CINEMA, eventi. Gorizia: XLIV Premio Internazionale Sergio Amidei alla Migliore Sceneggiatura

Ospiti: Roy Menarini, Anita Otto, Lorenzo Pallotta, Giulio Sangiorgio e Ilaria Feole (Film TV)

Gorizia, 20 luglio 2025 – Fino al prossimo 23 luglio la Città sull’Isonzo, Capitale europea della Cultura assieme a Nova Gorica, sarà teatro della XLIV edizione del Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura Sergio Amidei, appuntamento culturale di respiro nazionale che è riferimento per la scrittura cinematografica. In programma proiezioni e incontri in tutta la città di Gorizia, da Piazza Vittoria al Kinemax, dalla Mediateca Ugo Casiraghi alla restaurata sede del Parco del Palazzo Coronini Cronberg, a via Rastello “Via della Creatività” di BorGo Cinema. Quest’anno inserito nel ricco calendario di eventi di GO!2025 Capitale Europa della Cultura Nova Gorica – Gorizia.

XLIV PREMIO SERGIO AMIDEI

Il Premio Sergio Amidei è un riconoscimento fondamentale nel panorama cinematografico italiano ed europeo perché celebra la centralità della scrittura per il cinema come atto creativo, culturale e civile. Intitolato a uno dei padri del Neorealismo – sceneggiatore di capolavori come Roma Città Aperta – il Premio non solo onora l’eredità di un autore che ha raccontato la verità del dopoguerra con sguardo lucido e umano, ma promuove anche una riflessione costante sul valore etico e narrativo della sceneggiatura. Istituito a Gorizia, crocevia di culture e storie, il Premio Amidei rappresenta un luogo simbolico dove il cinema incontra la memoria, l’impegno e l’innovazione, dando voce a quegli autori che, come Amidei, scelgono di scrivere non solo per intrattenere, ma per interpretare il mondo.

PREMIO ALLA CULTURA CINEMATOGRAFICA

Il Premio “Sergio Amidei” attribuisce ogni anno il Premio alla Cultura Cinematografica a personalità, enti e realtà della cultura che abbiano saputo ampliare, divulgare e condividere pubblicamente il sapere cinematografico attraverso diversi strumenti a partire dalla critica, fino alla letteratura, dalla divulgazione scientifica fino al coinvolgimento popolare. Negli anni sono stati premiati Vieri Razzini, Irene Bignardi, la trasmissione radiofonica di Rai Radio3 Hollywood Party, l’Associazione I ragazzi del Cinema America, l’Associazione 100autori, Paolo Mereghetti, Sergio Toffetti, Walter Veltroni, Piera Detassis, ANAC – Associazione Nazionale Autori Cinematografici, Gianni Canova, Elisabetta Sgarbi. Quest’anno il premio non va a un personaggio, ma a un’identità collettiva che opera attivamente alla promozione della cultura cinematografica: il Premio infatti va alla rivista FilmTv, settimanale italiano di cinema, televisione, musica e spettacolo, edito da Tiche Italia e fondato il 26 gennaio 1993, diretto oggi da Giulio Sangiorgio. Sarà proprio Sangiorgio ad incontrare il pubblico con la giornalista Ilaria Feole il 20 luglio alle 18:00 al Kinemax mentre riceverà il premio la sera al Parco Coronini Cronberg. La rassegna dedicata, oggi prevede la proiezione di Passeio com Johnny Guitar (1996, sceneggiatura e regia di João César Monteiro) e Le prestige de la mort (2006, Sceneggiatura e regia: Luc Moullet), a partire dalle 14:30 in sala 2. Seguiranno poi La jetée (1962, sceneggiatura e regia di Chris Marker) alle ore 16:15, sempre in sala 2, con a concludere The Viewing Booth (2019, sceneggiatura e regia di Ra’anan Alexandrowicz).

