Giffoni, 19 luglio 2025 (SA) – Ha avuto luogo in anteprima al Giffoni Sport la presentazione dello spot sociale “Tu non sei sola”, realizzato nel quadro della campagna contro la violenza di genere. Si tratta di un video della durata di cinque minuti mediante il quale si intende dasre voce a tutte quelle donne che subiscono violenza fisica e verbale, attraverso una lotta metaforica al fianco di campioni sportivi. La regia è di Gilles Rocca, co-sceneggiatrice è Roberta Mastromichele, produttore Matteo Calvari per Summeet, produttrice esecutiva Lorena Rutigliano.
TU NON SEI SOLA
L’iniziativa si inserisce nel più vasto programma del Giffoni Sport, progetto del Giffoni Film Festival, interamente dedicato al mondo delle discipline sportive e del benessere psicofisico. Giffoni Sport è un ponte tra il mondo sportivo e quello cinematografico, poiché celebra i valori e l’importanza del fair play, dell’inclusione, dell’innovazione e della prevenzione. Il brano scelto è “Taglia zero” dell’artista Marla. La cantautrice utilizza parole taglienti come le lame e inpersonifica il dolore delle donne che subiscono violenza. Le cause, oltre ai danni fisici e psicologici, possono sfociare in disturbi alimentari. Nel corso della kermesse sono intervenuti i protagonisti del progetto.
NULLA È PIÙ FORTE DELLE IMMAGINI
«Credo che più forte delle immagini non ci sia niente – ha dichiarato il regista, Gilles Rocca -, ciò che sentiamo, leggiamo ogni giorno, da tanti, troppi giorni è qualcosa di indescrivibile. Ho scelto di dare voce a queste giovani donne con questo lavoro, sperando di arrivare a tutte quelle donne che vedendolo potranno dire a loro stesse: tu non sei sola». Per Roberta Mastromichele (co-sceneggiatrice) «è stato bellissimo collaborare nell’ideazione di uno spot sociale, dove la narrazione è incentrata sullo sport come risorsa contro ogni tipo di violenza», mentre ad avviso di Matteo Calveri (produttore dello spot), «la violenza contro le donne non è solo un problema di cronaca, ma una ferita quotidiana nella nostra società. Raccontarla, renderla visibile, è un atto di responsabilità e noi abbiamo voluto creare un contenuto che non fosse solo testimonianza, ma anche stimolo al confronto e all’azione. La comunicazione può muovere coscienze, generare empatia, rompere il silenzio. Questo video nasce per questo: per far riflettere, per dare voce, per non restare indifferenti; un invito a non voltarsi dall’altra parte, a riconoscere i segnali e ad agire, ognuno nel proprio ruolo».
JK DEFENSE DONNA FORTE
Al termine del dibattito ha avuto luogo la presentazione del progetto di Jk Defense Donna Forte, a farlo è stato Stefano Maniscalco, campione del mondo di Karate, che assieme a Emanuele Bruno, a sua volta campione di judo, ha dato vita a questa iniziativa allo scopo di aiutare le donne a riconoscere i segnali della violenza e ad affrontarli. Afferma al riguardo Maniscalco: «Abbiamo ideato JK Self-Defense Donna Forte con l’obiettivo di portare in tutta Italia un messaggio chiaro: ogni donna ha il diritto di sentirsi sicura, ovunque. Vogliamo restituire potere, consapevolezza e strumenti concreti attraverso la difesa personale, unendo le nostre esperienze nel judo e nel karate. Questo progetto non è solo sport: è prevenzione, educazione, cultura del rispetto. È una battaglia sociale che vogliamo combattere sul campo, con cuore, disciplina e presenza reale nelle città».


