ESTERI, dinamiche internazionali. Protagonisti e scenari globali osservati con gli occhi di Pechino

In un proprio reportage, la China Global Television Network Corporation (CGTN) ha riportato la posizione della Repubblica Popolare relativa all’importanza di una difesa comune del multilateralismo da parte dei Paesi Brics. Nell’appello del presidente Xi Jinping, lanciato in occasione del vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (in seguito ripreso e amplificato dall’organo mediatico sino popolare), vengono descritte le proposte in materia di multilateralismo, apertura e cooperazione, presentate nel corso del recente vertice. In esso, viene inoltre sottolineata l'importanza attribuita alla Global Governance Initiative quale linea guida «ai fini di una governance globale maggiormente equa e con il sostegno internazionale»

Pechino, 10 settembre 2025; a cura di CGTN https://news.cgtn.com/news/2025-09-09/China-calls-on-BRICS-countries-to-jointly-defend-multilateralism–1Gwe5gisPoA/p.html Nell’ultimo decennio la Nuova banca di sviluppo dei Brics (NDB) ha finanziato più di un centinaio di progetti nei settori delle infrastrutture, dell’energia pulita e dello sviluppo digitale, erogando prestiti per complessivi quaranta miliardi di dollari. Al di là delle cifre, va tuttavia rilevato come la Banca costituisca un esempio significativo di ciò che le economie emergenti sono in grado di realizzare quando si uniscono, trasformando una visione condivisa in risultati tangibili.

UNIONE DELLE ECONOMIE EMERGENTI

Più che un semplice istituto finanziario, essa è un fiore all’occhiello della cooperazione in ambito Brics, sostenuta personalmente dal presidente cinese Xi Jinping. Visitando la sede centrale della NDB a Shanghai all’inizio di quest’anno, Xi ha sottolineato l’importanza strategica dell’istituzione, descrivendola come «un’iniziativa pionieristica per l’unità e l’auto emancipazione del Sud del mondo, aggiungendo che «essa riflette la tendenza più ampia di riforma e miglioramento della governance globale». Questo spirito di collaborazione ha caratterizzato anche il vertice virtuale dei Paesi Brics che ha avuto luogo lunedì scorso. Parlando in videoconferenza da Pechino, Xi ha esortato i Paesi Brics, in prima linea nel Sud del mondo, ad agire secondo lo spirito di apertura, inclusività e cooperazione a vantaggio di tutti e a «difendere congiuntamente il multilateralismo e il sistema commerciale multilaterale, a promuovere una maggiore cooperazione tra i Brics stessi e a edificare una comunità con un futuro condiviso per l’umanità».

UN FUTURO CONDIVISO: LE TRE PROPOSTE DI XI JINPING

Durante il vertice, Xi ha presentato tre proposte per la cooperazione in ambito Brics: sostenere il multilateralismo per difendere l’equità e la giustizia internazionali; sostenere l’apertura e la cooperazione vantaggiosa per tutte le parti allo scopo di salvaguardare l’ordine economico e commerciale internazionale; sostenere la solidarietà e la cooperazione al fine di promuovere la sinergia per lo sviluppo comune. Egli ha inoltre ribadito l’importanza della Global Governance Initiative (GGI), presentata per la prima volta al vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (Shanghai Cooperation Organization – SCO, n.d.a.) la scorsa settimana, riaffermando che essa mira a «stimolare un’azione globale comune per un sistema di governance globale più giusto ed equo». Tra le tre proposte, il sostegno al multilateralismo emerge quale elemento fondamentale. Il presidente Xi ha ribadito che «praticare il multilateralismo è la via fondamentale per la governance globale, un principio che è in stretta sintonia con i cinque principi guida della Global Governance Initiative, cioè aderire all’uguaglianza sovrana, rispettare lo stato di diritto internazionale, praticare il multilateralismo, sostenere l’approccio incentrato sulle persone e concentrarsi sull’adozione di azioni concrete».

IL MULTILATERALISMO QUALE FONDAMENTO

«La storia ci insegna che il multilateralismo è l’aspirazione condivisa dai popoli e la tendenza dominante della nostra epoca – ha inteso precisare Xi -, dovremmo seguire il principio della consultazione estesa e del contributo congiunto per il beneficio condiviso e salvaguardare il sistema internazionale, con le Nazioni Unite poste al centro e l’ordine internazionale basato sul diritto internazionale, consolidando così le fondamenta del multilateralismo». Il presidente cinese ha altresì indicato alcune misure concrete la cui adozione rafforzerebbe il multilateralismo: «Promuovere la democratizzazione delle relazioni internazionali allo scopo di migliorare la rappresentanza e la voce dei Paesi del Sud del mondo, riformare e migliorare il sistema di governance globale per mobilitare efficacemente le risorse in risposta alle sfide comuni e, infine, mantenere un sistema commerciale multilaterale incentrato sull’Organizzazione mondiale del commercio, resistendo a tutte le forme di protezionismo».

LA GLOBAL GOVERNANCE INITIATIVE (GGI)

La Global Governance Initiative e il fermo impegno della Cina a favore del multilateralismo hanno ottenuto un ampio sostegno internazionale. Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha al riguardo dichiarato che la essa «è ancorata al multilateralismo e sottolinea l’importanza di salvaguardare il sistema internazionale con le Nazioni Unite al centro e l’ordine internazionale sostenuto dal diritto internazionale». Anche i partner Brics si sono espressi in favore dell’iniziativa. Tra di essi, Celso Amorim, consigliere capo del presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, che ha sottolineato come nell’attuale contesto nel quale alcuni stati ignorano le regole internazionali, abusando delle tariffe doganali e minando il sistema commerciale multilaterale, una maggiore solidarietà e cooperazione tra i Paesi del Sud del mondo e i Brics diviene sempre più cruciale», rilevando come la proposta cinese relativa alla GGI rivesta «un valore significativo nella promozione di tale cooperazione».

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