LIBRI, saggi. Lorenzo Bono, “Tre oceani”: il primo giro del mondo di un velista italiano

Salpato da Napoli il 18 agosto 1932 e approdato a Fiumicino il 4 giugno 1935, Geraci ha girato il mondo su una piccola barca di legno, regalandoci oggi una storia che non solo rappresenta una pietra miliare di questo sport, ma che restituisce ai lettori anche un punto di vista inedito e particolare sul difficile momento storico che l’Italia e l’Europa, in piena epoca fascista, stavano attraversando. L’uscita dell’opera è prevista per il 6 maggio

399 giorni e 27.775 miglia sono i numeri del favoloso viaggio che ha portato Francesco Aurelio Geraci, ufficiale di Marina, ad attraversare tre oceani con una barca di soli dieci metri, senza motore e senza radio. Era il 1932 e Geraci è stato quindi il primo italiano a portare a termine un giro del mondo in barca a vela in epoca moderna. E ad acquisire il diritto di essere iscritto a pieno titolo fra i pionieri di quella stagione della vela eroica, da Joshua Slocum a Bernard Moitessier. Questa incredibile avventura, rimasta ignota per quasi un secolo, viene ora raccontata in Tre oceani. Il primo giro del mondo di un velista italiano di Lorenzo Bono, in uscita per Nutrimenti il 6 maggio.

Un record rimasto insuperato fino agli anni Ottanta

Geraci e il suo equipaggio battono il record, rimasto poi insuperato fino agli anni Ottanta, della traversata dell’Oceano Indiano in un’unica tappa di 5.200 miglia, percorsa in 71 giorni. Sopravvivono a una tempesta eccezionale che spazza l’Atlantico con venti di 300 km/h, provocando oltre tremila morti sulle coste di Cuba. Vivono incontri straordinari, con i pirati del mar dei Caraibi, gli eremiti nudisti delle Galapagos e non solo.

È stato possibile raccontare questa esperienza unica, dal sapore delle grandi avventure, grazie ai diari di bordo e alla vasta documentazione fotografica custoditi con cura dalla nipote di Geraci e di cui Lorenzo Bono ha raccolto l’eredità. L’autore costruisce il racconto unendo la corrispondenza e gli scritti originali a fotografie d’epoca e carte nautiche, dove sono ancora segnate le rotte tracciate di proprio pugno dallo stesso Geraci, colmando poi i vuoti grazie all’intervento della narrazione.

Il giro del mondo su una piccola barca di legno

Salpato da Napoli il 18 agosto 1932 e approdato a Fiumicino il 4 giugno 1935, Geraci ha girato il mondo su una piccola barca di legno, regalandoci oggi una storia che non solo rappresenta una pietra miliare di questo sport, ma che restituisce ai lettori anche un punto di vista inedito e particolare sul difficile momento storico che l’Italia e l’Europa, in piena epoca fascista, stavano attraversando.

Tre oceani si rivolge dunque agli appassionati di vela e agli estimatori della letteratura di viaggio, ma anche e soprattutto a tutti coloro che amano le grandi storie.

«Cominciai a riflettere sulle caratteristiche che avrebbe dovuto avere la barca. Doveva essere semplice e robusta, non grande, per poter essere condotta facilmente. Non avrebbe avuto motore, volevo navigare come si faceva un tempo, con purezza, faccia a faccia con gli elementi della natura».

Lorenzo Bono, ingegnere per professione e appassionato velista, in gioventù ha partecipato a regate in Italia e in Inghilterra, ha navigato per molti anni nel Mediterraneo con le diverse barche che ha posseduto, di cui una, in legno, progettata e fatta costruire da lui stesso.

autore: Lorenzo Bono

titolo: Tre oceani

editore: Nutrimenti

pagine: 256

prezzo: 16 euro

ISBN: 788865948200

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