CINEMA, eventi. Venezia, LVIII Festival dell’Arte cinematografica: attività di settembre

Lunedì 1 settembre a partire dalle ore 15.30 e fino alle 17:00 avranno luogo le attività relative alla stampa presso la Casa degli Autori, in Via Pietro Buratti 1; martedì 2 settembre alle ore 13:00, nella Sala Laguna, con Bonifacio Angius, Antonio Angius, Simonetta Columbu, Edoardo Pesce, Michele Manca, Massimiliano Nocco e la partecipazione amichevole di Giuliana De Sio e Geppi Cucciari. Giornate Degli Autori, Notti Veneziane Proiezione di “Confiteor: come scoprii che non avrei fatto la rivoluzione”, lungometraggio opera dello stesso Bonifacio Angius la cui uscita nelle sale è prevista per il prossimo 25 settembre

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Venezia, 31 agosto 2025 – Dunque, quarto lungometraggio dopo “Perfidia”, “Ovunque Proteggimi”, “I giganti”, per Bonifacio Angius (regista, sceneggiatore, attore, direttore della fotografia e produttore cinematografico) “Confiteor: come scoprii che non avrei fatto la rivoluzione”, è prodotto dallo stesso Bonifacio Angius per Monello Films con Andrea Leone, Antonella Di Martino, Alessandro Leone e Marta Leone per Mosaicon Film e con la società polacca Agresywna Banda.

CONFITEOR, IL QUARTO LUNGOMETRAGGIO

Il film, realizzato con il contributo di Regione Autonoma della Sardegna con la Fondazione Sardegna Film Commission, Los Siglos De Los Siglos e UCI, è nato da diverse congiunture e suggestioni, alcune molto personali e autobiografiche. Si tratta infatti di una storia di rabbia, tenerezza, ironia, cinismo, fragilità, furore e violenza, a volte inconsapevole. Nascosta, velata, seppure a volte assai consapevole e subdola, quanto premeditata. La violenza nei gesti e nei pensieri, negli sguardi e nelle parole, motore invisibile delle azioni dei personaggi e, purtroppo, forma elementare dell’agire umano. Confiteor è una commedia amara che ciclicamente si trasforma in dramma, per poi ritornare commedia e viceversa.

Antonio Angius e Geppi Cucciari

 

 

DRAMMA DI UNA FAMIGLIA

«Il mio nome è Gianmaria, e da quando ero bambino, vivevamo tutti insieme. Tutti quanti, cugini, zii, zie, nonno e nonna. Tutti nello stesso palazzo. E facevamo tutto insieme. Facevamo anche la spesa nello stesso negozio. zio Gianni viveva nel garage, ed era fidanzato con una Ferrari. Al primo piano c’erano zia Anna con zio Nicola. Al secondo abitava zio Raffaele. Era quello cattivo e tirchio. Zio Raffaele aveva tre figli: Filippo, Luca e Silvietta. Silvietta mi faceva battere Il cuore. Poi mio padre è stato in ospedale per quasi un anno ed è cambiato tutto. Non si ricorda più il mio nome. Non ricorda nemmeno come si chiama lui. Mia madre dice che forse sarebbe stato meglio che morisse. Ma poi, dopo averlo detto, si sente in colpa e si mette a piangere. Io invece non piango mai. Mamma dice che a nessuno importa più niente di papà. Che papà non è più nulla. Che tutti lo hanno abbandonato, a lui e a noi. E invece se fosse morto, si sarebbero messi tutti a piangere, perché un morto fa piangere. Un vivo no».

Giuliana De Sio 

 

 

CINEMA FUORI CAMPO ALL’HOTEL EXCELSIOR

Sempre domani, lunedì 1 settembre, alle ore 17:00 presso l’Italian Pavilion all’Hotel Excelsior avrà luogo la presentzione del laboratorio Cinema Fuori Campo: CNA Roma Cinema e Audiovisivo assieme alla SIAE per sviluppare progetti di under 35. Parteciperanno all’evento, che verrà realizzato grazie al supporto tecnico fornito da Cuntura, Marco Luca Cattaneo (presidente CNA Cinema e Audiovisivo di Roma e Lazio), Gianluca Curti (presidente nazionale CNA Cinema e Audiovisivo), Francesco Ranieri Martinotti (consigliere di sorveglianza SIAE e presidente dell’ANAC), Ciro De Caro (autore) e Walter de Majo (produttore); modererà Claudia Catalli (giornalista e critico cinematografico). Si tratta di un programma di incubazione di progetti cinematografici, il cui obiettivo principale è quello di far incontrare giovani autori e produttori italiani, accompagnandoli nell’elaborazione di progetti originali e, quindi, nella realizzazione di un teaser.

FORMAZIONE E «MATCHING» MIRATO

Non un semplice percorso formativo, ma un laboratorio intensivo, un matching mirato, un periodo di mentoring e tutoraggio in grado di favorire la nascita di nuove alleanze professionali tra chi scrive e chi produce, mondi che raramente trovano spazi strutturati di dialogo. Il percorso si concluderà con la realizzazione di un teaser (rubamatic o simili), che verrà presentato nel corso di un evento pubblico nel marzo del 2026 dai principali broadcaster italiani e internazionali, un’occasione concreta di visibilità e networking professionale per tutti i team partecipanti. È possibile presentare le proprie candidature fino alle ore 12:00 di lunedì 22 settembre 2025; tutte le informazioni, moduli e procedure per la candidatura potranno essere consultati e scaricati al seguente link: https://www.cnaroma.it/progetti/fuoricampo

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