Giovedì 27 marzo 2025 alle ore 18:00, presso l’auditorium di palazzo Bomben di Treviso, proseguirà con un nuovo appuntamento il ciclo di incontri de “L’architettura per tutti: le case più famose del mondo”, una nuova rassegna d’incontri di divulgazione dell’architettura che ogni anno toccherà una specifica categoria di edifici.
CASA MALAPARTE A CAPRI
È una iniziativa della Fondazione Benetton Studi Ricerche a cura di J.K. Mauro Pierconti, storico dell’architettura e curatore dello spazio espositivo di Ca’ Scarpa, che in questo secondo appuntamento racconterà Casa Malaparte (1938-1942) a Capri, spesso indicata come una delle opere più importanti e rappresentative dell’architettura contemporanea. Costruita su uno sperone di pietra, Punta Massullo, difficile da raggiungere via terra, è caratterizzata da una lunga scalinata che monta sul dorso della casa e che conduce a una terrazza che si getta letteralmente nel mare.
PUNTA MASSULLO
Così lo stesso Malaparte descrisse il sito prescelto: «C’era a Capri, nella parte più selvaggia, più solitaria, più drammatica, in quella parte tutta volta a mezzogiorno e a oriente, dove l’isola da umana diventa feroce, dove la natura si esprime con una forza incomparabile e crudele, un promontorio di straordinaria purezza di linee, avventato in mare come un artiglio di roccia». Architettura dai materiali semplici, colpita incessantemente dal sole e accarezzata da venti perpetui, fa rivivere in sé alcune caratteristiche delle case mediterranee; mai come in questo caso la costruzione fu il felice esito di due figure ugualmente importanti: l’architetto, Adalberto Libera e il committente, lo scrittore Curzio Malaparte.
JEAN-LUC GODARD
Nel 1963 il regista francese Jean-Luc Godard ambientò proprio in questa casa e nello spettacolare scenario naturale che la circonda le scene del film “Il disprezzo”, tratto dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia, che racconta di un amore che si trasforma progressivamente nell’aspro sentimento del disprezzo e che porterà alla chiusura della relazione tra i due amanti: Michel Piccoli e una giovane Brigitte Bardot.
INFO
Ingresso al pubblico libero fino a esaurimento dei posti disponibili; la conferenza sarà visibile in un secondo momento sul canale Vimeo della Fondazione Benetton. Verranno riconosciuti i crediti formativi per gli iscritti all’ordine degli Architetti, Pianificatori e Paesaggisti e Conservatori di Treviso;
Auditorium di palazzo Bomben: via Cornarotta, 7 Treviso



