START UP, agenti conversazionali multicanale e multilingua. Conversation Designer: continua a crescere Heres.ai,

La società innovativa che realizza agenti conversazionali per «top brand» per sostenere la sua crescita ha in programma di assumere quattro nuove figure tra junior e senior, elementi da inserire nell’area sviluppo e di allargare il team con laureati che supporteranno la costruzione delle conoscenze di base degli agenti conversazionali

Specializzata nello sviluppo di agenti conversazionali multicanale e multilingua, ha registrato nel 2020 il più alto numero di chatbot attivi in Italia. Con un fatturato cresciuto del 20% primo trimestre dell’anno in corso e oltre 25 clienti internazionali, l’azienda prevede di chiudere il 2021 con una ulteriore crescita che porterà il fatturato a 600mila euro e che vedrà lo sviluppo di progetti verticali nel campo dell’Intelligenza Artificiale.

Una rapidità di comprensione e risposta superiore al 90% in soli due mesi dall’attivazione grazie all’apprendimento supervisionato e la garanzia di avere la massima personalizzazione delle informazioni con un sistema di intelligenza artificiale verticale, sviluppato per una conversazione virtuale perfetta che semplifica il servizio e migliora l’esperienza dell’utente.

Puntare sull’architettura delle conversazioni è da sempre l’obiettivo di Heres.ai (www.heres.ai), la start up innovativa nello sviluppo degli agenti conversazionali virtuali multicanale e multilingua, con sede a Bologna, che per l’anno in corso punta ad allargare l’organico e a consolidare il team di Conversation Designer, esperti in progettazione e costruzione delle conversazioni virtuali per automatizzare i processi aziendali e migliorare l’esperienza dell’utente nelle fasi di acquisto online o nella richiesta di informazioni. Con una crescita del fatturato del +20%, passata da 360.000 euro nel 2020, a 440.000 euro registrati nel solo primo trimestre 2021, l’obiettivo dell’azienda è quello di chiudere l’anno superando i 600.000 euro e di sviluppare di nuovi progetti verticali, già in corso, nel campo della psicoterapia, del settore proptech, dell’education e dell’e-commerce.

UN TEAM IN ESPANSIONE: PREVISTE NUOVE ASSUNZIONI DI PERSONALE

Clienti internazionali e un team in espansione: previste nuove assunzioni entro il 2021 per Conversation Designer e Developer.

Nata nel 2017, oggi Heres si inserisce nel panorama dell’Intelligenza Artificiale come l’azienda con più alto numero di bot attivi in Italia: con circa 25 agenti conversazionali, addestrati dal team di Conversation Designer e integrati a e-commerce e siti web, per un totale di oltre otto milioni di conversazioni sviluppate in soli 4 anni dal primo chatbot online. La funzionalità multilingue, che rende fruibili le conversazioni in trenta lingue differenti, è un’altra delle caratteristiche degli assistenti virtuali di Heres, grazie all’integrazione con il motore NLU (Natural Language Understanding) di Google. L’architettura della piattaforma porta i sistemi della società bolognese a essere una delle poche soluzioni adatte a ogni tipo di utilizzo, in ogni settore, in grado di raggiungere un

livello di efficacia della conversazione superiore al 90% in meno di 6 mesi dall’attivazione del chatbot, che hanno portato a una riduzione delle chiamate al centralino (contact reduction) di oltre il 40 per cento.

NATURAL LANGUAGE UNDERSTANDING (NLU)

Il punto di forza di Heres per lo sviluppo delle conversazioni personalizzate e multilingua sono proprio le giovani figure femminili del team di Conversation Designer: dietro lo studio delle tecnologie di NLU, per l’elaborazione e la comprensione del linguaggio naturale, c’è l’esperienza sul campo di Andrea Gabrielli, oggi Amministratore delegato della società e Professore a contratto presso la Bologna Business School, insieme ai partner Matteo Ligabue, Chief technology officer e coordinatore del team tecnico, e Anna Maria Gentile, ingegnere gestionale e direttrice operativa dei progetti Heres per l’organizzazione e il coordinamento delle operations. Esperienze, quelle del team di management, che permettono di coniugare la flessibilità tipica della startup all’affidabilità di un’azienda consolidata.

«Ci concentriamo nello sviluppo dell’interfaccia e della conoscenza di base degli agenti conversazionali per renderli armonici e integrabili perfettamente con il contesto in cui andranno a inserirsi. La personalizzazione dell’ecosistema e delle conversazioni sono la chiave che porta i nostri chatbot evoluti a vivere un’esperienza di acquisto o di conversazione che vada oltre le aspettative dell’utente, con un approccio Human-AI in cui l’essere umano è al centro del processo», illustra Andrea Gabrielli, amministratore delegato di Heres.