SCRITTURE SERIALI

Tra le sezioni più significative della manifestazione, torna anche quest’anno l’approfondimento dedicato alla scrittura long-running per la televisione e il web, un ambito in cui la forza della sceneggiatura si esprime con crescente intensità e originalità. La sezione, curata da Eleonora Degrassi e Sara Martin (Università degli Studi di Parma), propone per l’edizione 2025 la visione e l’analisi integrale di M – Il Figlio del Secolo, la serie evento prodotta da Sky e The Apartment (del gruppo Fremantle), diretta da Joe Wright, scritta da Stefano Bises e Davide Serino (con Antonio Scurati che ha firmato con loro soggetto di serie e di puntata), con protagonista Luca Marinelli. La serie ha conquistato pubblico e critica, imponendosi come una delle produzioni televisive italiane più rilevanti degli ultimi anni. Tratta dal romanzo di Antonio Scurati, vincitore del Premio Strega, ha saputo trasformare un periodo oscuro della storia italiana in un racconto visivamente audace e narrativamente potente. Con oltre due milioni di contatti tra TV e on-demand solo nella prima settimana, nella top 3 delle più viste su Sky e NOW dal 2021, la serie è entrata di diritto tra i titoli più visti e discussi della stagione. Il Premio Amidei ha organizzato una maratona divisa in due mattinate, durante le quali potremo rivedere l’intera serie. Oggi in sala 2 si partirà dalle ore 9 e verranno proiettati i primi quattro episodi. Domani attese le ultime quattro puntate della serie evento.

MASTERCLASS: VEDERE IL BUIO, IL CINEMA DI DAVID LYNCH

La masterclass di quest’anno tenuta dal critico cinematografico Roy Menarini, docente all’Università di Bologna, è dedicata ad un grande cineasta da poco scomparso: Vedere il buio, il cinema di David Lynch. Eccessivo, incommensurabile, folle, il cinema di David Lynch sembra resistere a ogni classificazione. Al tempo stesso ha sempre stimolato un folto numero di analisi e tentativi di interpretazioni. La lezione cercherà di mettere ordine nel bosco oscuro del suo immaginario. Il rapporto tra cinema e arti visive, l’ironia surreale, la psicanalisi e l’inconscio, i labirinti narrativi sono solo alcuni dei temi che verranno affrontati.

RACCONTI PRIVATI, MEMORIE PUBBLICHE

L’archivio storico audiovisivo del territorio è uno dei progetti curati dal Palazzo del cinema – Hiša filma come Ente cinematografico e questa sezione a cura di Silvio Celli mette in luce la ricerca e la valorizzazione dei materiali d’archivio, conservati presso la Mediateca.GO “Ugo Casiraghi” di Gorizia arricchiti dal lavoro filologico e creativo di recupero del laboratorio La camera ottica dell’Università degli Studi di Udine. Ogni anno viene valorizzata una particolare tipologia di prodotto audiovisivo conservato a Gorizia a cui vengono affiancate proiezioni di filmati poco conosciuti e poco accessibili che rimandano all’idea di un archivio condiviso della memoria collettiva. Quest’anno verrà presentato il progetto di Lorenzo Pallotta, regista e produttore cinematografico, e Christopher Buchholz, attore e regista, “Sguardi nel Tempo – Cinema e Memoria”, inclusa l’organizzazione di una masterclass. Conoscere il passato per comprendere il presente è l’obiettivo principale di questo progetto. Lorenzo Pallotta terrà oggi una masterclass in Mediateca in seguito alla conferenza con Roy Menarini.

AGORÀ

Curata da Steven Stergar e Mateja Zorn, la sezione vuole esplorare e far dialogare le scene cinematografiche indipendenti italiane e slovene nello spirito di condivisione e abbattimento dei confini proprio delle celebrazioni di Nova Gorica-Gorizia Capitale Europea della cultura 2025. Questa quinta edizione metterà in dialogo tra loro le opere di Cabiria Lizzi, Ajad Noor, Neli Maraž e Ana Čigon cercando di individuare approcci diversi o simili agli stessi temi o modalità espressive. Le opere proiettate saranno Catlands  di Ana Čigon (2024, corto d’animazione digitale realizzato in Slovacchia e Croazia); Domov k spominu di Neli Maraž (2016, Back to the Memories, documentario corto sloveno); In dolce attesa di Cabiria Lizzi (2024, documentario corto intenzionato a diventare un lungo) e Il mirmecologo di Ajad Noor (2025, cortometraggio horror‑comedy). Ci sarà la possibilità di conoscere i registi e le loro opere a partire dalle ore 14:30 in sala 3.

