottenuto la cittadinanza della Repubblica.
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Obiettivi principali del progetto Borgo-Schola Italica sono l’attivazione di campus identitari permanenti, la connessione tra educazione e turismo, il rafforzamento della rete degli italici all’estero, il coinvolgimento locale delle energie creative e produttive presenti sul territorio, il posizionamento del brand “Italia Italica” nel turismo culturale globale. L’iniziativa scaturisce da un’alleanza strategica stretta tra attori pubblici e privati, quali il ItalyRooting Consulting e Schola italica impresa sociale (Ets). Essa si svilupperà attraverso una rete di sostegno istituzionale e culturale che includerà Touring Club Italiano, Borghi più belli d’Italia, Unione nazionale pro loco d’Italia (Unpli), Associazione nazionale comuni italiani (Anci), Unione nazionale comuni montani (Uncem), Confartigianato, Confcommercio, Fipe, Federalberghi, Associazione dimore storiche italiane (Adsi), Skål International, Rete musei d’impresa, Città dell’olio, Città del vino, Aicotur, Assidema, associazione culturale Le mani di Napoli, Sud Heritage Rete dei musei d’impresa di Calabria, Università italiane e internazionali, Bcc e Fondazioni locali.
ABRUZZO REGIONE PILOTA
Regione pilota sarà l’Abruzzo, nella quale nei prossimi mesi diverranno attivi i primi campus. Alla presentazione ufficiale di domani interverranno Andrea Vento (presidente di Schola Italica Ets), Stefano Gasperini (coordinatore regionale Lazio del Tci), Elena Lorenzini (vicecapo di Gabinetto del Ministero dell’Industria e del Made in Italy), Daniele D’Amario (assessore al Turismo della Regione Abruzzo), Elena Palazzo (assessore al Turismo della Regione Lazio), Letizia Sinisi (ideatrice e curatrice del progetto Borgo-Schola Italica), Umberto Laurenti (vicepresidente dell’associazione Svegliamoci Italici e Schola Italica srl Impresa sociale) e Antonietta Tummolo (advisor strategica); modererà il giornalista Roberto Caramelli.