TECNOLOGIE CONVERSAZIONALI

A consolidare la conoscenza e il controllo delle tecnologie conversazionali è un gruppo di Conversation Designer, composto da figure laureate in discipline umanistiche e altre con competenze di sviluppo informatico, che definiscono l’esperienza conversazionale e progettano ogni aspetto dell’agente conversazionale: dalla costruzione della conoscenza di base all’allenamento proattivo del chatbot, in Heres la personalizzazione delle informazioni e delle interazioni con il cliente ha portato l’azienda a consolidare partnership con realtà del calibro di Gruppo Prénatal, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Lloyds Farmacia, Easycoop, Shimano, Motoabbigliamento, Ianiri Informatica, Service Trade, SEW Eurodrive, Gottardo, Yeppon, DPV, Università e-Campus, Mondadori Education e Rizzoli Education.

«I clienti ci scelgono la prima volta perché abbiamo un prodotto tecnologicamente avanzato e altamente performante; ci confermano poi ogni anno perché, oltre al prodotto, scoprono in Heres un team dalle competenze trasversali e che con proattività e passione accompagna costantemente l’evoluzione dei suoi agenti conversazionali seguendo un metodo ormai consolidato, ma che ci impegniamo a migliorare continuamente per portare sul mercato soluzioni che diano valore al business e all’esperienza degli utenti», descrive Anna Maria Gentile.

Un’interfaccia flessibile per un’IA alla portata di tutti: Heres porta in azienda il collega virtuale

INTELLIGENZA ARTIFICIALE: UN SOLIDO «FRAMEWORK METODOLOGICO»

Applicare in modo chiaro e verticale l’intelligenza artificiale è da sempre la missione di Heres, che oggi ha creato un framework metodologico solido, orientato allo sviluppo della tecnologia, in grado di supportare la creazione di una conoscenza di base “espandibile” composta da workflow di risposta profondi e modulabili in funzione del contesto in cui il sistema conversazionale viene applicato. Queste logiche conversazionali rendono l’agente più evoluto di altri per la capacità di integrarsi con grandi moli di dati e per l’apprendimento supervisionato continuo, grazie a tecnologie di machine learning che,  attraverso parametri e connettori API, rendono il sistema conversazionale un collega virtuale a disposizione sette giorni su sette, capace di attingere ai dati e alle informazioni contenute nella knowledge base aziendale per azionare conversazioni di grande profondità operativa e su più canali di interazione, come WhatsApp, Facebook Messenger, Telegram e altri, per sfruttare ogni touchpoint digitale presente in azienda e rendere la conversazione virtuale armonica e con il supporto della presenza umana. Gli agenti conversazionali di Heres sono dotati di proattività, per avere la possibilità di intervenire nel journey dell’utente azionando percorsi conversazionali personalizzati in funzione del comportamento di navigazione e di dati esterni provenienti dal database del cliente.

RICERCA DI CONVERSATION DESIGNER

Nuove assunzioni e posizioni aperte per la ricerca di Conversation Designer e Developer con inquadramento Junior e Senior: l’obiettivo di Heres per il 2021, inoltre, è quello di assumere nuove figure nell’area Sviluppo e di allargare il team di Conversation Designer, da formare in azienda per l’utilizzo delle tecnologie enterprise impiegate e per lo sviluppo delle interfacce conversazionali. Tra le posizioni aperte, la ricerca è rivolta a una figura di Business Developer, una di Senior Developer e una di Junior Developer, con assunzione a tempo indeterminato, mentre per la posizione di Conversation Designer  l’inquadramento viene definito sulla base dell’esperienza e delle competenze maturate. La ricerca è aperta anche a giovani e laureati motivati da poter inserire nel proprio team inviando una candidatura spontanea. Qui il link alle posizioni oggi aperte in azienda https://heres.ai/lavora-con-noi

A PROPOSITO DI HERES

Heres (www.heres.ai) è una startup innovativa per lo sviluppo di Agenti Conversazionali multicanale e multilingua pensati per automatizzare i Processi Aziendali e migliorare la Customer Experience. Nata nel 2017, oggi si inserisce nel panorama dell’Intelligenza Artificiale come l’azienda con più alto numero di bot attivi, venticinque, per rispondere alle esigenze di clienti come Gruppo Prénatal, Motoabbigliamento, Admenta Italia, Easycoop, Shimano, Ianiri Informatica, Istituto Italiano di Tecnologia, SEW Eurodrive, Gottardo, Dompé, Yeppon, DPV, Università e-Campus, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Service Trade, Mondadori Education e Rizzoli Education. Con un team di giovani figure impiegate nella costruzione della conoscenza di base degli agenti conversazionali, la forza di Heres sono i suoi Conversation Designer, specialisti nelle conversazioni che definiscono l’esperienza conversazionale, rendendo i bot proattivi ed empatici, progettando ogni aspetto dell’Agente Virtuale e personalizzandolo sulla base dei processi di interazione e del cliente. Heres, con un fatturato di 360.000 euro registrato nel 2020, è in forte crescita per numero di clienti ed espansione: nel primo trimestre 2021 ha registrato una crescita del 20%, portando il fatturato a 440.000 euro, con previsione di portare a 600mila euro il fatturato entro l’anno in corso.

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