TRASPORTI, noleggio con conducente. Fiumicino, abusivo aggredisce tre agenti della Polaria: il disagio degli operatori in regola

È accaduto nel corso di alcuni controlli effettuati dalla polizia al parcheggio dell'aeroporto Leonardo da Vinci. Secondo l’assessore alle attività produttive Erica Antonelli «fatti di questo genere non sono tollerabili»

I subconcessionari del settore noleggio con conducente associati a Confartigianato stigmatizzano l’episodio che ha avuto luogo questa mattina alle ore undici al Terminal 1 dell’aeroporto di Fiumicino che ha visto protagonista in negativo un taxista abusivo fermato dagli agenti della Polaria e passato quindi alle vie di fatto aggredendoli.

Purtroppo non si tratta di una novità negli scali aeroportuali della capitale, come rimarcato di frequente dalle cronache cittadine. Il noleggiatore abusivo è stato fermato dalle Forze dell’Ordine. Gli agenti aggrediti hanno ricevuto la solidarietà del sindaco della città costiera Esterino Montino.

A Roma quello dell’abusivismo dei trasportatori, i cosiddetti «tassisti abusivi», è un fenomeno radicato, che però negli ultimi tempi ha conosciuto una fase incrementale.

Secondo l’assessore alle attività produttive Erica Antonelli «quella che ogni giorno la Polizia, i Carabinieri e la Guardia di Finanza, unitamente alla nostra Polizia locale, svolgono contro l’abusivismo in aeroporto è una vera e propria battaglia per la legalità e il rispetto di chi svolge questo lavoro osservando le regole. Fatti del genere non sono dunque tollerabili».

Immediate le reazioni delle organizzazioni di categoria, che a Fiumicino come del resto a Ciampino lavorano. Dapprima quella dei tassisti, quindi Confartigianato, che, esprimendo la propria solidarietà ai poliziotti aggrediti, ha inteso sottolineare come i suoi associati vengano spesso ingiustamente confusi con la galassia dell’abusivismo, questo malgrado siano autorizzati a operare in virtù della subconcessione da parte di Aeroporti di Roma (ADR).

Pur avendo pagato una royalty di un milione e mezzo di euro in quattro anni alla società che gestisce gli scali aeroportuali della capitale, ai sessanta trasportatori in regola non viene tuttavia consentito di lavorare in piena serenità, questo nonostante che ENAC stia «supervisionando» il tavolo negoziale tra Confartigianato e ADR. Si pone dunque nuovamente con evidenza la necessità di una regolarizzazione della situazione nella quale versa il settore.

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