15 maggio 2025 – La 28ª edizione del Festival di Fés delle musiche sacre del mondo, che avrà luogo dal 16 al 24 maggio prossimi, renderà un omaggio all’Italia con il tema “Rinascite”. Una scelta che riflette lo spirito del Regno nordafricano quale terra di rinnovamento culturale e spirituale, facendo eco al movimento italiano del Rinascimento, che fu un periodo di grande transizione verso la modernità in Europa.
FÉS: FESTIVAL DI MUSICA SACRA 2025
L’evento intende celebrare la cooperazione culturale tra il Marocco e l’Italia, in particolare mediante lo storico gemellaggio tra le città di Fés e di Firenze, stabilito fin dal 1961. Inoltre è stata avviata una partnership inedita tra il Festival di Fés e il Festival Monteverdi di Cremona, prestigioso evento dedicato alla musica barocca. Sabato 17 maggio il palco di Bab Makina ospiterà la prima esecuzione delle “Vespri della Beata Vergine”, opera di musica sacra di Claudio Monteverdi che segna l’incontro tra Antonio Greco e Mohammed Briouel, rispettivi direttori delle orchestre del Festival Monteverdi e Arabo-Andaluso di Fés.
FORTE CARATURA SIMBOLICA DELL’EVENTO
Il festival è anche una occasione per sottolineare l’importanza del ruolo svolto dalla diplomazia artistica, sostenuta in questo caso dall’Ambasciata d’Italia in Marocco, dall’Istituto Italiano di Cultura di Rabat e dal Festival Claudio Monteverdi. L’Ambasciatore d’Italia a Rabat, Armando Barocco, ha espresso al riguardo il suo orgoglio, poiché è stato apportato un grande contributo a questo avvenimento dalla forte caratura simbolica, in grado di rafforzare il dialogo tra le tradizioni musicali italiana e marocchina.
MUSICA STRUMENTO DI DIALOGO INTERCULTURALE
Da parte sua, la direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Rabat, Carmela Callea, ha inteso sottolineare l’entusiasmo espresso dall’Istituzione per la collaborazione con la Fondazione Esprit de Fés, che le ha consentito di prendere parte a uno dei festival più prestigiosi del Marocco e del continente africano con un concerto nel quale la musica, la lingua italiana e quella araba divengono strumenti di dialogo interculturale. Va inoltre sottolineato che l’ensemble Zenaida, composto da studenti della Schola Cantorum Basiliensis, si esibirà il 21 maggio nei giardini di Jnan Sbil in un concerto ispirato alla tradizione franco-fiamminga del Rinascimento, sarà un evento realizzato in collaborazione con l’Ambasciata di Svizzera in Marocco.



