ESTERI, quinto vertice Italia-Algeria. Sempre maggiore connessione tra Roma e Algeri

Intervenendo a Villa Doria Pamphili assieme alla Presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, il Presidente della Repubblica Democratica Popolare di Algeria, Abdelmadjid Tebboune, ha sottolineato la solidità delle relazioni bilaterali in essere con Roma, che ha definito «esemplari» e «rafforzate da nuovi accordi in materia energetica, agricola e di sicurezza». Al centro dell’incontro il tema relativo al consolidamento del partenariato strategico, principalmente in ambito energetico, con l’Italia tra i pochi «partner di fiducia» in Europa dello Stato nordafricano. Nel corso del vertice ha avuto inoltre luogo un confronto sulla sicurezza nel Sahel e sul contrasto del terrorismo, una regione nella quale i due Stati affermano di volere intensificare la collaborazione

Roma, 23 luglio 2023 – È ancora in corso a Roma, presso Villa Doria Pamphili, la cerimonia di scambio delle intese de quinto vertice intergovernativo tra Italia e Algeria, a essa prendono parte la presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni e il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune.

SEMPRE MAGGIORE INTERCONNESSIONE ECONOMICA TRA I DUE PAESI

Al riguardo la Meloni ha avuto modo di esprimere un primo commento: «Sono molto soddisfatta dei risultati di questo vertice e della qualità delle intese che abbiamo raggiunto – ha ella esordito rivolgendosi alla stampa -, al termine di questa parte del nostro vertice intergovernativo ci recheremo insieme alla conclusione del Business Forum tra Italia e Algeria, per il quale ringrazio particolarmente il ministro Tajani e tutti i ministri che si sono adoperati. A esso sono presenti oltre trecento imprese, a dimostrazione di una sempre maggiore interconnessione tra le nostre economie».

FIRMATE QUARANTA INTESE BILATERALI

«Nella giornata di oggi – ha proseguito la Presidente del Consiglio italiana -, complessivamente si firmeranno quaranta intese tra le nostre due nazioni e i nostri sistemi produttivi. Siamo molto soddisfatti di questo risultato, che non è solo un dato numerico, ma racconta anche dei molti obiettivi che Italia e Algeria continuano a condividere. Gli accordi firmati oggi ci permettono di affermare che l’amicizia tra le nostre nazioni, un’amicizia antica e solida, non è mai stata così speciale, e che i nostri rapporti bilaterali hanno raggiunto un livello di intensità e solidità mai toccato in passato. L’Algeria per l’Italia è un partner assolutamente strategico. Questo non dipende solo dalla consuetudine storica degli scambi tra due nazioni che condividono l’affaccio sul Mediterraneo, ma anche dal modello di cooperazione costruito nel tempo».

TEBBOUNE: «NOSTRA PARTNERSHIP ESEMPLARE»

Intervenendo assieme alla Presidente del Consiglio italiano a  Villa Doria Pamphili, il Presidente della Repubblica Democratica Popolare di Algeria, Abdelmadjid Tebboune, ha sottolineato la solidità delle relazioni bilaterali in essere con Roma, che ha definito «esemplari» e «rafforzate da nuovi accordi in materia energetica, agricola e di sicurezza». Egli ha quindi aggiunto: «Abbiamo portato a compimento passi operativi per costruire relazioni bilaterali storiche e costruire ulteriori ponti di cooperazione anche in settori pionieristici come l’agricoltura». Al centro dell’incontro vi è stato il tema relativo al consolidamento del partenariato strategico, soprattutto in ambito energetico, con l’Italia, «partner di fiducia» per Algeri in Europa. Nel corso del vertice ha avuto inoltre luogo un confronto sulla sicurezza nel Sahel e sul contrasto del terrorismo, una regione nella quale i due Stati affermano di volere intensificare la collaborazione.

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