ENOGASTRONOMIA, formazione. Fai la differenza Chef!

La cucina di Roma e del Lazio per dare nuove opportunità: consegnati questa mattina gli attestati di commis di cucina ai dodici partecipanti (in massima parte donne) del corso frequentato da immigrati e rifugiati ucraini. Un significativo passo in avanti nell’acquisizione di competenze nello specifico settore per un gruppo di persone che, qualora dovesse fare ritorno nel proprio paese, potrà riversare il proprio sapere nell’auspicabile fase di ricostruzione dopo la fine della guerra. Dunque, un pensiero rivolto al futuro. Ma non soltanto però, poiché le attenzioni sono anche al presente: alle necessità di sostentamento e alle riflessioni sul «gap» generato dai milioni di giovani ucraini che con l’esplosione si sono rifugiati nei paesi dell’Europa occidentale, dove oggi vivono e lavorano. Tuttavia, l’evento che ha avuto luogo stamane a Roma, nelle sontuose sale di Palazzo Brancaccio, è stata una piacevole e partecipata kermesse alla quale hanno partecipato esponenti della società civile, professionisti del settore culinario e tanti giovani. Nell’occasione, insidertrend.it ha discusso di alcuni aspetti relativi alla formazione e al lavoro di uno chef con uno di essi, Alessandro Circiello, in queste settimane impegnato nella Capitale con “Esposizioni”, evento che avrà luogo fino al prossimo 13 agosto (registrazione audio A736-29LUG25)

Roma, 29 luglio 2025 – Fai la differenza Chef!: il progetto formativo si è concluso tra sapori, sfide e votazioni on line. Questa mattina ha avuto luogo la cerimonia di assegnazione degli attestati di commis di cucina conseguiti dai dodici partecipanti al corso. Aperte contestualmente le votazioni on line per il contest che unisce la cucina italiana con i sapori di Ucraina.

FAI LA DIFFERENZA CHEF!

Si tratta di un progetto concepito dall’associazione Percorsi di Crescita in collaborazione con la scuola di cucina TuChef e la web agency Creare e Comunicare, con Enel main partner, patrocinato a titolo non oneroso da Roma Capitale, Città Metropolitana di Roma e Regione Lazio. Esso è stato sviluppato assieme a un gruppo di rifugiati e immigrati giunti in Italia dal Paese slavo, una occasione di formazione, inclusione, una concreta opportunità sul piano professionale in grado di immettere nel mondo del lavoro. Avviato con l’obiettivo di coniugare saperi gastronomici e valori sociali, il progetto, sviluppo durante, è stato riconfigurato attraverso la centralità dell’identità della cucina romana e laziale, interpretata con creatività e rispetto attraverso un approccio interculturale e contemporaneo. Accanto ai moduli tecnici e pratici, i partecipanti al corso hanno potuto fare affidamento sul supporto di una mediatrice linguistica ucraina, rivelatasi di fondamentale importanza ai fini dell’abbattimento delle barriere e della attualizzazione delle potenzialità individuali.

Alessandro Circiello

 

 

LA DUPLICE VALENZA DEL PROGETTO

Lo scorso 24 luglio i partecipanti al corso si sono sottoposti agli esami finali presso la sede di TuChef, conseguendo la qualifica professionale. Questa mattina, a Palazzo Brancaccio ha invece avuto luogo la cerimonia di consegna degli attestati di merito, un evento di natura simbolica e concreta allo stesso tempo, che ha visto i dodici allievi misurarsi sul campo applicando in cucina le nozioni e l’esperienza maturata durante queste settimane di tirocinio. Ne è scaturito un gustoso «buffet fusion» servito in tavola in occasione del light lunch che ha concluso l’evento, portate che sono state assaggiate dagli ospiti. Al riguardo, va rammentato che attraverso lo sviluppo di questo progetto i suoi promotori hanno perseguito una duplice valenza: offrire agli allievi possibilità di inserimenti professionali nella ristorazione in Italia e sostenerli nel loro paese qualora essi decideranno di farvi ritorno e avviarvi un’attività imprenditoriale.

INFO E CONTATTI

https://www.failadifferenza.com/contest-2025/regolamento-partecipazione

www.failadifferenza.com

www.percorsidicrescita.org

+393495510357

A736 – ENOGASTRONOMIA, FORMAZIONE E INCLUSIONE: FAI LA DIFFERENZA CHEF! La cucina di Roma e del Lazio per dare nuove opportunità: consegnati questa mattina gli attestati di commis di cucina ai dodici partecipanti (in massima parte donne) del corso frequentato da immigrati e rifugiati ucraini.
Un significativo passo in avanti nell’acquisizione di competenze nello specifico settore per un gruppo di persone che, qualora dovesse fare ritorno nel proprio paese, potrà riversare il proprio sapere nell’auspicabile fase di ricostruzione dopo la fine della guerra. Dunque, un pensiero rivolto al futuro. Ma non soltanto però, poiché le attenzioni sono anche al presente: alle necessità di sostentamento e alle riflessioni sul «gap» generato dai milioni di giovani ucraini che con l’esplosione si sono rifugiati nei paesi dell’Europa occidentale, dove oggi vivono e lavorano. Tuttavia, l’evento che ha avuto luogo stamane a Roma, nelle sontuose sale di Palazzo Brancaccio, è stata una piacevole e partecipata kermesse alla quale hanno partecipato esponenti della società civile, professionisti del settore culinario e tanti giovani. Nell’occasione, insidertrend.it ha discusso di alcuni aspetti relativi alla formazione e al lavoro di uno chef con uno di essi, ALESSANDRO CIRCIELLO, in queste settimane impegnato nella Capitale con “Esposizioni”, evento che avrà luogo fino al prossimo 13 agosto (registrazione audio del 29 luglio 2025).
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