Udine, 19 agosto 2025 – Nel tardo pomeriggio di oggi (mercoledì 20 agosto 2025), all’interno della splendida basilica di Santa Maria Assunta ad Aquileia, in provincia di Udine, monumento che è patrimonio dell’Unesco e basilica giubilare per l’Anno Santo 2025, avrà luogo l’evento speciale “Anche le statue parlano”.
ANCHE LE STATUE PARLANO
Se l’immagine dell’Assunta, custodita nella Cappella degli Affreschi della Basilica patriarcale, potesse prendere vita e raccontare ciò che ha visto e vissuto nel corso dei secoli, oggi cosa direbbe? È proprio questa la domanda focale di questo evento che unirà spiritualità, arte e teatro. Andrea Bellavite (direttore della Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia), l’attrice Caterina Bernardi e il cantautore Edoardo De Angelis accompagneranno i visitatori in un percorso immersivo e coinvolgente. Assieme, guideranno il pubblico alla scoperta dei tesori nascosti della basilica (si pensi soltanto ai mosaici, tanto casualmente, quanto miracolosamente rinvenuti, che, osservati meglio riconducono, chissà, al Ciclo di Giona), intrecciando narrazione, musica e riflessione spirituale. Un’occasione preziosa anche per i fedeli, che, visitando la basilica e compiendo le azioni previste dalla Chiesa, potranno ottenere l’indulgenza plenaria nell’ambito dell’Anno Santo.

Edoardo De Angelis
AQUILEIA, MAGICA E BELLA
L’evento si svolgerà in tre distinte fasi, con inizio rispettivamente alle ore 19:00, alle ore 20:15 e alle ore 21:30. La partecipazione è gratuita, inclusa nel biglietto d’ingresso alla basilica, tuttavia i posti sono limitati, quindi si è resa obbligatoria la prenotazione mediante la piattaforma online https://bit.ly/4lTJWxz. L’iniziativa rientra nel progetto Anche le statue parlano, ideato e realizzato dall’associazione A.C. CulturArti in collaborazione con la Fondazione So.Co.B.A., una iniziativa finanziata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Esso prende vita da un’idea semplice e al contempo potente, quella che vuole chi i musei non vadano soltanto visitati, ma anche ascoltati. Ogni oggetto in essi conservato, dal più semplice al più complesso e prezioso, dal più anonimo al più noto, possiede una propria storia che può venire raccontata.

«ASCOLTARE» LE OPERE DEI MUSEI
Le opere esposte in un museo colpiscono inizialmente per via del loro aspetto estetico, ma in realtà sono lì per raccontare qualcosa di importante: la loro storia. Che è anche quella di coloro i quali li osservano, e anche degli altri. Oggetti che collegano tempi differenti tracciando la traiettoria della bellezza, un elemento in grado di svelare frammenti di umanità, una parte del suo percorso collettivo. Ebbene, il progetto sviluppato ad Aquileia vuole dare voce a queste storie attraverso unaserie di visite teatralizzate costruite su testi originali da Edoardo De Angelis, figura di spicco della canzone d’autore italiana. lo scopo è dunque gettare un ponte tra passato e presente, tra archeologia e attualità, restituendo alla gente la consapevolezza della bellezza quale filo conduttore attraverso i secoli. in fondo, si tratta di un invito a riconoscere il valore del patrimonio culturale, a proteggerlo, raccontarlo e tramandarlo.


