Roma, 26 marzo 2025 – “Il festival, pensato per dare visibilità al piccolo paese di adozione – afferma al riguardo la Cipollaro – si è trasformato in un evento esportabile a vantaggio di tutti i borghi e piccoli centri abitati storici delle aree interne italiane. Essi hanno bisogno di attenzione e tanto, tantissimo possono restituire. Nella loro estrema diversità sono occasione di scenografie inedite, stimolo di ulteriori narrazioni, scoperta di nuove sensibilità. Ai borghi, invece, il cinema può portare opportunità, orgoglio di appartenenza e attenzione da parte di stampa e politica. Il festival accompagna un ampio fenomeno di riscoperta di questo mondo “di mezzo”, che vede riconosciute fin nel Dizionario Treccani nuove discipline quali la paesologia e ora, proprio nel 2025, l’ingresso del neologismo paesofia».
IMMAGINI CHE INDUCONO ALLA «PAESOFILIA»
«La selezione dei film presentati è curata dai direttori artistici Rossella Pozza e Catello Masullo, il quale è anche presidente del Cinecircolo Romano – sottolinea Catello Masullo -, per la terza edizione del festival abbiamo voluto ancora una volta condividere con gli spettatori le emozioni che ci hanno provocato i film di programma, cinque cortometraggi e cinque lungometraggi, di recente apparsi al cinema. Lungometraggi che hanno colpito per il talento visionario, come La lunga corsa di Andrea Magnani, le cui vicende sono ambientate ad Avezzano, Sulmona (L’Aquila, Abruzzo) e Larino in provincia di Campobasso; oppure la commedia intrisa di malinconia Il più bel secolo della mia vita di Alessandro Bardani, girato nei borghi di Ariccia, Zagarolo, Grottaferrata, Rocca Priora, Trevignano, San Gregorio da Sassola in provincia di Roma; o il ritratto accurato, vivido e antropologicamente corretto della provincia calabrese agli inizi degli anni Quaranta de Il mio posto è qui di Cristiano Bortone e Daniela Porto, girato nei borghi di Gerace, Canolo Vecchia, Agnana Calabra, Siderno, Locri, in provincia di Reggio Calabria e a Gioia del Colle in provincia di Bari; infine Vermiglio, di Maura Delpero, regista che ha realizzato una nitida e vivida rappresentazione delle tradizioni delle popolazioni dell’Trentino Alto Adige, tra i borghi di Vermiglio, Carciato, Comasine. Il quinto lungometraggio, Allà di Montserrat Larqué, è di produzione messicana».
CORTOMETRAGGI EVOCATIVI ED EMOZIONALI
I corti colpiscono tutti con il loro carattere evocativo ed emozionale: che si tratti di Che la recchia di Diego Monfredini, girato nei borghi di Castel Del Monte, Calascio, Castelvecchio Calvisio, Santo Stefano di Sessanio, Carapelle Calvisio in provincia de L’Aquila; o del documentario Un’altra idea di stare di Fabio Fasulo, girato nel borgo di Roseto Capo Spulico in provincia di Cosenza; Àmati di Marco Migliozzi, girato nei borghi Rocca di Papa, Nemi, Rocca Priora in provincia di Roma. Oppure del progetto finanziato dal Ministero dell’Istruzione Shadowland di Claudio Alfredo Alfonsi, girato nel borgo di Casperia in provincia di Rieti; oppure Sinfonia notturna dei Fratelli Latilla, girato nel borgo di Lenola in provincia di Latina. A conclusione del festival, la sera del 2 aprile, è prevista la cerimonia di premiazione per il miglior lungometraggio e il miglior cortometraggio e un premio destinato ai territori e cioè al Borgo più cinematografico 2025.
IL PIANO BORGHI DI ITALIA NOSTRA
Parallelamente all’evento è previsto un convegno che si svolgerà in quattro sessioni, le prime tre nella sede di Italia Nostra Nazionale e la quarta proprio al Cinema Caravaggio, dal titolo “Voci ed esperienze dai Borghi d’Italia”. Ogni anno il festival organizza un breve forum e questa volta vengono presentati alcuni tra i migliori esempi di buone pratiche provenienti da varie aree interne: del Piemonte, per scendere ad un borgo dell’Abruzzo ed altri paesi del centro Italia ed arrivare al sud, in Basilicata e Calabria. Patrocinato dall’Ordine degli Architetti pianificatori paesaggisti e conservatori di Roma e Provincia, il convegno rimarca l’impegno di Italia Nostra per i borghi e le aree interne. Il Piano Borghi elaborato da Italia Nostra si concentra soprattutto sulla messa in sicurezza antisismica dell’edificato, sul recupero e corretto restauro dei centri storici minori in vista del loro ripopolamento e della tutela dei loro valori identitari, fondamentali anche ai fini di un turismo colto e lento, che possa svilupparsi sulle antiche strade e gli antichi cammini. Personalità legate al mondo della cultura, esperti e addetti ai lavori impegnati da tempo nella sfida della tutela del paesaggio rurale e della rinascita dei borghi d’Italia si confronteranno su tutto ciò che è utile ai fini della lotta allo spopolamento e a supporto della cosiddetta «restanza».
FARE QUALCOSA
«Nasce l’imperativo di fare qualcosa, – sollecita l’architetto Luigi Fressoia, referente del lPiano Borghi di Italia Nostra -, escogitare strategie: se i borghi sorsero per esigenza economica dei tempi andati, quali economie contemporanee potrebbero essere favorite, aiutate, incentivate, rese convenienti anche ora negli stessi Borghi e territori? Come assicurare che il ritorno di interesse sui Borghi dia luogo a recuperi rispettosi dei caratteri tipici, dello spirito dei luoghi?». Borghi sul Set è un evento patrocinato da Regione Calabria, Regione Lazio, Regione Molise, Regione Puglia, Comune di Avezzano, Comune di Calascio, Comune di Canolo, Comune di Carapelle Calvisio, Comune di Casperia, Comune di Castel del Monte, Comune di Castelvecchio Calvisio, Comune di Dimaro Folgarida, Comune di Gerace, Comune di Gioia del Colle, Comune di Grotta Ferrata, Comune di Larino, Comune di Lenola, Comune di Locri, Comune di Nemi, Comune di Peio, Comune di Rocca di Papa, Comune di Rocca Priora, Comune di Roseto Capo Spulico, Comune di Santo Stefano Sessanio, Comune di Siderno, Comune di Sulmona, Comune di Trevignano Romano, Comune di Vermiglio, Comune di Zagarolo, Calabria Straordinaria, Mondo TV, Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani e Italia Nostra APS.
INFO
Luoghi degli eventi:
Cinema Caravaggio, via Giovanni Paisiello, 24/I Roma;
Italia Nostra, Viale Liegi, 33 Roma.
foto: Daniela Cipollaro; immagine in testa all’articolo: Trevignano Romano e il Lago

Castelvecchio Calvisio

Castelvecchio Calvisio

Carapelle

Ariccia

Santo Stefano Sassanio

Santo Stefano Sassanio

Rocca di Papa

Carapelle

Larino

Castel del Monte

Rocca Calascio

Rocca Calascio

Rocca Calascio



