Torino/Milano, 26 agosto 2025 – Intesa Sanpaolo conferma il proprio ruolo di motore dell’innovazione in Italia: nel primo semestre del 2025 sono stati avviati 117 nuovi progetti da parte di Intesa Sanpaolo Innovation Center, portando il totale delle iniziative lanciate dal 2022 a 763, distribuite su aree strategiche quali supporto alla crescita delle startup, sviluppo di ecosistemi innovativi, progetti di ricerca applicata, trasformazione del business e diffusione della cultura dell’innovazione.
IMPATTI GENERATI DAGLI INVESTIMENTI
Un impatto diffuso e concreto che ha generato risultati tangibili con circa 400 start up valorizzate e sviluppate dal 2022. Con riferimento alle sole iniziative di ecosistema, dal 2019 la Banca ha contribuito all’accelerazione di circa 250 start up con più di 150 milioni di euro di capitale raccolti. Neva SGR, la società di venture capital del Gruppo Intesa Sanpaolo interamente controllata da Intesa Sanpaolo Innovation Center, ha investito nei primi sei mesi dell’anno 53,3 milioni di euro in start up anche grazie alle prime operazioni realizzate dai due nuovi Fondi Neva II e Neva II Italia lanciati a settembre 2024. Un risultato che porta a circa 172 milioni di euro il totale degli investimenti realizzati dal 2022.
NETWORK DI ACCELERATORI DIFFUSO SUL TERRITORIO
L’azione di Intesa Sanpaolo si articola in numerosi programmi verticali, che hanno contribuito allo sviluppo di ecosistemi locali con una visione internazionale, grazie al network di Intesa Sanpaolo Innovation Center e ai partner e stakeholder del territorio e del Paese.
Torino, Techstars Transformative World Torino: programma di accelerazione per start up in ambito AI, robotica, quantum computing, transizione energetica. Dal lancio nel 2019, accelerate 69 start up (delle quali 28 con team italiani), con oltre 130 milioni di euro raccolti;
Firenze, Italian Lifestyle: iniziativa dedicata a start up attive nella digitalizzazione del Made in Italy (moda, turismo, food&wine). Attiva dal 2021, ha sostenuto 18 startup italiane con 5 milioni di euro raccolti;
Napoli, Terra Next: programma di accelerazione sulla bioeconomia supportato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Dal lancio nel 2022 sono state accelerate 22 startup e raccolti 9 milioni di euro;
Venezia, Argo: programma sull’Hospitality e Turismo avviato nel 2023 in collaborazione con il Ministero del Turismo. Accelerate 16 startup, 4 milioni di euro raccolti;
Genova e Trieste, Maritime Venture: programma di venture building per l’innovazione delle PMI attive nella filiera nautica e portuale. Partecipe anche il Fondo Sviluppo Ecosistemi di Innovazione (Fondo SEI) di Neva SGR con un investimento di 0,75 milioni di euro. Già selezionati 3 potenziali spin off.
Roma e Torino, Galaxia – Polo nazionale di trasferimento tecnologico dell’aerospazio: promosso da CDP Venture Capital per il finanziamento e la valorizzazione di proof of concept sviluppati da centri di ricerca e start up deep tech italiane nel settore aerospaziale. Coinvolto anche il Fondo SEI di Neva SGR con un investimento di 1,5 milioni di euro;
Life Science: accordo di partnership con Bio4Dreams (incubatore italiano certificato focalizzato sul supporto a startup ad alto potenziale nel settore delle cienze della Vita), volto a favorire la crescita del comparto con servizi/attività non finanziarie. Coinvolto anche il Fondo SEI di Neva SGR con un investimento di 1 milione di euro;
Programmi di accelerazione: “Next Age” (Silver Economy) ad Ancona e “Faros” (Blue Economy) a Taranto. Dall’avvio oltre 30 start up accelerate e 6 milioni di euro di capitale raccolto;
Programma Up2Stars promosso dalla Divisione Banca dei Territori e Programma In Action ESG Climate promosso da Intesa Sanpaolo Assicurazioni, focalizzati sul supporto di start up italiane attive in ambiti specifici. L’edizione 2025 di Up2Stars è dedicata a start up operanti nei settori nuovi materiali, robotica, designtech e aerospazio. Dall’avvio, 80 start up sono state accelerate attraverso il programma Up2Stars e 11 start up hanno ricevuto 1,75 milioni di euro nell’ambito del programma In Action ESG Ricerca applicata, internazionalizzazione e cultura dell’innovazione.

PROGETTI DI RICERCA
Nel primo semestre 2025, Intesa Sanpaolo ha supportato 18 progetti di ricerca dei quali sette condotti nell’ambito delle neuroscienze, cinque in quello dell’intelligenza artificiale, cinque in robotica e uno sul cambiamento climatico portando a 29 il numero complessivo dal 2022. Nel campo della business transformation, dal 2022 sono state coinvolte un centinaio di aziende in programmi di open innovation di cui 11 in ambito economia circolare. Da inizio anno ISPIC ha organizzato oltre 20 eventi di incontro generando più di 200 connessioni tra start up, piccole e nedie imprese (Pmi) e imprese di maggiori dimensioni. Sono inoltre una trentina le start up e le Pmi italiane partecipanti a missioni di internazionalizzazione a Londra, Parigi, Stoccolma e Zurigo.
CULTURA E INNOVAZIONE
A testimonianza dell’impegno nella diffusione della cultura dell’innovazione, nel primo semestre dell’anno sono stati organizzati 17 eventi con circa 5.000 partecipanti, oltre a 5 nuove pubblicazioni su temi come la logistica spaziale, l’economia circolare legata alla gestione della risorsa idrica (in collaborazione fra ISPIC e SRM) e le nuove tecnologie per il sequenziamento del DNA. L’economia circolare, un innovativo modello di sviluppo Dalla forte spinta verso l’innovazione e dall’importante supporto alla green economy, è nato l’impegno di Intesa Sanpaolo verso l’economia circolare, modello economico che mira a slegare lo sviluppo dallo sfruttamento delle risorse naturali esauribili e a ridisegnare il sistema industriale.
ECONOMIA CIRCOLARE E PIANO D’IMPRESA
Dal 2015 Intesa Sanpaolo è il primo Financial Services Global Partner della Ellen MacArthur Foundation, principale organizzazione che promuove il modello circolare. Nel 2018 Intesa Sanpaolo Innovation Center ha creato a Milano, al fianco di Cariplo Factory, il Circular Economy Lab (CE Lab), il primo laboratorio italiano dedicato all’economia circolare, al fine di promuovere la transizione verso questo nuovo sistema economico. Il CE Lab supporta le imprese che hanno compreso la valenza della transizione verso modelli di economia circolare e lavora per facilitare la collaborazione tra soggetti appartenenti alla stessa catena del valore, per realizzare progetti circolari integrati a più ampio spettro e maggiore impatto. Con la consulenza di Intesa Sanpaolo Innovation Center e del suo CE Lab, sono stati erogati 14 miliardi di euro dall’inizio del Piano d’impresa 2022-2025, 1,4 solo nel primo semestre di quest’anno. Il Gruppo si conferma dunque ai vertici del settore anche per l’impegno e la promozione dell’innovazione, superando ampiamente gli obiettivi del Piano di impresa 2022-25 in tale ambito.



