CINA POPOLARE, transfughi e ricerca avanzata. Coronato il «sogno scientifico» del professor Lieber

Condannato negli Usa per i suoi legami con la Repubblica Popolare, Charles Lieber, già docente ad Harvard, ora insegnerà presso la Tsinghua University di Pechino, dove proseguirà anche i suoi studi nel settore delle nanotecnologie applicate alla biomedicina. Una volta giunto nello Stato comunista asiatico, egli ha dichiarato di voler collaborare in futuro «alla edificazione di un polo scientifico e tecnologico globale» e «avverare più sogni scientifici nella vibrante e innovativa città di Shenzhen»

Hong Kong, 2 maggio 2025 – A Charles Lieber, chimico e studioso nel settore delle nanotecnologie, già docente presso l’Università di Harvard, condannato nel 2021 da un tribunale degli Stati Uniti d’America per aver occultato la propria partecipazione a un programma sino popolare di reclutamento scientifico, è stata assegnata una cattedra ordinaria presso la Tsinghua University di Pechino. Lo ha reso noto il quotidiano di Hong Kong “South China Morning Post”, che ha aggiunto come lo scienziato e professore sessantaseienne avvierà una collaborazione con la Tsinghua Shenzhen International Graduate School nel campo della ricerca sulle nanotecnologie applicate alla biomedicina.

LO SCIENZIATO TRANSFUGA A PECHINO

Da una nota diffusa alla stampa dalla Scuola di specializzazione si apprende che Lieber ha confermato di voler collaborare in futuro «alla edificazione di un polo scientifico e tecnologico globale» e «avverare più sogni scientifici nella vibrante e innovativa città di Shenzhen». Egli assumerà anche un incarico presso l’Accademia Medica di Ricerca e Traduzione di Shenzhen, attualmente diretta dalla biologa Nieng Yan, rientrata nella Cina Popolare dopo gli anni di attività trascorsi negli Stati Uniti d’America. Lieber venne arrestato nel 2020 nel quadro dell’inchiesta “China Initiative”, sollecitata nel 2018 dalla prima amministrazione presieduta da Donald Trump allo scopo di indagare sui ricercatori statunitensi sospettati di nascondere i loro legami con Pechino. Nel 2021 subì una condanna per i reati di false dichiarazioni e violazioni fiscali e, due anni dopo, quella alla pena detentiva (scontò due giorni in carcere e fu per due anni in regime di libertà vigilata), più sei mesi di arresti domiciliari. Lieber si è ritirato da Harvard nel febbraio del 2023.

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