DIALOGHI SULLA SCENEGGIATURA

Un’altra sezione continua ad arricchire il palinsesto della manifestazione. Anche nel 2025 Dialoghi sulla sceneggiatura si focalizzerà sulla scrittura per il cinema in una serie di incontri informali con sceneggiatori e autori cinematografici per conoscere i processi creativi che portano uno sceneggiatore a scrivere per il cinema. La sezione è curata dal regista Matteo Oleotto che, dopo gli incontri in compagnia degli sceneggiatori Guido Iuculiano e Armando Festa, nell’appuntamento di oggi dialogherà con Anita Otto. I due converseranno in una tavola rotonda prevista per le ore 19:15 in Casa Krainer.

OMAGGIO A NANNI LOY

Nel 2025 ricorre il centenario della nascita e essendo Nanni Loy stato uno dei primi giurati, fin dalla primissima edizione del 1981, del Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura “Sergio Amidei” l’Associazione Culturale “Premio Amidei” vuole rendergli omaggio con una sezione dedicata curata da Steven Stergar che si sviluppa all’interno della sua vastissima produzione sia come attore che come regista, cinematografico e televisivo. Nanni Loy è stato un regista, sceneggiatore e autore televisivo italiano, noto per aver creato il programma televisivo Specchio Segreto nel 1964. Il programma, ispirato al format statunitense Candid Camera, fu un grande successo in Italia e contribuì a consolidare la fama di Nanni Loy come regista e autore televisivo. La sua capacità di creare situazioni umoristiche e coinvolgenti, unite alla sua abilità di regista, lo portarono a essere considerato uno dei più importanti autori televisivi italiani degli anni Sessanta. Oggi vedremo Mi manda Picone (1983) in sala 1 alle 10:30.

PREMIO INTERNAZIONALE ALLA MIGLIORE SCENEGGIATURA

E quest’anno le migliori opere cinematografiche finaliste al Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura scelte dalla giuria composta dai registi e sceneggiatori Marco Risi, Francesco Munzi, Francesco Bruni e Massimo Gaudioso, dagli sceneggiatori Marco Pettenello e Doriana Leondeff, dall’attrice Giovanna Ralli e dalla produttrice Silvia D’Amico in quanto interpreti del mondo, sono sette tra nazionali e internazionali da Francia e Regno Unito. Dopo la premiazione di Film TV in Parco Coronini alle 21:15, è attesa la proiezione Napoli – New York (IT 2024, 124’ sceneggiatura e regia di Gabriele Salvatores). La sinossi: «Tra le macerie della Napoli del dopoguerra, due bambini inseguono un sogno grande quanto l’oceano: raggiungere l’America, terra promessa e lontana, dove ricominciare».

PREMIO ALL’OPERA D’AUTORE

Oggi si conclude la sezione dedicata al Premio all’Opera d’Autore, dopo le premiazioni dei due vincitori Ferzan Ozpetek e Céline Sciamma. Di quest’ultima lei – una delle voci più originali del cinema europeo contemporaneo, celebrata per il suo sguardo poetico e politico sull’identità di genere, l’infanzia e l’adolescenza – oggi assisteremo alla proiezione di Petite maman (2021 sceneggiatura e regia di Céline Sciamma) alle 16:30 in sala 3.

CREDITI

Il Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura “Premio Amidei” è organizzato e ideato da: Associazione culturale “Sergio Amidei”, Associazione Palazzo del Cinema / Hiša Filma, ETS, DAMS – Università degli Studi di Udine. Co-organizzato con Comune di Gorizia – Assessorato alla Cultura, Camera di Commercio Venezia Giulia Trieste Gorizia. Con il contributo di MiC – Ministero della Cultura, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Gorizia – Assessorato alla Cultura, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Cassa Rurale FVG – Credito Cooperativo Italiano. Con il patrocinio di Comune di Gorizia, FICE – Federazione Italiana Cinema d’Essai, Agis Tre Venezie, Associazione 100autori, ANAC – Associazione Nazionale Autori Cinematografici

Condividi: