VATICANO, Curia romana. Il cardinale Maradiaga positivo al coronavirus

Il porporato honduregno, tra i più stretti collaboratori del pontefice e coordinatore del Consiglio dei cardinali, si troverebbe attualmente ricoverato in via precauzionale in una clinica, tuttavia la sua salute non desterebbe particolare preoccupazioni

Il cardinale honduregno Óscar Andres Rodriguez Maradiaga, arcivescovo di Tegucigalpa, è risultato positivo al coronavirus. Il porporato, che ha settantotto anni, è uno dei più stretti e ascoltati collaboratori del papa, tanto da essere stato nominato coordinatore del Consiglio dei cardinali che coadiuvano il pontefice nella riforma della Curia romana.

La positività al virus è stata confermata dall’arcidiocesi che sul proprio sito, dove si chiede «di pregare per l’arcivescovo».

Salesiano, creato cardinale da Giovanni Paolo II nel concistoro del febbraio 2001, gli è stato assegnato il titolo presbiterale di Santa Maria della Speranza. Consacrato vescovo nel 1978, è stato anche segretario generale e presidente del CELAM.

A quanto si apprende Maradiaga è ricoverato in via precauzionale in una clinica, tuttavia la sua salute non desterebbe particolare preoccupazione.

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