SOCIETÀ, comunicazione. DiParola Festival: online e «in presenza» ad Ancona la terza edizione dell’evento

Un convegno dedicato al linguaggio chiaro scritto, parlato e sul web: il 19 e 20 settembre avrà luogo l’edizione 2025 dell’evento dedicato al «plain language» concepito per un pubblico ampio e multi settoriale. Tema di quest’anno sarà il rapporto tra il vero e il falso, in particolare nell’informazione e nel mondo del lavoro; una particolare attenzione verrà rivolta al ruolo dell’intelligenza artificiale, inoltre verrà presentato l’Osservatorio sul linguaggio chiaro, che indagherà sull’applicazione di frasi e parole accessibili nella comunicazione web delle grandi imprese italiane

Ancona, 10 settembre 2025; a cura di Eletosk – In seguito al successo delle prime due edizioni con oltre 5.500 partecipanti e con la volontà di continuare ad approfondire e stimolare la cultura del linguaggio chiaro e della comunicazione accessibile, torna il DiParola Festival. La terza edizione è in programma per venerdì 19 settembre, dalle 09:30 alle 18:00 e sabato 20 settembre, dalle 09:30 alle 13:30 presso la Mole Vanvitelliana, ad Ancona.

FOCUS DELL’EVENTO 2025

Tema dell’edizione di quest’anno è il rapporto tra vero e falso. L’uso di un linguaggio poco chiaro ha la forza di distorcere la realtà. Come possiamo costruire comunicazioni che informino davvero, senza ingannare o escludere? Un linguaggio chiaro e accessibile rende le informazioni più trasparenti e comprensibili perché le parole esprimono la verità. Quanto può essere vera una comunicazione se è ambigua, complicata, fuorviante o se il linguaggio viene manipolato?  In particolare il programma del Festival verte sull’analisi del settore dell’informazione e delle comunicazioni nel mondo del lavoro; tra i temi anche il ruolo dell’intelligenza artificiale e l’uso di campagne di comunicazione etiche e inclusive. Verranno affrontate anche questioni connesse alla pubblica amministrazione e al linguaggio medico, fino all’inclusione e accessibilità della cultura museale.

FORMAZIONE GRATUITA E PROGRAMMA

Venerdì 19 settembre, dalle nove e mezza del mattino sarà possibile connettersi e seguire via streaming la presentazione della nuova indagine svolta dall’Osservatorio sul linguaggio chiaro. Quest’anno l’analisi approfondisce la comunicazione web delle grandi aziende italiane di diversi settori: dal bancario e assicurativo, alle utilities e servizi, ma anche le telecomunicazioni, il tech e i servizi digitali. A questo seguirà un intervento formativo a cura di Giacomo Grassi, director of user experience e digital processes presso Inps. Il talk, sempre fruibile dal pubblico gratuitamente online, è dedicato al caso studio del re-design dei testi del sito Inps, in cui vengono illustrate le metodologie utilizzate per la loro semplificazione grazie all’uso dell’intelligenza artificiale.

SEMPLIFICAZIONE LINGUISTICA

La giornata di venerdì 19 settembre continua con la formazione: Alberto Puliafito, cofondatore e direttore di “Slow News”, oltreché curatore della newsletter “Artificiale” su “Internazionale” insieme a Mafe De Baggis, digital strategist e consulente di comunicazione esperta in AI, esplora il linguaggio di questa nuova tecnologia. Il tema della semplificazione linguistica e della sua importanza viene approfondito da Ilaria Padovan, consulente di marketing e collaboratrice di diverse testate giornalistiche; mentre Nicola Rabbi giornalista del Centro documentazione handicap di Bologna, esperto in plain language e lingua facile per persone con disabilità, propone un’analisi specifica sull’accessibilità della cultura. Per connettersi al tema delle cosiddette fake news, focus di questa edizione del festival, è in programma l’intervento di Doriano Zurlo, pubblicitario e direttore creativo in diversi network internazionali di comunicazione, che approfondisce la relazione tra comunicazione, pubblicità e verità.

RISCHI INSITI NELLA COMUNICAZIONE AMBIGUA

Patrizia Menchiari, consulente, autrice, docente in marketing e comunicazione, dedicherà il suo approfondimento ai rischi della comunicazione ambigua. Michele Cortelazzo, linguista, professore emerito, membro dell’Accademia della Crusca e autore del profilo Instagram @lalinguisticapertutti svelerà l’essenza delle false etimologie usate in comunicazione e in politica. Per affrontare i temi connessi al linguaggio inclusivo, infine, Diego Bazzano, responsabile informazione ai passeggeri e media digitali Azienda Trasporti Milanesi (ATM), illustrerà due importanti campagne comunicative su disabilità e LGBTQA+. La giornata del 20 settembre verrà invece dedicata ai workshop. Il primo, curato dal duo Slide Queen, Elena Bobbola e Marie Louise Denti, esperte in comunicazione visiva, indaga le metodologie comunicative delle presentazioni in slide. Il loro intervento è dedicato alla realizzazione efficace delle slide, con un’analisi su come la chiarezza delle informazioni sia sempre più importante della creatività.

I WORKSHOP

Saranno inoltre illustrate metodologie per rendere le presentazioni visive più efficaci. Alice Morrone, partner e chief experience officer di Black Pep part of Intarget e tra le maggiori esperte italiane di e-commerce, affronterà invece il tema della protezione dell’identità digitale in tempi di email marketing automation. Andrea Fiacchi, psicologo, neuroscienziato ed esperto di comunicazione per settori complessi, proporrà un workshop focalizzato sul linguaggio tra medico e paziente; mentre Elena Longo, esperta di linguaggio accessibile nel mondo del lavoro, affronta il tema della chiarezza in ambito giuslavoristico. Durante la giornata di sabato è prevista una visita con laboratorio pratico al Museo Tattile Statale Omero, dove è possibile scoprire  l’arte attraverso il senso del tatto per riflettere sulle metodologie di comunicazione inclusive. In programma anche un’attività di benessere psicofisica con Stefano Ottaviani, sviluppatore web, tra i fondatori degli Accessibility Days.

INFO

DiParola è organizzato dall’Associazione Linguaggi Chiari ETS, presieduta da Valentina Di Michele. L’associazione migliora la ricerca, promuovere la cultura dei linguaggi chiari, inclusivi e accessibili e l’uso della parola come strumento formativo, terapeutico e di partecipazione civile, di inclusione, e di promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali. Informazioni, costi e dettagli del programma sono disponibili qui: https://www.diparolafest.it/. Le associazioni impegnate nel sociale hanno diritto a un ingresso omaggio fino a esaurimento posti.

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