CLIMA. Si è concluso oggi a Roma il tour europeo dell’attivista Greta Thunberg

Molti ragazzini e tanti giovanissimi. Una speranza per il futuro.

Oltre 25.000 persone

hanno dato vita al Global Strike for Future di Roma. Una manifestazione che ha visto una grande partecipazione di giovani e giovanissimi, promossa per sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo ai cambiamenti climatici.

La paladina del clima Greta Thunberg è stata introdotta dallo slogan scandito dalla folla presente in piazza: «Con Greta salviamo il pianeta!».

Nel corso del suo intervento l’attivista svedese ha rammentato gli attacchi in precedenza rivolti al movimento ecologista Friday for Future:

«Ci dicono che perdiamo ore di scuola, ma in realtà stiamo cambiando il mondo. Per questo continueremo a lottare per il nostro futuro».

Greta, pantaloni viola, maglia a righe e le immancabili trecce, si esprime in lingua inglese, ma nessuno dal palco traduce le sue parole. Tuttavia, la gente mostra di comprendere lo stesso e applaude.  Il suo discorso è breve, però chiaro e incisivo. Ella affronta il tema della battaglia contro i mutamenti climatici, poiché, ha sottolineato, «il problema base è che nulla viene fatto per arrestare la catastrofe ecologica, dunque dobbiamo prepararci a lottare per lungo tempo. Non basteranno settimane o mesi, ma ci vorranno anni».

 

Qui di seguito il testo del suo discorso e in allegato l’audio originale dell’intervento.

Ciao Roma. È un onore per me essere qui con voi oggi, non so in quanti siete, ma siete tanti. Dovete essere molto fieri di voi stessi. Noi siamo a undici anni dal momento in cui tutto sarà irreversibile per il pianeta e in quel momento io avrò ventisei anni, mia sorella Beata ventitré.

Molti di voi che sono qui, saranno dei ventenni. Questo è un bel periodo, ci dicono. Quando hai tutta la tua vita davanti a te, ma non so se sarà così meraviglioso per noi, perché il nostro futuro è stato venduto da poche persone che hanno fatto una quantità di denaro inimmaginabile. Ci hanno mentito e ci hanno dato false speranze, ci hanno detto che il futuro era qualcosa a cui potevamo guardare e se alcuni di voi possono avere tutto quello che vogliono e possono comprare molto di più di quanto possano avere bisogno. Ma la cosa di cui abbiamo veramente bisogno è un futuro.

La cosa più triste è che la maggior parte dei bambini e dei nostri amici non è neppure consapevole del destino che ci aspetta, molti non lo capiranno finché non sarà troppo tardi. L’umanità si trova a un bivio e noi dobbiamo ora decidere quale cammino vogliamo intraprendere, il futuro che vogliamo per noi, delle condizioni di vita possibili per noi. Noi tutti siamo qui oggi perché abbiamo deciso quale è il cammino, il sentiero e aspettiamo che gli altri seguano il nostro esempio. Io ho viaggiato e fatto discorsi in molti paesi e mi hanno offerto aiuto per scrivere sul clima nei vari paesi, ma non è necessario perché il problema di fondo è lo stesso ovunque perché il problema di fondo è che nulla è stato fatto per bloccare e rallentare il dramma del surriscaldamento del clima. Negli ultimi sei mesi i ragazzi delle scuole di tutto il mondo ed anche in Italia, hanno fatto lo sciopero per il clima. Ma nulla è cambiato, infatti le emissioni continuano a crescere e onestamente non vi è un cambiamento politico da nessuna parte e quindi dobbiamo prepararci. Sappiamo che dobbiamo continuare per molto tempo la nostra lotta. Non sarà questione di settimane, di mesi, ma si tratterà di anni.

Noi bambini non stiamo sacrificando la nostra educazione e la nostra infanzia perché gli adulti e i politici ci dicano cosa ritengono politicamente possibile nella società che hanno creato. Non siamo scesi in strada per farci fare i selfie e sentirci dire quanto ammirano quello che facciamo. Noi bambini stiamo facendo questo per svegliare gli adulti, perché vogliamo che agiscano, perché vogliamo indietro le nostre speranze e i nostri sogni.

Noi non siamo quelli che hanno creato questa crisi, siamo nati in questo mondo dove c’era già questa crisi che è stata ignorata e abbiamo deciso di compiere delle azioni al riguardo, perché ne abbiamo abbastanza di queste menzogne, di tutte le promesse non mantenute. Noi siamo quelli che fanno la differenza, se nessun altro farà delle azioni, lo faremo noi. Non dovrebbe essere così, noi non dovremmo essere quelli che combattono per il nostro futuro ed invece siamo qui, perché nessuno fa qualcosa, nessuno fa nulla. Si dice che stiamo perdendo del tempo dedicato alle elezioni. Noi diciamo invece che cambiamo il mondo. Così quando saremo più grandi potremo riavere tutto quello che abbiamo e potremo continuare a lottare per il nostro futuro e per un pianeta vivo. Grazie Roma, grazie Italia!

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